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EVENTI

GALLERIA PACE

 



50 quadri a olio su tela, esclusivamente di soggetti veneziani, uno dei temi più cari al Maestro. Fra questi, “Burano” del 1946, una decina di opere degli anni ‘50 e ’60 ,varie vedute della città, da Ponte di Rialto alla Chiesa della salute, al bacino di San Marco con vista di Punta dogana, tutte interpretate dal tratto inconfondibile del Maestro, e fra i lavori degli anni ’80 -’90 un grande “ Palazzo Ducale” di cm 150x200, degli anni ’90.
PREZZI: da 5.000,00 a 50.000,00 €

Tutte le opere con relative schede visibili sul nostro sito : www.galleriapace.com e anche www.arsvalue.com

La mostra è stata prorogata fino al 31-10-2010
Orari di luglio: dal martedì al venerdì dalle 15:30 alle 19:00
Orari di settembre e ottobre : dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00

Evento

  "REMO BRINDISI Le Venezie " ( 50 opere 1946 / 1996 - 50 anni di pittura )  


  ESPOSIZIONE: dal 01/07/2010 al 31/10/2010
  EVENTO: Dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00



 
 
 
 

BIENNALE DI SCULTURA – CARRARA

 

BIENNALE DI SCULTURA – CARRARA

Fino alla fine del mese di ottobre una trentina di artisti, provenienti da tutto il mondo, espongono alla quattordicesima edizione della Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, curata da Fabio Cavallucci. La storia della città, meta nei secoli di Michelangelo e Canova, è legata a filo doppio all'estrazione e alla lavorazione del marmo, ma adesso, purtroppo, avverte in ambito artistico la perdita d'importanza della sua materia prima. A questo si aggiunge che è in atto un processo di de-monumentalizzazione che ha sempre più liberato la scultura dalle sue antiche finalità sia celebrative che elogiative.
La rassegna indaga i significati della scultura nel presente ed in particolare sulla definizione attuale di "monumento" divenuto nel corso del Novecento, il principale bersaglio delle avanguardie. Gli artisti invitati alla manifestazione risentono di questo conflitto e mettono in atto un confronto tra le loro idee e la cornice storica locale.

Il progetto espositivo versigliese, intitolato Postmonument, è articolato in più sezioni che portano i visitatori in numerosi spazi del territorio: sono vecchi laboratori, di scultura ed altri edifici smessi del centro, dove i segni del tempo e dell'abbandono sono evidenti.
In mostra il tema è introdotto da un'ampia sezione storica con esempi di statuaria monumentale e opere di Leonardo Bistolfi e Adolfo Wildt, affiancati a modelli del Ventennio e del realismo socialista sovietico e cinese. La parte centrale dell'esposizione è costituita dalle opere degli artisti contemporanei di diverse nazionalità e poco noti al grande pubblico che hanno, per la maggior parte, realizzato opere speciali per l’occasione; tra questi campeggiano, per citarne solo alcuni, importanti nomi internazionali del calibro di Paul McCarthy, Antony Gormley, Yona Friedman, Maurizio Cattelan, Santiago Serra e Monica Bonvicini, affiancati da giovanissime promesse come Kristina Norman, Cyprien Gaillard, o Rossella Biscotti.
Le tesi della mostra si dilatano anche in un programma di iniziative a coronamento del percorso espositivo, con incursioni nell'architettura, cicli di performance e workshop.

Michela Sala - Milano 1.7.2010


Notizie utili:
POSTMONUMENT
Carrara – varie sedi espositive in città
Fino al 31 ottobre 2010
Orari: fino al 19/9: da martedì a giovedì 11-20 e da venerdì a domenica 11-22.30
dal 21/9: tutti i giorni 11-19 chiuso lunedì
Ingresso: € 8.00 intero; € 4.00 ridotto
Informazioni:
tel. 0585.641477
e-mail: biennaledicarrara.info@gmail.com
web: www.labiennaledicarrara.it

 
 

Nico Vascellari

Nico Vascellari - Arte In
 
Nico Vascellari
Attività 2010
 
Un anno intenso sta caratterizzando l’attività di Nico Vascellari, artista italiano (nato a Vittorio Veneto nel 1976, dove vive e lavora), che possiamo riassumere in tre ampi settori: le mostre collettive, quelle personali e l’istruzione, che comprende i premi, i concorsi, le residenze presso istituzioni culturali, etc.
 

Mostre collettive
 
No Soul For Sale
Tate Modern, Londra 14-16 maggio 2010
La Turbine Hall, il luogo dove solitamente vengono ospitate le installazioni della Unilever Series, è diventato centro di varie attività organizzate dai circa 70 gruppi indipendenti. Un evento eclettico per festeggiare il compleanno della Tate Modern a Londra. No Soul For Sale - A Festival of Independents ha ospitato grandi artisti internazionali e organizzato performance e installazioni all'aperto e nelle sale della Tate.

CELEBRATION! - uqbar’s 3rd anniversary exhibition
Berlino, 24 aprile – 12 maggio 2010
uqbar project space Schwedenstr. 16 13357 Berlin http://projectspace.uqbar-ev.de
Mostra collettiva dove i curatori Dorothee Bienert, Dortje Drechsel, Marina Sorbello, Antje Weitzel hanno invitato gli artisti con i quali hanno lavorato negli ultimi anni ad invitarne altri due ognuno, per realizzare le opere poi esposte.

Linguaggi e Sperimentazioni
A cura di Giorgio Verzotti. MART, Rovereto 8 maggio 2010 - 22 agosto 2010
L’esposizione “Linguaggi e sperimentazioni”, curata da Giorgio Verzotti e con un saggio in catalogo di Hans-Ulrich Obrist, si inserisce in un ciclo di mostre che il Mart dedica alla valorizzazione di collezioni private che svolgono un ruolo importante nella storia del collezionismo italiano. Circa venti opere rimarranno al museo e faranno parte della Collezione Permanente del museo con la formula del deposito a lungo termine.
La mostra permette di documentare, attraverso lo sguardo del collezionista, la complessa attualità artistica internazionale di giovani talenti come Mircea Cantor, Jeremy Deller, Cyprien Gaillard, Carlos Garaicoa, Django Hernandez, Gabriel Kuri, Jonathan Monk, Anri Sala, Simon Starling, Tomas Saraceno, Tino Sehgal, Chen Zhen, gli italiani Mario Airò, Stefano Arienti, Eva Marisaldi, Maurizio Cattelan, Grazia Toderi, Francesco Vezzoli e i più giovani Nico Vascellari, Luca Trevisani, Piero Golia, Anna Galtarossa, Lara Favaretto, Gianni Caravaggio, Luca Pozzi, Emanuele Becheri, Alberto Tadiello e Andrea Galvani.
 
5x5 Castelló 2010 - Premi Intercional d'Art Contemporani
Espai d'art contemporani de Castelló, Spagna 16 luglio – 26 settembre 2010
Venticinque artisti selezionati da Marina Abramovic, Eija-Liisa Ahtila, John Baldessarri, Esther Ferrer e Antoni Muntadas: Eugènia Balcells, Davide Balliano, Ricardo Basbaum, Joshua Callaghan, Alejandro Cesarco, Anne-Marie Cornu, Nikhil Chopra, Marcelline Delbecq, Thea Djordjadze, Omer Fast, Terike Haapoja, Terence Koh, Rogelio López Cuenca, David Maljkovic, Pascale Marthine Tayou, Eva and Franco Mattes, Michèle Métail, Hiroharu Mori, Ana Navarrete, Tarja Pitkänen-Walter, Marjetica Potrc, Grethell Rasúa Fariñas, Analia Saban, Roi Vaara, Nico Vascellari.

Terre Vulnerabili
A cura di Chiara Bertola, Hangar Bicocca, Milano. Settembre
Una serie di quattro mostre simbolicamente legate alle fasi lunari, all’insegna del concetto di fragilità e di responsabilità collettiva. L’esposizione crescerà organicamente ed ogni fase si innesterà sulla precedente. 30 sono gli artisti chiamati a partecipare.
 
Voyages d’Italies
MAGASIN Centre National d'Art Contemporain, Grenoble, 10 ottobre 2010 - 2 gennaio 2011. Collettiva dedicata agli artisti italiani successivi a Maurizio Cattelan.
Future Generation Art Prize
PAC Pinchuk Art Centre di Kiev, ottobre – dicembre 2010.
Tra i 20 artisti selezionati (su 6100 domande da tutto il mondo) che faranno una mostra al PAC di Kiev da ottobre a dicembre 2010, al termine della quale il verdetto della giuria internazionale, composta da personalità come Robert Storr, Daniel Birnbaum o Yuko Hasegawa, indicherà il vincitore del premio. Il prescelto vincerà 100.000 US$, di cui una parte, circa 60.000 US$ potranno essere incassati in contanti, mentre il restante importo sarà destinato al finanziamento di sue nuove opere. Ad aver organizzato la competizione è la Fondazione Victor Pinchuk di Kiev, in Ucraina, una delle più importanti sedi dedicate all’arte contemporanea dell’Europa dell’Est. La fondazione nasce nel 2006, su iniziativa del magnate russo Victor Pinchuk, businessmen, uomo politico e grande collezionista d’arte.
 
La Scultura Italiana del XXI secolo
A cura di Marco Meneguzzo. Fondazione Pomodoro, Milano, al 19 ottobre 2010 al 20 febbraio 2011.
Ottanta artisti, da Nunzio a Dessì, da Cattelan ad Arienti, da Beecroft a Cecchini, da Demetz a Simeti, per analizzare le ultime tendenze italiane nel campo delle discipline plastiche.
 
Mostre personali
 
Nico Vascellari
A cura di Letizia Ragaglia. Museion, Bolzano, dal 4 giugno al 22 agosto 2010.
Nuovi lavori in mostra e performance inaugurale di Nico Vascellari con i musicisti Aaron Dilloway e C. Spencer Yeh La mostra di Nico Vascellari è affiancata dalla personale di Gabriel Kuri.
 
M.A.I Marina Abramović Institute, S. Francisco. Esposizione realizzata al termine di tre mesi (da luglio a settembre 2010) come artist in residence presso l’Istituto dell’artista Marina Abramović. Il M.A.I. è una fondazione non profit che, in uno spazio con auditorium, aule, archivi, si impegnerà a preservare e insegnare arte della performance. Viene dalla stessa artista definito un "Istituto per le performance di lunga durata".
 
Progetto site specific
Macro (solo). A cura di Costanza Paissan. Ottobre
Progetto per le pareti degli ingressi per il ciclo Macro Progetti Speciali.
 
Performance
Centre International d’Art & Du Paysage, Vile de Vassiviere. A cura di Marcello Smarrelli e Chiara Parisi. Novembre
 
Crisp, Newman Passage London 3. Novembre
 
 
Varie
 
Nico Vascellari ha vinto il Premio ACACIA 2010 istituito da ACACIA-Associazione Amici Arte Contemporanea.
 
A 14 persone tra scienziati, ricercatori, artisti e Nico Vascellari, è stata richiesta una "visione” dell’Italia in un futuro non troppo lontano, spiegando perché non dovremmo averne paura. Questa situazione immaginaria verrà poi tradotta - da un architetto scelto da Luca Molinari - in un'opera/installazione all’interno del Padiglione Italia, 12. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia.  Agosto
 
  
Per ulteriori informazioni e l’invio di materiale fotografico
Ilaria Gianoli  ilariagianoli@tin.it

 

 

CHEN DONG e LIU CHAOHUI

 

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COMUNICATO STAMPA/ INVITO - SAVE THE DATE

MOSTRA BIPERSONALE

CHEN DONG e LIU CHAOHUI

28 luglio 2009

Galleria Tartaglia Arte

L’ evento è realizzato dall’Associazione Italo Cinese Fucina e la Galleria Tartaglia Arte di Roma.

Questa mostra è la prima tappa di una nuova collaborazione tra arte italiana e arte cinese che vedrà

come secondo appuntamento Tartaglia Arte partecipare al Festival Internazionale d’Arte e Cultura di

SongZhuang Beijing a Pechino nel mese di settembre.

18 agosto 2010Roma

mercoledi 28 luglio ore 16.30

mostra dal titolo “Meditazione e Squilibrio” delle opere di due noti artisti cinesi contemporanei Chen

Dong e Liu Chaohui.

Nati entrambi nella terra madre di Mao Zedong, sono cresciuti in una atmosfera fortemente

rivoluzionaria e hanno riversato tali principi in due forme d’arte molto distinte: astratta per Chen

Dong e figurativa per Liu Chaohui.

Dopo una laurea presso la Hunan United Art Institute, Chen Dong ha conseguito un Master in pittura

presso il China Art Institute Graduate School of Painting. Attualmente vive e opera a Pechino. La sua

arte è stata riconosciuta come “arte eterna” dalla critica asiatica, in quanto esprime una forza

rivoluzionaria che da sempre è insita nell’uomo e da sempre vuole cambiare un mondo oscuro, afflitto

e malato ma alla fine viene investita dal turbine della passività. Il tutto sembra riportarsi sempre alla

più antica espressione di bellezza cinese attraverso il bianco e il nero delle sue opere.

L’astrattismo di Chen Dong paradossalmente prende forma nell’arte figurativa di Liu Chaohui. La

critica ha infatti riconosciuto una certa vicinanza artistica fra i due giovani, vicinanza dovuta all’utilizzo

dei colori, alla forza di espressività e all’influenza della terra d’origine.

Liu Chaohui ha frequentato la China Central Academy of Fine Arts di Pechino e si è laureato presso la

Graduate School of China Art Academy in pittura. Attualmente vive e lavora a Pechino. Liu Chaohui è

riconosciuto come uno dei maggiori rappresentati del realismo minimalista dell’arte cinese. La sua

presso la Galleria Tartaglia Arte di Roma si terrà l’inaugurazione della

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arte è espressione di un mondo scarno, sofferente, depresso che si ribella attraverso dei corpi, delle

forme come plancton.

Meditazione e squilibrio. Liu Chaohui lo rappresenta con corpi ben definiti ma trasportati

passivamente dal moto ondoso e dalle correnti; Chen Dong con la presenza di tentacoli, ciglia, flagelli,

espansioni laminari, forme astratte che prendono vita apaticamente.

Alla inaugurazione seguirà l’esposizione fino al giorno 18 agosto 2010.

inaugurazione:

mercoledì 28 luglio 2010, dalle 16,30

autori:

Chen Dong e Liu ChaoHui

Periodo mostra:

28 luglio – 18 agosto 2010 ingresso libero

Sede:

galleria Tartaglia Arte via XX Settembre, 98 c/d Roma

Orario:

3358418240) chiuso domenica e festivi

dal lunedì al venerdì 9.30 – 13.30 / 16,00 – 19,30 sabato per appuntamento (tel. +39

In collaborazione:

FUCINA associazione ItaloCine

Sito web:

www.tartagliaarte.it

Informazioni:

+39064884234 gallerie@tartagliaarte.com www.tartagliaarte.com
 

“IN-VESTITI”

“IN-VESTITI” - Arte In

 

 
 
 
Mostra: ALESSANDRA DI FRANCESCO “IN-VESTITI”
Testo: GIOVANNA DALLA CHIESA
Inaugurazione: giovedì 8 luglio 2010 ore 18,30
Durata mostra: dal 8 luglio al 24 settembre 2010
Luogo: Galleria Maniero via Dell’Arancio, 79 - 00186 Roma
Orari: da lunedì a venerdì ore 16 - 20 e su appuntamento
 
 
Si inaugura l’ 8 luglio la mostra personale di Alessandra di Francesco dal titolo “In-vestiti”, arricchita da un prezioso testo di Giovanna dalla Chiesa.
Saranno esposte le sue opere recenti, 4 oli su tela di cm 200x95 e due cm 90x70 che Alessandra titola “Beat”, “Quantica”, “In nero”, “In giallo”, “Taglio corto”, ”Screen off”,.
Dal testo di Giovanna dalla Chiesa: ” ...l’autrice ci presenta ora opere non solo “in azione”, ma riempite di tutta la carica pittorica di una tradizione ri-investita nell’oggi. Le immagini mentali si sono, come dire, incarnate nel loro artificio artistico, sgusciando fuori dal tessuto-prigione delle decorazioni a damasco, delle carte da parati dell'universo chiuso di interni d'ambiente e si sono aperte alla luce di riflessi, rispecchiamenti che lasciano le figure sulla soglia di varie possibilità - il disegno, l'ambiente, il reperto, la velina del modello - secondo una potenziale ubiquità, che unifica lo spazio-tempo dell' elaborazione mentale con quello dell'esecuzione materiale, donando ad esse piena capacità di esistenza in quella magica, paradossale ambiguità che è propria di ogni immagine davvero realizzata”. “…sembra che Alessandra abbia riflettuto a quanto solo ciò che è assente, solo ciò che manca, riesce ad assicurarci una assoluta presenza, ma è questa poi l’intrinseca condizione delle immagini, soprattutto di quelle tradotte nella suprema finzione dell’arte, di cui ora, l’artista, vuole dispensarci a piene mani, anche la squisita bellezza…” In tutte le scelte sinora operate, nei chiari richiami alla scienza, ai linguaggi ed ai codici, la pratica di risarcimento delle lacune è operata attraverso un dialogo ricco di connubi virtuali e mantenuto sul filo di pure sollecitazioni mentali.
 
Alessandra Di Francesco è nata a Roma nel 1965
Mostre personali: 2010 In-vestiti, galleria Maniero Roma, 2009 Wireless, Studio or, Roma, 2007 Stars, Horti Lamiani Bettivò, Roma, 2003 Pas de bourrèe, Galleria Maniero, Roma, 2001 Imbastire legami crea trame segui il filo, Galleria Maniero, Roma, 1996 Vocazione, Bachstubengalerie, Wuppertal (Germany) 1993 Rievocando affermando, Stanze indipendenti, Roma, 1989 Personale, Bachstubengalerie,Wuppertal (Germany)
Mostre collettive: 2009 Venticinque tondi tondi, galleria Maniero, Roma, Un castello per l'arte contemporanea, Castello San Giorgio, Maccarese (Roma), 2008 Falce e Martello, L'Aquila, Gustovagando, Macro Future, Roma, 2007 Figure, Museo Civico L'Alca, Maglie (Lecce), S/ago/me, 547, Ministero degli Affari Esteri, Roma, 2006 Premio Ferruccio Ferrazzi, Sabaudia (Latina), “Figure” Artisti in Archivio, Archivio Centrale di Stato, Roma, 2005 Il Fascino indiscreto della pittura 2, Galleria Maniero, Roma, Interferenze, Premio Termoli, Termoli, Premio Celeste (special mention), 2004 Natural Mente, I.E.P.A.C., Catania, Nel segno della pittura, 49 Mostra Nazionale d'Arte Contemporanea, Termoli, Premio Celeste, San Geminiano (Siena), 2003 Sogno di una notte, Ennio Alfani - Alessandra Di Francesco, Ronnie Arte Contemporanea, Chieti, Serata Romana, I.E.P.A.C., Catania, 2002 L'isola del tesoro, Miglianico, Chieti, Misura unica per una collezione, Collezione Fiocchi, Palazzo Tiranni Castracane, Cagli (Pesaro), 2001 Extra vergine, Trevi Flash Art Museum, Trevi (Perugia), 1995 I colori del nostro tempo, Ludoteca Comunale, Genzano, Rome 1991 Mistilinea, Galleria Cortina, Roma
 
 

La città che muta

 

 
 

 

 
 
 
 
 
La città che muta
Festival di arte contemporanea
A cura di
 
 
Inaugurazione: martedì 6 luglio, ore 19.00
Performance Artistiche e Musicali: ore 21:00 – 24:00
 
 
 
Martedì 6 luglio 2010 alle ore 19.00 presso il MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Università di Roma “La Sapienza”, si inaugura la mostra BOX3 La città che muta, progetto ideato da Salvatore Mauro e Anna Milano Carè, con la collaborazione del Collettivo Agita composto da cinque giovani curatori: Lincoln Dexter, Diego Marchi, Laura Laruffa, Simona Raho, Valentina Trisolino, diplomati alla Scuola di Master per Curatori e con la collaborazione degli studenti di Medicina e Chirurgia 1 rappresentati da Giuseppe Sabatino.
Per il Mlac il coordinamento tecnico è dell’architetto Roberto Polli.
 
Gli artisti invitati sono: Anna Milano Carè, Elnosworld, Gabriele Girolami, Gianfranco Grosso, Lanvideosource, Franco Losvizzero, Salvatore Mauro, César Meneghetti, Matteo Peretti e Alessio Facchini, Pietro Ruffo, Daniele Spanò, Daniele Statera, Sten e Lex, Danilo Torre, Zo-Loft Architecture.
 
L’evento inaugurale prevede inoltre, sulla terrazza del MLAC 6 performance di arte e musica che coinvolgeranno il pubblico presente e gli artisti invitati, con i Dj-set: Dversion; Okapi; Mir; Nicola Linfante, Laura Moro e Federico Casagrande featuring Francesco Giannico; The 2 MellowBoys composto da Nicola Basile e Gianluca Musiello, in collaborazione con Romaeuropa Webfactory.
 
BOX3 La città che muta è un festival di arte multimediale nato con l’idea di mettere a confronto varie realtà artistiche e curatoriali per riuscire a capovolgere le regole del museo visto come luogo statico e storicizzato.
Dopo la performance di Franco Losvizzero a Road to Contemporary Art e l’anteprima dell’11 giugno al Cinema Aquila con l’incursione metropolitana di Gianfranco Grosso e le proiezioni di Danilo Torre, Gabriele Girolami ed Emanuele Orsini, si giunge ora all’evento finale. In questa terza edizione vengono ripercorse le tappe precedenti di BOX3, presentando alcuni dei protagonisti degli eventi passati e nuovi artisti che hanno realizzato opere ad hoc per il festival.
 
L’evento fa parte del ciclo espositivo del MLAC diretto da Simonetta Lux e curato da Domenico Scudero, realizzato con il contributo della Regione Lazio per la ricerca “Applicazione nuove tecnologie multimediali”, e con il sostegno della Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università La Sapienza. L’evento è patrocinato dal Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Federculture e da A.S.D. Le Ali della Libertà. In collaborazione con: Necci, Romaeuropa Webfactory, Nuovo Cinema Aquila, Circolo degli Artisti, Deft –Designgruppe, OZU – Officine Zone Umane, FISAR, Federazione Italiana Sommelier e Albergatori. Sponsor: MSC Crociere. Media Partner: Next Exit, Busta, Digicult.
 
Il percorso espositivo della mostra parte dalla terrazza del MLAC, dove Anna Milano Carè presenta un’installazione all’interno di una struttura cubica, mentre Sten e Lex intervengono con uno stencil site specific sulla facciata del Museo. All’interno il percorso si apre all’insegna dell’architettura mobile: Pietro Ruffo espone costruzioni architettoniche e disegni e il team abruzzese di Zo-Loft Architecture e Design presenta un nuovo progetto di modulo abitativo per senzatetto. Proseguendo si passa all’installazione di Matteo Peretti e Alessio Facchini, una scatola a dimensione umana contenente una “scultura vivente”.
Gli ElnosWorld invadono lo spazio del museo con i loro personaggi immaginari, e Franco Losvizzero propone le sue visioni oniriche fatte di sculture, robot e meccanismi. Daniele Statera presenta una scultura “giocabile” e fruibile solo se viene firmato uno scarico di responsabilità; Gabriele Girolami mette in moto delle performance audio-visive live; Gianfranco Grosso espone l’opera originale di una serie di 100 multipli, creata in occasione della performance dell’11 giugno. Nella sala dedicata alle proiezioni vengono presentati i video di Cèsar Meneghetti sulle terre di nessuno; Daniele Spanò reinventa la pittura classica con un progetto visivo di ritratti in movimento; Danilo Torre espone dei brevi film in super8 che vengono visualizzati da dei TELMAX, giocattoli di scarso successo prodotti all'inizio degli anni '70; Salvatore Mauro crea uno spazio intimo con l’utilizzo di light box e video, mentre nella giornata inaugurale dell’evento, donerà al pubblico dei “pacchi regalo” all’interno dei quali è possibile trovare dei disegni creati per l’occasione dagli artisti Pietro Ruffo, Giuseppe Gallo, Daniela Perego, Oliviero Rinaldi, Nicolaj Pennestri.
 
 
COS’è BOX³
Il progetto BOX³ nasce nel 2007 da un’idea di Salvatore Mauro e Anna Milano Carè per promuovere artisti e progetti inediti provenienti da tutta Italia, con un'attenzione particolare ai linguaggi di sperimentazione artistica legati all’uso delle nuove tecnologie.
Obiettivo di BOX³ è quello di creare uno scambio attivo tra opera d’arte e fruitore attraverso il coinvolgimento percettivo ed emozionale di quest’ultimo. Ciò si traduce in una sperimentazione collettiva ed eclettica rappresentata metaforicamente da un modulo: il cubo. Contenitore virtuale, il cubo è espressione della elaborazione creativa, in grado di stimolare sensazioni e riflessioni.
 
COS’è Agita
Il Collettivo Agita nasce nel 2010 dall’incontro di cinque giovani curatori: Diego Marchi, Lincoln Dexter, Laura Laruffa, Simona Raho e Valentina Trisolino, tutti diplomati al Master in Curatore di arte contemporanea organizzato dalla Facoltà in Scienze Umanistiche dell’Università Sapienza di Roma.
Dopo aver organizzato con successo la mostra Agita Arte Giovane Italiana (MLAC, 03 - 21 febbraio 2010) e il grande riscontro di pubblico, decidono di unirsi in gruppo per realizzare progetti curatoriali.
 

 

 

 

 
 
MLAC
Dal 6 al 22 luglio
Lun-ven ore 15:00-19:00
Direttore: Simonetta Lux
Curatore: Domenico Scudero
 
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E-mail muslab@uniroma1.it
www.luxflux.net
 
 
 
  

Decameron pop!

Decameron pop! - Arte In
COMUNICATO N°2
Milano, 30 giugno 2010
 
Festival: Decameron pop! – Collettiva di opere d’arte, poesie e racconti. Laboratori creativi pomeridiani, interventi teatrali e musicali serali.
Curatrici ed organizzatrici: Nicoletta De Biasi, Raffaella D’Angelo
Sede: Spazio libero, Via Cafiero 21, Milano
Periodo: dall’8 al 18 Luglio 2010 (tutti i giorni escluso sabato 17)
Inaugurazione: 8 Luglio 2010 ore 18,30
Orari di visita della collettiva:
ingresso gratuito: dal lunedì al venerdì - escluso il giorno 8 Luglio - dalle 16.30 alle 18. E dalle 11 alle 16.30 previo appuntamento telefonico.
dietro prenotazione: dalle 18.30 alle 21.30 circa la mostra sarà visitabile in concomitanza con gli interventi serali in programma.
 
 
 
Inaugurazione: 8 Luglio 2010 ore 18,30 _ ingresso libero
Special Guests: Xena Zupanic e Luigi Giovanni Maria Panceri
 
 
 Festival
 
Pittori, fotografi, teatranti, scrittori, e poeti si fanno ispirare dai temi di un Decameron contemporaneo per un incontro dal sapore conviviale e inter-disciplinare: la peste moderna, gli amori (discriminati & appagati), il desiderio, le beffe nei confronti del potere, apparenza e realtà; sono solo alcuni dei temi ispiratori che animeranno le giornate del Festival “Decameron pop!” in programma a Milano dall’8 al 18 Luglio, nell’incantevole sede dell’associazione Spazio Libero.
Al pomeriggio laboratori di creatività ed espressione per bambini e ragazzi, con merenda bio. Laboratori full-immersion per gli adulti nel week-end (danza butoh, espressività corporea).
La sera un ricco calendario di eventi che comprendono reading di poesia, presentazione di libri, interventi musicali, performance e letture teatrali con ospiti d’eccezione.
 
Artisti selezionati:
Matteo Arfanotti, Cristina Bernazzani, Luca Bovera, Letterio Calascione, Cannalletto, Valentina Coco, Germana Di Paolo, Erelin, Domenico Lombardo, Silvia Lonati, Alberto Magrin, Fation Nure, Lara Ongaro, Anna Pizzoccaro, Elisabetta Pogliani, Luana Raia, Monica Rovacchi, Francesca Ruffini, Stefania Santarcangelo, Monica Scardecchia, Renato Scesa, Anna Scocozza, Giulia Vercelli, Marisa Vestita, Mattia Zoanni, Persefone Zubcic.
 
Autori selezionati:
Zaira Bartucca, Matteo Bertone, Alex Bevilacqua, Stefano Caranti, Francesca Ceci, Claudio Coco, Ezio Falcomer, Anna Maria Folchini Stabile, Antonio Giordano, Giovanna Iorio, Margot La Plume, Daniela Marchiotti, Beatrice Mezzone, Andrea Narsi, Ivan Perilli, Giovanni Pollini, Monica Rovacchi, Lella Salomone.
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Laboratori
 
 - “STREGA COMANDA COLORE”:  h 15 (fino alle 17.30) – il 9 e dal 12 al 16 Luglio.
Laboratorio di creatività ed espressione per bambini e ragazzi con merenda a base di prodotti bio condotto da Raffaella D'Angelo.
 
- “MMU6_dò un senso alla mia storia”:  Sabato 10 Luglio - h. 14-18
Laboratorio di espressione e creatività , condotto da Manuela Mancioppi
 
- “THE PERFORMANCE ACT”: domenica 11 Luglio - h.11-19
Laboratorio sul senso del corpo nello stato performativo, condotto da Angela Belmondo
 
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Interventi serali
 
Gli artisti e autori selezionati possono assistere gratuitamente a tutti gli interventi serali (esclusi i laboratori), previa gradita prenotazione.
 
Per il pubblico:
 
1 SERATA -TESSERA CEPPARELLO:sette € fiorini  
3 SERATE (a scelta) - TESSERA MASETTO: diciassette €  fiorini  
5 SERATE (a scelta) - TESSERA BOCCAMAZZA: ventotto € fiorini
 9 SERATE (tutte) - TESSERA CALANDRINO: cinquanta € fiorini
 
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Per garantire una fruizione degli eventi sicura e gradevole, conforme alla capienza dello spazio, consigliamo la prenotazione sia per partecipare ai laboratori sia per partecipare agli interventi serali al numero 345 2429866 (h 10-12 e 14-18) o all’e-mail decameronpop@gmail.com
 
Programma completo e aggiornato su: www.decameronpop.jimdo.com
 
 
Organizzazione
 
  • Nicoletta De Biasi +Folle volo
Nicoletta De Biasi, laurea in Architettura, inizia il suo percorso artistico come scenografa teatrale e di eventi culturali, grafica, designer e pittrice per passione. Fonda “Folle volo” uno scalo creativo, un incrocio di binari sperimentali, crocevia di arte, teatro, letteratura, musica e innumerevoli altri percorsi conoscitivi.
 
  • Raffaella D’Angelo
Raffaella D’Angelo, laureata in psicologia, con un master in interculturalità, ha esplorato attraverso corsi e laboratori i linguaggi del mimo e dell’espressività corporea, i temi dello psicodramma e del linguaggio scenico. Collabora con svariate associazioni culturali in qualità di performer teatrale e di formatrice. Fa parte del gruppo teatrale “Isola_13”.
 
 
 
 
Informazioni
 
Sito ufficiale:www.decameronpop.jimdo.com     
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Metamorfosi dell’arte e sua evoluzione”

Metamorfosi dell’arte e sua evoluzione” - Arte In

 

 
 
 
 
“Metamorfosi dell’arte e sua evoluzione”
di
Angela Romeo
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Inaugurazione: 8 Luglio 2010 - ore 18.30
Durata: 8-16 Luglio 2010
Presso: Galleria Vittoria – Via Margutta, 103 – Tel. 06.36001878
www.galleriavittoria.com - info@galleriavittoria.com
A cura di: Tiziana Todi
orario galleria: lunedì /venerdì 11.00 – 19.00  -- sabato 10.30 - 13.00 -- domenica e fuori orario su appuntamento
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Attraverso l’arte Angela Romeo fa emergere le sfaccettature della personalità.
 
PITTURA COME RICERCA DI SE’
 
La pittrice Angela Romeo fa emergere attraverso gli influssi e le potenzialità dell’arte, le sfaccettature della personalità. Pittura cromatica, sofferta, di luce e di sole, espressa con i contrasti e le esaltazioni del colore.
Angela Romeo è soprattutto un’intuitiva, capace di trasformare e tradurre liricamente le emozioni che la colpiscono.
“La mia ricerca del contrasto nei colori – afferma la Romeo – è da considerarsi come una sorta di mistero svelato solo in parte, il connubio tra finito e indefinito". Colori e contrasti come elementi di una stessa personalità che convivono assieme e che emergono attraverso l’arte”.
La metamorfosi di cui invece parla il titolo della mostra è riferita all’inspiegabile naturalità con cui l’artista è passata dalla passione per lo stile artistico rinascimentale a quello surrealista. ”Lo scoglio più arduo è stato quello di inabissarmi nei meandri della mia complessa personalità e ritrovare entrambe le necessità artistiche”. Da un lato l’arte greco-classica, come concetto di perfezione e di bellezza, dall’altro quella moderna come proiezione visiva dell’instabilità del reale nella “magia dei colori sulla tela”. Così descrive la sua arte, la pittrice che da anni ha la passione dell’arte.
Nei volti da lei raffigurati non c’è tensione, né dolore, ma soltanto incanto, quasi stordimento dell’essere che guarda con profondità l’esistente.
Tra i progetti di Angela Romeo c’è quello di una “Personale” a New York. Da qui, da questi progetti, la Romeo riparte con uno dei suoi ultimi quadri “Teoria di un sogno”. Un’opera che sembra dire all’osservatore attento lì dove l’angelo della vita si affanna a ricercare se stesso e la statua greca, si scioglie alla calura del deserto che la circonda, forse l’autrice ritroverà se stessa?
 
Artista autodidatta, ha iniziato molto giovane a dipingere, lasciando gli studi di scienze politiche per
dedicarsi completamente all’arte. Ha partecipato a diverse mostre, sia collettive che personali, in Italia ed all’estero, come ad es.:
Acireale - Catania - Palazzo di città - 1993 Personale
Spagna - Palma de Majorca - hotel Guadalupe – 1992 Collettiva
Corato - Bari - Assessorato beni culturali – 1996 Collettiva
Catania - Assessorato beni culturali – 1997 Personale
Taormina - Ramada hotel – 1999 Collettiva
Marocco - Ceuta - Sala comunale - 2001 Esposizione permanente
Roma - Sala comunale Matisse – 2001 Personale
Principato di Monaco - Galleria d’arte Otentika – 2004 Collettiva
 
Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero (Gran Bretagna, Olanda, Stati Uniti, Francia, Principato di Monaco, Marocco) .
 
 
                                                                                                 Dott. Rosalba Cannavò
 

“REMO BRINDISI Le Venezie”

“REMO BRINDISI Le Venezie” - Arte In

 

 
 
 
 
 
 
 
S'INAUGURA DOMANI 1° LUGLIO ALLA GALLERIA PACE, LA MANIFESTAZIONE:
 
 
TITOLO MOSTRA :                       “REMO BRINDISI Le Venezie”
                                                            (50 opere 50 anni di pittura)
APERTURA :                                    1° luglio 2010
 
PERIODO :                                       dal 1-07 al 23-07-2010
 
ORARI :                                             dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00
 
OPERE ESPOSTE :                          50 quadri a olio su tela, esclusivamente di soggetti veneziani, uno dei temi più cari al Maestro. Fra questi, “Burano” del    1946 ( Fig. 1), una decina di opere degli anni ‘50 e ’60 ,varie vedute della città, da Ponte di Rialto alla Chiesa della salute, al bacino di San Marco con vista di Punta dogana, tutte interpretate dal tratto inconfondibile del Maestro, e fra i lavori degli anni ’80 -’90 un grande “ Palazzo Ducale” di cm 150x200, degli anni ’90. (Fig. 2)
 
CHIUSURA MOSTRA :                   23 luglio 2010
 
PREZZI:                                             da 5.000,00 a 50.000,00 €
 
 
 
 
 
Tutte le opere con relative schede visibili sul nostro sito dal 1° luglio : www.galleriapace.com e anche www.arsvalue.com 
 
 
 
IMMAGINI
 
 
 
Figura 1 Burano 1946 olio su tela cm. 51x61 1949 € 40.000,00
 
 
Figura 2 Palazzo Ducale 1995 olio su tela cm. 150x200 € 50.000
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sol LeWitt

 

 
Sol LeWitt
 
The Last Work for Naples
 
opening July 8 2010 h. 7.00 p.m.
Fondazione Morra Greco Largo Avellino, 17 - Naples
 
Wall Drawing #1267: Scribbles (Morra Greco)
 
First drawn by: Marco Aliberti, Takeshi Arita, Mario Chianese, Andrea Gallo,
Claudio Sorrentino, Wim Starkenburg
First installation: Fondazione Morra Greco, Naples, Italy June 2010
 
Provenance: Galleria Alfonso Artiaco, Naples
 
 
 
 
 
Current Exhibition:
Robert Kusmirowski  MODA / Museum of Deposition Art / 
Roman Ondak Glimpse
 
 
 
 
 
 

Serge Van De Put

Serge Van De Put - Arte In

 

 
 
 
 
                Conarte s.r.l. - Foro Bonaparte 12 - 20121 Milano
                p.i. 05760410968
                galleria: Via Brignoni 26 r
                17100 Savona
                tel. /  fax 019-828695
                www.galleriaconarte.it
 

Ilona Nemeth

 

 

 

 

 
 
 
MasterClass / Incontro con l’artista
Ilona Nemeth
In collaborazione con
 
 
 
A cura di Lydia Pribisova
Mercoledì 30 giugno 2010, ore 17.30
 
 
 
 
 
Mercoledì 30 giugno, alle ore 17.30, si terrà presso il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università di Roma “La Sapienza”, la Masterclass / Incontro con l’artista Ilona Nemeth, a cura di Lydia Pribisova.
 
Nel corso dell’incontro al MLAC Ilona Nemeth, in dialogo con la curatrice Lydia Pribisova e il pubblico, presenterà le opere che caratterizzano il suo percorso artistico dall’inizio degli anni ‘90 fino ad oggi.
Ilona Nemeth, attualmente residente presso l’Accademia d’Ungheria, è una delle artiste slovacche e centro-europee più significative. Il suo lavoro, che va dalle installazioni ai progetti di public art e video arte, negli anni Novanta si è concentrato sui temi caratteristici del post-femminismo, della corporalità e del gender, arricchiti dagli aspetti sociali e politici più ampi. In questo periodo Nemeth ha realizzato varie istallazioni site specific tematizzando gli aspetti della vita privata, la vulnerabilità (spesso femminile, ma non solo) in modo spesso inquietante. Gli altri attributi del suo lavoro sono l’interattività, il dialogo con l’architettura e soprattutto il forte coinvolgimento sociale.
 
Col passaggio al nuovo millennio nel lavoro di Ilona Nemeth si sono infiltrate le problematiche del funzionamento dei certi meccanismi della società, in particolar modo gli stereotipi e le manipolazioni dettate dal potere dei mass-media e la loro influenza sulla vita privata. In occasione della MasterClass si parlerà del progetto L’invito alla visita (2001) con il quale Ilona Nemeth ha partecipato con JiSuruvka alla Biennale di Venezia nel 2001. Si tratta della ricostruzione precisa del suo appartamento a Dunajska Streda nello spazio del Padiglione ceco-slovacco, con il quale l’artista rende pubblica la sua vita privata e quella della sua famiglia, in ogni piccolo dettaglio.
 
Nella ricerca di Ilona Nemeth l‘attenzione è rivolta alla funzione degli oggetti di uso quotidiano; le sue opere sono lavorate con un design perfetto in modo da somigliare agli oggetti quotidiani, come nel caso di Pax Nexus Salvus, una combinazione tra il guardaroba IKEA ed il confessionale esposto nel 2008 nella mostra Rituals presso la galleria romana VM21. Ilona Nemeth ha partecipato anche alla rassegna di video arte slovacca Video Exchange (galleria Valentina Moncada, Roma 2008) con il video Morning, una riflessionein merito al rapporto pubblico/privato.
Nell’ultimo periodo Ilona Nemeth ha realizzato alcuni interventi di public art focalizzati su temi socio-politici, come ad esempio la percezione dell’identità nazionale, la convivenza polemica di slovacchi e ungheresi nella Slovacchia del sud, l’accettazione delle minoranze nazionali ed etniche nella società della maggioranza etc.
 
Ilona Nemethè nata nel 1963 a Dunajska Streda, lavora fra Bratislava e Dunajska Streda, nella Repubblica Slovacca. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti a Budapest ed è docente all’Accademia di Belle Arti a Bratislava. Ha vinto vari premi internazionali (premio di Ludwig Museum, premio di Munkacsy Mihaly, Slovak Visual Arts Prize della Fondazione della società civile a Bratislava). Ha partecipato a varie mostre internazionali come Bucarest Biennale, 2006; Prague Biennale 2005 e 2007; Positioning,The National Museum of Art – Osaka; Hirosima City Museum of Contemporary Art – Hirosima; Museum of Contemporary Art – Tokyo nel 2005; Solares / 2. Biennale de Valencia nel 2003. Tra le mostre personali vanno ricordate quella presso il Modern Art Oxford nel 2006, a Kozelites Galeria; Pecs nel 2005 e a Gyori Varosi Muzeum, Gyor nel 2004. Info: www.ilonanemeth.sk.
 
Il dibattito si svolge nell’ambito del ciclo MasterClass/Incontro con l’artista, in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria e con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in “Applicazioni nuove tecnologie multimediali per l’arte contemporanea”, su progetto scientifico del direttore Simonetta Lux e per la realizzazione del curatore del MLAC Domenico Scudero. 

 

 
 
MLAC
Direttore: Simonetta Lux
Curatore: Domenico Scudero
Piazzale Aldo Moro 5 -  00185 Roma, Italia
Tel. +39.06.49910653
Fax +39.06.49910365
E-mail muslab@uniroma1.it
www.luxflux.net

MasterClass / Incontro con gli artisti

 

 

 

 
 
 
MasterClass / Incontro con gli artisti
 
Luoghi e Non-luoghi dell’Arte 
 
A cura di Veronica Gaia di Orio
Martedì 22 giugno ore 17.00
 
 
 
 
Martedì 22 giugno, alle ore 17:00, si terrà presso il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università di Roma “La Sapienza”, la Masterclass / Incontro con gli artisti dal titolo Luoghi e Non-luoghi dell’arte.
 
Con un saluto del Magnifico Rettore Prof. Luigi Frati
Coordina: Veronica Gaia di Orio, Dottoranda in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma; Interverranno: Umberto Croppi, Assessore alle politiche culturali, Comune di Roma; Luigi Campanella, Docente di Chimica dell’Ambiente e Beni Culturali e Coordinatore del Polo Museale della Sapienza; Simonetta Lux, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma e Direttore del MLAC; Luigia Lonardelli, Ufficio editoria e ricerca MAXXI Arte; Francesco Nucci, Presidente della Fondazione Volume!; l’artista Pietro Ruffo; il collettivo di architetti Zo_loft. Per il progetto Box 3, Salvatore Mauro e Anna Milano Carè.
 
Marc Augè nel suo celebre testo I non luoghi. Introduzione a un’antropologia della surmodernità si interroga sulla natura del luogo, definendolo “identitario, relazionale e storico”.
Identità, rapporto tra gli esseri umani, memoria: questi i concetti-chiave che sono alla base della distinzione tra un luogo propriamente detto e un non-luogo, dove predomina l’identificazione (tramite i documenti), la solitudine e l’eterno presente dei consumi.
La città è un campo in perenne mutazione e Roma è oggi sede di grandi interventi architettonici destinati ad istituzioni museali quali il MAXXI realizzato da Zaha Hadid; l’ampliamento del MACRO con l’intervento di Odile Decq; la riqualificazione architettonica del Mattatoio, sede de “La Pelanda” che si aggiunge ai due padiglioni del MACRO Future.
Riprendendo la dicotomia di Augè, che ruolo avranno questi nuovi spazi? Il museo può essere nello stesso tempo un luogo di memoria collettiva e un centro che colga lo stratificarsi di nuove identità? Gli “spazi dell’arte” sono per loro stesso statuto ontologico “luoghi” o corrono il rischio di essere anch’essi “un mondo promesso all’individualità solitaria, al passaggio, al provvisorio e all’effimero”? Quale la dialettica tra luogo della legittimazione (sistema) e innovazione?
Alcuni interventi artistici e architettonici contemporanei si interrogano su queste questioni: il nomadismo urbano ridisegna il concetto di permanenza e stabilità, a favore di uno spazio che tenga conto delle reali necessità umane e che si offra come luogo di espressione di identità definite “marginali”, i senzatetto, i profughi, gli abitanti invisibili. Luoghi e Non-luoghi dell’Arte sarà dunque il tema dell’incontro, in cui alle esperienze di direttori di spazi dedicati all’arte si intrecceranno le testimonianze di artisti ed architetti che creano una nuova arte dello spazio.
Le opere presentate saranno esposte nella mostra Box 3 La città che muta, la cui inaugurazione si terrà il 6 Luglio 2010 presso le sale espositive del Mlac. Il progetto Box3 ha, tra gli obiettivi, quello di contaminare spazi di produzione culturale, tramite interventi di mapping monumentale, di nomadismo urbano e di street art. La mostra è a cura del Collettivo Agita.
Il dibattito si svolge nell’ambito del ciclo MasterClass/Incontro con l’artista, con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in “Applicazioni nuove tecnologie multimediali per l’arte contemporanea”, su progetto scientifico del direttore Simonetta Lux e per la realizzazione del curatore del MLAC Domenico Scudero. 
 
 
MLAC
Direttore: Simonetta Lux
Curatore: Domenico Scudero
Piazzale Aldo Moro 5 -  00185 Roma, Italia
Tel. +39.06.49910653
Fax +39.06.49910365
E-mail muslab@uniroma1.it
www.luxflux.net

Inaugurazione del MAXXI

 

Inaugurazione del MAXXI


Quattro mostre

SPAZIO. Dalle Collezioni di Arte e Architettura del MAXXI
Gino De Dominicis: l'Immortale
Kutlug Ataman. Mesopotamian Dramaturgies
LUIGI MORETTI ARCHITETTO. Dal Razionalismo all'Informale

SPAZIO e' il primo allestimento tematico delle collezioni di arte e architettura del MAXXI, che prende avvio dagli stimoli suggeriti dalle forme fluide di Zaha Hadid e interpreta appieno il carattere di interdisciplinarità del museo. In un unico percorso che si snoda all'interno e all'esterno, saranno esposte circa 90 opere della collezione Arte (tra cui Alighiero Boetti, Anish Kapoor, William Kentridge, Sol Lewitt, Giuseppe Penone, Grazia Toderi, Francesco Vezzoli) che dialogheranno con le installazioni site specific di dieci studi di architettura internazionali (tra cui Diller, Scofidio e Renfro, Lacaton & Vassal Architetcs, West 8).
Nel percorso di mostra, un'opera di Studio Azzurro, occuperà una parete di 40 metri. Una sezione ad hoc sarà dedicata al progetto NETinSPACE, a cura di Elena Giulia Rossi. SPAZIO includerà anche un omaggio a Fabio Mauri e le due opere realizzate per il concorso MAXXI 2per100: l'installazione di luce ed elementi scultorei Linee rette di luce nell'Iperspazio curvilineo, di Maurizio Mochetti nell'atrio del museo, e Emergency's Paediatric Centre in Port Sudan Supported by MAXXI, di Massimo Grimaldi che documenta le fasi di costruzione del nuovo ospedale di Emergency in Sudan, finanziato proprio con i fondi del 2per100 che l'artista ha devoluto a questo progetto.
A cura di Pippo Ciorra, Alessandro D'Onofrio, Bartolomeo Pietromarchi e Gabi Scardi. Catalogo a cura di Stefano Chiodi e Domitilla Dardi (30 maggio 2010 - 23 gennaio 2011).

GINO DE DOMINICIS: l'Immortale. E' la prima e piu' esaustiva retrospettiva dedicata a questo artista, figura chiave per l'arte italiana contemporanea e punto di riferimento per le giovani generazioni, ancora da scoprire per il pubblico internazionale. La mostra ripercorre attraverso l'esposizione di oltre 130 opere l'intero iter della sua ricerca. A cura di Achille Bonito Oliva (30 maggio - 7 novembre 2010)

LUIGI MORETTI ARCHITETTO. Dal razionalismo all'informale. Architetto, editore, gallerista, regista e studioso, Moretti e' stato uno dei protagonisti di quella cultura architettonica del '900 che rappresenta - insieme allo sguardo sul futuro - uno dei cardini della missione del MAXXI Architettura. La mostra e' realizzata con l'Accademia di Architettura e l'Archivio del Moderno dell'Università della Svizzera Italiana e con l'Archivio Centrale dello Stato. A cura di Bruno Reichlin e Maristella Casciato (30 maggio - 28 novembre 2010).

KUTLUG ATAMAN. Mesopotamian Dramaturgies. Nato ad Istanbul, Ataman e' uno dei piu' interessanti artisti contemporanei. Mesopotamian Dramaturgies e' un progetto composto da otto opere video che riflettono sul problematico rapporto tra Oriente e Occidente, tra modernizzazione e tradizione, globalizzazione e persistenza delle culture locali, sottolineando l'attenzione del MAXXI ai new media e la sua vocazione internazionale e di collegamento tra culture diverse. A cura di Cristiana Perrella (30 maggio - 12 settembre 2010).

E' partito il countdown. A un mese dall'apertura al pubblico, prevista il 30 maggio 2010 (anteprima stampa 27 maggio e opening 28), il MAXXI progettato da Zaha Hadid si presenta con il suo staff, le sue mostre, le sue linee guida.
E annuncia il suo omaggio a Roma: sabato 29 maggio ingresso libero al museo dalle 10 a mezzanotte (accesso gratuito con prenotazione obbligatoria al sito http://www.fondazionemaxxi.it, attiva da martedi' 4 maggio).

MAXXI apre ai privati: accordo con Fendi
Il MAXXI, realtà italiana e internazionale, ha le sue radici a Roma. E proprio con le realtà romane di respiro internazionale fa sinergia, a partire da un accordo di collaborazione in via di definizione con Fendi, storica maison da sempre sensibile all'arte e ai segni del contemporaneo, come partner del museo.

MAXXI fa sistema con Roma e con i musei d'arte contemporanea di tutta Italia
L'opening del MAXXI sarà un grande momento per l'arte contemporanea e la cultura a Roma e in tutta Italia, con il coinvolgimento delle principali istituzioni pubbliche e private. Con la Fondazione Musica per Roma, e' stato ideato un percorso musicale che accompagnerà i visitatori durante l'inaugurazione del MAXXI, il 28 e 29 maggio. E ancora sorprese musicali con un progetto dell'American Academy in Rome per il pubblico del 30 maggio. La Galleria Nazionale d'Arte Moderna - insieme ad altre istituzioni del circuito AMACI - ha partecipato alle mostre inaugurali del MAXXI con prestiti di opere, mostrando lo spirito di collaborazione con cui la comunità dei musei di arte contemporanea guarda a questo evento e rafforzando ulteriormente la rete del contemporaneo in Italia. In quei giorni sarà inoltre possibile visitare in anteprima l'ala del MACRO progettata da Odile Decq e esplorare il mercato dell'arte contemporanea con la fiera The Road to Contemporary Art, mentre già dal 19 maggio Galleria Borghese ospiterà l'opera di Nedko Solakov, frutto della collaborazione tra il MAXXI e Unicredit.

MAXXI:un crescente network internazionale
Dopo l'inaugurazione, l'attività espositiva del MAXXI continuerà all'insegna della ricerca, del sostegno agli artisti e della produzione di mostre, come quella per il Premio Italia Arte Contemporanea (inverno 2010-2011).
Si consoliderà il rapporto con istituzioni internazionali, con la mostra dedicata a Pierluigi Nervi, in collaborazione con il CIVA di Bruxelles (fine 2010 - primavera 2011) e quella su Michelangelo Pistoletto con il Philadelphia Museum of Art (marzo - giugno 2011).
All'attività espositiva, si unirà un intenso programma che comprende workshop, incontri con artisti, architetti e curatori; seminari e convegni. Tra questi, MAXXI in concreto, in collaborazione con l'Ance, nell'autunno 2010 e il convegno internazionale I tempi dell'opera. Anacronismo, contemporaneità, globalizzazione, nella primavera del 2011.

Immagine: Roland Halbe, MAXXI. Courtesy Zaha Hadid Architects

Ufficio stampa MAXXI
Beatrice Fabbretti, +39 06 32.10.18.50, beatrice.fabbretti@fondazionemaxxi.it
Annalisa Inzana, +39 06 32.10.18.50, press@fondazionemaxxi.it
in collaborazione con
Paolo Le Grazie +39 346 23.72.137, paololegrazie@fastwebnet.it
Patricia Buffa + 39 333 20.32.283 patricia.buffa.maxxi@gmail.com

Press preview delle mostre inaugurali del MAXXI giovedi' 27 maggio 2010, alle ore 11.30
interverrà Zaha Hadid, saranno presenti gli artisti, gli architetti e i curatori delle mostre

Venerdi' 28 maggio 2010: inaugurazione con

SPAZIO. Dalle Collezioni di Arte e Architettura del MAXXI
Gino De Dominicis: l'Immortale
Kutlug Ataman. Mesopotamian Dramaturgies
LUIGI MORETTI ARCHITETTO. Dal Razionalismo all'Informale

Sabato 29 maggio festa per la città:
ingresso libero su prenotazione

Domenica 30 maggio 2010: apertura al pubblico

MAXXI VERSO IL FUTURO:
le mostre 2011: Pierluigi Nervi e Michelangelo Pistoletto

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni 4a, Roma
Orari: da martedi' a domenica 11.00-19.00; giovedi' 11.00-22.00; lunedi' riposo
Biglietto: -11; bambini e ragazzi fino a 14 anni ingresso libero; gruppi da 10 a 50 persone -7 a persona;
gruppi di oltre 50 persone -5 a persona
Chiusura: 1 Maggio, 25 Dicembre

 
 

L’ARENA

 

COMUNICATO STAMPA

 

Con il patrocinio del
COMUNE DI FIRENZE – Q3
 
ASSOCIAZIONE CULTURALE
LA VASCA
 
presenta
 
L’ARENA
SUMMER IN GAVINANA 2010
 
Dal 3 Giugno al 10 Settembre
 
PIAZZA BARTALI
VIALE EUROPA
GAVINANA – FIRENZE
(davanti al centro commerciale COOP)
 
ART.ARENA
Michele De Agostini
 

 
UN’ARENA OFFICINA D’ARTE
i riflettori si spostano all’interno di ART.Arena,dall'11 al 17 giugno, lo spazio culturale della piazza interamente dedicato all’arte e curato della critica-giornalista brasiliana Regina Nobrez. La location – che settimanalmente propone esposizioni di pittura, scultura, fotografia, installazioni, performance artistiche varie grazie anche al supporto della galleria Tartaglia Arte di Roma – proporrà questa settimana il vernissage per la mostra di “iperrealismo astratto” di Michele de Agostini. 
Nei suoi quadri solidità compositiva e spregiudicatezza creativa sono le caratteristiche principali. Le sue opere, eseguite prevalentemente con tecniche grasse, si muovono in una percezione destrutturalizzante della realtà.
Emozione ma anche astrazione dell’astrazione. Sta di fatto che una volta entrati in quei labirinti silenziosi fatti di fusioni cromatiche, matericità, azioni e reazioni dettate da un istinto atavico, l’occhio perde il controllo del tempo e si inoltra in un percorso illusionistico reale dove il colore, steso con vigoria gestuale e ordinata casualità, si impressiona in un equilibrio permanente lasciando il nostro sguardo aleggiare sulla superficie dipinta.
«Comunicare, non esprimere» insiste l’autore. «Ogni opera possiede un titolo e ogni titolo possiede l’opera. Se mi limitassi all’espressione farei un altro mestiere e aspetterei le vacanze, per poter dimenticare che per tutto l’anno sono rimasto ad assistere inerme allo spettacolo offertomi».
Passando ai concerti, alle 21,30 il palco de L’Arena sfornerà un’altra live band, i Treni a Vapore, giovane gruppo di musicisti toscani accomunati dalla passione per i successi italiani contemporanei. La loro session intratterrà il pubblico per due ore di puro divertimento “made in Italy”.

Biografia Michele de Agostini
Nato a San Vito al Tagliamento, un piccolo paese del nord-est Italiano l’8 maggio 1973, fra i venti della cultura Balcanica e l’Austria Seccessionista, Michele De Agostini inizia il suo percorso artistico alla tarda età de 22 anni.
Nel 1995 si iscrive all’istituto d’arte di Cordenons sezione grafica applicata e fotografia. Ne uscirà 3 anni dopo con un diploma di «maestro d’arte».
Appassionato di fumetto e illustrazione, frequenta il corso di Roberto Totaro a Belluno ma la sua vera vocazione, la pittura, lo porta dopo un nomadismo incessante di esperienze nel settore dell’illustrazione e mostre personali premature di pittura. A partire per le Francia dove, lontano dalle incessanti pressioni perbeniste della cultura rurale del paese natale, Michele trova la sua dimensione artistica. Attualmente Michele De Agostini vive e lavora a Ste Savine in seno della Champagne-Ardennes francese preso Parigi come pittore illustratore.
 

. : L’ARENA Summer in Gavinana: .
Piazza Gino Bartali - Firenze
(di fronte alla Coop di Gavinana)
Tutti i giorni ad INGRESSO LIBERO
Info-prenotazioni: +39 327 2279079
Info-Art.Arena: Regina Nobrez +39 340 8240995
 

Percorsi di luce

Percorsi di luce nel parco della Reggia di Caserta, rivoluzionata l’edizione 2010
 

iniziativa

HomePage sito www.nuovipercorsidiluce.it
HomePage sito www.nuovipercorsidiluce.it
Dal 26 giugno prenderà il via la nuova e inedita edizione dei “Percorsi di Luce” nel parco della Reggia di Caserta. Il viaggio alla scoperta del Palazzo Reale by night cambia radicalmente concezione e contenuto: più suggestivo, più spettacolare, più creativo, arricchito da collaborazioni artistiche d’eccezione.

Il percorso dell’edizione 2010 è infatti narrato e musicato da Peppe Servillo, Fausto Mesolella e gli Avion Travel, con le fantastiche visioni di Giuseppe Ragazzini, animatore pittorico che ha già realizzato video e performance live per Paolo Conte, Gianna Nannini, Paolo Virzì. Inoltre l’evento si avvale della partnership con Rai Teche: l’archivio della Tv di Stato ha messo a disposizione filmati e documentari sulla storia dei Borbone, che saranno parte integrante dell’itinerario.

L’iniziativa è promossa e organizzata dall’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento, con il finanziamento dell’assessorato al Turismo della Regione Campania con fondi dell’Unione Europea.

L’itinerario prevede performance dal vivo e spettacoli di forte impatto scenografico, che evocano emozioni di grande intensità, tra giochi di luci, acqua e fuochi barocchi, con l’obiettivo di esaltare la maestosità del Parco della Reggia, vincitore dell’edizione 2009 del concorso “Il Parco più bello d’Italia”.

IL PERCORSO
Le nuove atmosfere partono dalla rievocazione di Ercole e del suo mito ad opera di Peppe Servillo, attraverso la storia dell’Ercole Latino, la grande statua collocata a metà del “Cannocchiale” realizzato dal Vanvitelli, proprio di fronte al monumentale scalone d’ingresso di Palazzo Reale. L’Ercole Latino faceva coppia con un’altra statua, identica ma contrapposta. Entrambe, copie romane di un originale greco, provenivano dal Palazzo Farnese di Roma. L’Ercole Latino fu creduto perduto, finché una studentessa non lo identificò proprio con la grande statua all’interno della Reggia.
Il percorso porterà poi per la prima volta i visitatori alla scoperta del “bosco vecchio” e della Castelluccia (realizzata tra il 1769 ed il 1773 per il divertimento del giovane Ferdinando IV, che la utilizzava per organizzare finte battaglie terrestri) recentemente restaurata e aperta al pubblico.
I turisti saranno condotti fino alla Peschiera Grande, dove il sovrano preparava i suoi assalti giocando alla battaglia navale. Qui la sfarzosità dello spettacolo finale di magie d’acqua e di fuochi su musiche barocche segnerà il culmine dello stupore scenografico e vuole essere anche un omaggio alla magnificenza dell’epoca dei re, quando tutte le più importanti feste di corte terminavano con lo scintillio di fuochi capaci di far brillare il cielo in piena notte.
“Le tante novità ideate – sottolinea il presidente dell’Ept, Enzo Iodice – e l’entusiasmo che avvertiamo ci fanno auspicare che i nuovi Percorsi di Luce s’inseriranno tra gli appuntamenti più attesi della stagione estiva campana e tra i più esclusivi a livello nazionale”.
Il 25 giugno è in programma l’inaugurazione dell’evento, in una serata riservata ai giornalisti e alle istituzioni. Alle ore 19.30 si terrà la conferenza stampa di presentazione nel Teatro di Corte della Reggia e alle ore 21 partirà il percorso inaugurale.

LA SCHEDA
Informazioni, prenotazioni e calendario completo su www.nuovipercorsidiluce.it
o telefonando al call center 39 0823.329607 (dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 20.00).

Le visite si effettuano
Durante i weekend (venerdì, sabato e domenica)
Inizio della manifestazione: Un’ora dopo il tramonto ( partenza ogni 30 minuti circa)
Durata del percorso: 1h e 30min
Costo del percorso. € 22

Omaggio
Ragazzi fino ai 16 anni
Prezzo speciale per gruppi
Minimo 30 persone € 18
Minimo 70 persone € 16
Prezzo per Disabili
€ 14 – l’accompagnatore avrà accesso gratuito


info:
Palazzo Reale 81100 Caserta
tel. 0823-550011 - fax 0823-326300
Ufficio Informazioni
Piazza Dante – 81100 Caserta
tel. 0823-321137


R.d.S.


Redattore: RENZO DE SIMONE





Link:

Link www.nuovipercorsidiluce.it

 

Arturo Mazzola

 

 
La mostra andra in onda TV su
 

 
RAI 3 sul programma "RegionEuropa" è il settimanale europeo del TGR -  domenica 30/5 alle ore 11.45

REDTV sul programma "Colori" sabato 29/5 alle ore 8.40 in replica domenica 30/5 alle ore 8.40 - lunedi 31/5 alle ore 16.00 - giovedi 3/6 alle ore 1.00


Arturo Mazzola

 
“Arturo Mazzola - pittura e grafica opere anni 70-80”
 
 
 
 
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l’artista Arturo Mazzola (Milano 1921-1995), straordinario autore nel panorama artistico della sua generazione. Tartaglia Arte si pregia di riproporlo a Roma, con la prospettiva di creare un archivio delle opere e di tutte le pubblicazioni che lo riguardano, dopo la sua permanenza in istituzioni di grande rilievo in molte città italiane come per esempio la Casa del Mantegna a Mantova.
Per questa mostra sono state scelte circa 20 opere uniche grafiche e pittoriche degli anni 70-80 eccezionalmente messe a disposizione dalla famiglia.
 
Le figurazioni di Mazzola, così come si presentano oggi, sono il risultato di una sintesi figurale conseguente allo sforzo per giungere a produrre immagini dell'indicibile e dell’inudibile quali iconogrammi dell'invisibile. Mazzola spolpa il colore, toglie emotività al gesto pittorico fino a condurre le sue immagini, ritrovate nelle sideree dimensioni del silenzio e della contemplazione introspettiva, all'aspetto di esatti teoremi dell'irrazionale. Sono figurazioni tanto personali, tanto «pagate» da parte dell'artista in termini di partecipazione da non essere paragonabili ad altre. L'impressione che si riceve dalle nitide superfici dei dipinti di Mazzola è quella di un accuratissimo calcolo dell'emozione.
 
“…la pittura di Mazzola – anche a chi ignori ogni suo dato biografico –  appare oggi come una forma artistica matura e compiuta, che si stacca, senza dubbio, da quella che è la strada maestra dell’arte attuale, pur avendone assorbito ed adottato il linguaggio, ma che se ne differenzia soprattutto per l’estrema originalità delle immagini…”  Gillo Dorfles.

 

 
Sede:                       galleria Tartaglia Arte via XX Settembre, 98 c/d -                              Roma
Orario:                     da lunedì al venerdì  9.30 – 13.30  / 16,00 – 19,30 
       sabato su appuntamento (tel. +39 3358418240)
Sito web:                  www.tartagliaarte.com
Informazioni:            +39 06 4884234 - gallerie@tartagliaarte.com

 

 
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Galleria
TARTAGLIA ARTE
Via XX Settembre,98 c/d 00187 Roma
Tel. +39 06 48 84 234 fax +39 06 97 99 99 98

 


 

 

 
 

ANTONIO CRIMALDI

 

 
Due Opere del M° ANTONIO CRIMALDI
saranno esposte dal
12 al 19 giugno 2010
a Palazzo Aragona - Cutò di Bagheria (PA)
sito in via Consolare, 105.
 
 
Grazie per aver osservato il File "Seno".
 
crimaldi.interfree.it
antoniocrimaldi.com

 
 

Pietro Ruffo

Pietro Ruffo - Arte In

 

 
- Pietro Ruffo
 
 
Pietro Ruffo
I sei traditori della libertÀ

Inaugurazione: venerdì 4 Giugno 2010, 19:30
 
FONDAZIONE PASTIFICIO CERERE
Via degli Ausoni, 7 - San Lorenzo,Roma
Tel. (+39) 06 454 22 960
Email: info@pastificiocerere.it
 
La mostra di Pietro Ruffo alla Fondazione, porta a compimento lo studio condotto dall’artista sulla figura del filosofo Isaiah Berlin e sulle lezioni da lui tenute nel 1952 e trasmesse dalla BBC, in cui il filosofo russo traccia i ritratti di sei filosofi del periodo della Rivoluzione francese. Ruffo, nel corso della sua ricerca, intervista sei filosofi contemporanei, cogliendo la loro riflessione individuale sul concetto di libertà positiva e negativa. In mostra saranno sei grandi disegni a matita accompagnati dalle sei interviste esposte in forma di “ritratto video”.

Mostra a cura di Laura Barreca
 

I Grandi Maestri All'opera

 

F.r.a.t.t.i.n.a                                                                              
 Associazione Culturale Internazionale
_                          
Comunicato  Stampa  
Evento                     I Grandi Maestri All'opera
 Domenica 6 Giugno 2010
In Via di Tor di Nona  nella galleria di  Zanon Giovanni si inizia il momento di
creatività dalle 11.00 del mattino alle ore 20.00 di Domenica 6 giugno.....
i nostri inviti sono stati distribuiti, le mail sono state spedite abbiamo invitato i signori residenti i signori artigiani
Pittori Scultori ceramisti mosaicisti hanno collaborato con noi con la nostra associazione
F.A.C.I  e vogliamo ringraziare tutti e in particolare ...
Ringraziamo L' Assessore Davide Bordoni del Comune di Roma  per il  gentile Patrocinio concesso.
Dopo sei anni di attività senza sbocchi in Via di Tor di Nona
la nostra associazione si è presentata al Comune e ha richiesto un grazioso patrocinio
per iniziare una nuova storia un inserimento di arti qualificate emergenti internazionali
un punto d'incontro di scambio serio e di reciproco interesse produttivo.
Ecco alcune note dei Partecipanti :
Giovanni Gabriele che ha dato un contributo meraviglioso  con le sue opere di scultura una proposta dolce tenera nelle maternità forte e aggressivo nelle sue grandi opere .
Marisa Facchinetti unica splendida decoratrice e ceramista gusto colore e femminilità.
intriganti le sculture di Matthias Omahen
un Nuovo Colosseo in mini mosaico una miniatura da leggere e scoprire 
il Pittore Michelino Scanu tecnica forte studio e professionalità nelle sue opere mistiche sognanti trasparenze misteriose  un tocco personale e inconfondibile.
Una scoperta Lorenzo Scanu giovane ma determinato pittore di espressioni vitali si propone con i suoi temi temporali i suoi segni contemplati , le sue creazione invitano al pensiero e all'interpretazione personale di chi vuole leggere bravo Lorenzo personalità e realtà da considerare come alternativa alla pittura manierale contemporanea usata e riusata e forse  già un pò vecchia ...per i giovani emergenti .
Nella Galleria troneggia  una spalliera da letto  in marmo mosaico e Marmi Imperiali che dire ancora di Giovanni Zanon
le sue proposte di arredo sono uniche rare e inconfondibili nel contesto la Mostra si presenta al visitatore come un momento di arredo una proposta ,un consiglio una tecnica che
coinvolge ,epoche, tradizioni, manualità ,storia e professionalità.
Il Mosaico presentato da Paola Picco e Flavia Tummolo interessante il piano di Tavolo di sapore Russo  propongono inoltre  corsi di Mosaico e di storia dell'arte .
Desideriamo ringraziare il Maestro  di "Alchemia" Michele Flammia Ceramista famoso in Giappone  e in provincia tecniche e  fusioni uniche rare imprevedibili e uno dei nostri Fondatori più amati e rispettati .
la prof.ssa Loretta Ippoliti  nostra fondatrice , Insegna Ceramica e coinvolge il mondo dei giovani allo studio delle nuove tecniche a Palombara Sabina nel suo Atelier Ringraziando tutti i partecipanti un saluto caro da noi tutti va al Pittore di acquarello
Philip Raagià direttore artistico del centro culturale Egiziano a Roma è il maestro che ha dato il coraggio al nostro Presidente Rosanna Guadagnino d'iniziare questo percorso una via stretta e difficile quella dell'arte ma abbiamo ascoltato i suoi consigli e sono ancora validi e reali .
Lasciamo per ultima una Signora delle Scarpe Una Signora Delle Favole Una cara Signora che ama l'arte e riesce a trasmettere tutto il suo amore con delle semplici scarpe immaginarie , parliamo di Fiorenza Costa le sue opere hanno ispirato i progetti della nostra associazione e hanno fatto sognare centinaio di Bambini .
Tanti cari amici e cari artisti hanno sempre collaborato con allegria e simpatia ma un  Grazie particolare va al nostro vice PresidenteGiovanni Zanon che ha sempre accettato di ospitare i nostri progetti,  nei laboratori nelle gallerie e in tutte le sue   location senza mai chiedere niente.
Grazie Giovanni da  tutti  gli artisti che hanno esposto con l'associazione Frattina. dal 1995 in Via Giula ,in Via Frattina ad oggi in Via di Tor di Nona , grazie di Cuore .
Vi aspettiamo Numerosi
Un Saluto Caro  da Il Presidente Rosanna Guadagnino Zanon
 
 
 
 
 
 
 
 

"Autoritratto contemporaneo

 

Prosegue fino al 11 giugno 2010 presso il
Centro Museale d'Arte QuARTissimo
Via G. Verga,10 Quartu S. Elena (CA)
 "Autoritratto contemporaneo" costituita da diciannove opere di altrettanti artisti.
La mostra di Mail Art "Talismano d'artista" con circa 250 cartoline provenienti da tutto il mondo.
Ideazione e Cura: Sandro Giordano e Andrea Gennaro Aversano
Orari: La mostra potrà essere visitata fino al 11 giugno 2010,
dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 20:30, chiuso sabato e festivi. Ingresso libero
Sito web: www.quartissimo.org        www.aversanoegiordanoarte.org


Selezionato da Vittorio Sgarbi,
Tonino Mattu
sarà presente al
Festival dei Due Mondi di Spoleto 2010
Mostre del Festival a cura di Vittorio Sgarbi
Palazzo Pianciani - San Nicolò - Piazza Campello -
Via di Visiale Dal 18 giugno al 4 luglio
- Orario: 17:30/24:00

Tonino Mattu
Fino al 12 giugno 2010
"Diptychon" -The Revelation- 2nd part
Galleria Infantellina Contemporary (Berlino)
 

Alessandro Falchi

 

 
Alessandro Falchi e il maestro Claudio Schifano
sono lieti di invitare la S. V. al Vernissage del 12 giugno a Siracusa:
 
CASTELLO MANIACE  Sala Centimulo - Siracusa
POLICROMIE CONTEMPORANEE”  
dal 12 al 19 giugno 2010
VERNISSAGE 12 GIUGNO ORE 18.30
 
 
 
  
 
 
Alessandro Falchi [445 Kb]
 

il MAGA di Gallarate

il MAGA di Gallarate ha presentato un ricco calendario di attività culturali organizzate in occasione di MAGA Estate
 

iniziativa

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A seguito della grande mostra inaugurale Il mistico profano. Omaggio a Modigliani, fino al 20 giugno p.v., che ha raccolto un vasto consenso di visitatori, il MAGA propone per la sua prima estate un ricco programma di attività culturali che accompagneranno il pubblico durante tutti i venerdì e sabato sera dei mesi di giugno e luglio con apertura straordinaria fino alle 22.30. Con un unico biglietto sarà possibile visitare la mostra Il mistico profano. Omaggio a Modigliani, la vasta collezione permanente, usufruire della lounge area presso il Con.temporary.bar ed assistere ai concerti, alle performance ed alle installazioni che invaderanno l'anfiteatro del Museo.

Per l'occasione saranno riallestite le opere Architettura di luce (2004) di Enrica Borghi e Il doppio all'altezza delle spalle (2004) di Pierluigi Calignano.
Durante l'estate saranno organizzati laboratori didattici e Art Camp per i più piccoli.
Inoltre saranno a disposizione gratuitamente le MAGA-bici Taurus per un giro in città.

Programma
venerdì 11 giugno 2010

Ore 19.00 - apertura di
Floor#1 - spazio progettuale contemporaneo del MAGA
La superficie di uno specchio d'acqua
Installazione di Pierluigi Calignano

Ore 18.00 - Spazio didattica
Presentazione delle pubblicazioni dei workshop Learning Week
condotti da Giovanni Ferrario, Pierluigi Calignano e Federico Maddalozzo
media partner Corriere della Sera

L'egolatra
Presentazione dell'Installazione di Paolo Gonzato realizzata con gli studenti del workshop Learning Week appena concluso

Ore 20.00 - Con.temporary.bar
Attenzione locale video proiettato
Performance mixed-media di Dj Yatu - Club Silencio e Narra Vj
A cura di Scarlett Eventi

Floor#1 - spazio progettuale contemporaneo del MAGA
La superficie di uno specchio d'acqua
Installazione di Pierluigi Calignano

La superficie di uno specchio d'acqua di Pierluigi Calignano è la prima installazione di Floor - spazio progettuale contemporaneo. Floor è lo spazio del MAGA che accoglierà i linguaggi e le ricerche artistiche più sperimentali. L'installazione di Calignano, realizzata in collaborazione con gli studenti della 4a SM del Liceo Artistico P. Candiani di Busto Arsizio, coinvolti nel vivo del procedimento costruttivo dell'opera, è il risultato di procedimento creativo aperto che comprende tutti gli aspetti della creazione dell'opera d'arte. L'artista raccoglie tutti i passaggi, gli errori, le prove, gli scarti derivati dalla realizzazione dell'opera, i processi e i percorsi che ne delineano la forma, gli studi e le scelte pratiche che ne determinano la tecnica. Tutti questi elementi separati dall'opera, ne raccontano "l'assenza" e sono evidenziati, composti ed esposti come fossero loro stessi l'opera d'arte, prendendo una nuova forma, rinascendo e riorganizzandosi nel tempo in
modi sempre diversi. Le ultime ricerche di Calignano sono rivolte a "l'orizzonte" come idea di spazio assoluto. Gli orizzonti che compongono l'opera sono bande cromatiche dipinte su lunghissime tele installate sul muro verticalmente. L'orizzonte, l'orizzontale pittorico, ruotato, diventa in questo modo verticale, negando la sua immagine originaria, il suo ruolo rappresentativo.
Pierluigi Calignano da anni sviluppa una ricerca ed un pensiero visivo organizzato e che da esito a opere sempre sorprendenti e poetiche.

Presentazione delle pubblicazioni dei workshop Learning Week
condotti da Giovanni Ferrario, Pierluigi Calignano e Federico Maddalozzo
media partner Corriere della Sera

il Dipartimento educativo del MAGA presenta le pubblicazioni del progetto Learning Week realizzato nel 2009 con la collaborazione degli artisti Giovanni Ferrario, Pierluigi Calignano e Federico Maddalozzo e gli studenti dell'Istituto ITC Tosi di Busto Arsizio, il Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Gallarate e il Centro di Formazione Professionale di Varese.
"Learning Week" è il nome di una serie di percorsi formativi innovativi, promossi dalla Regione Lombardia attraverso il Consorzio Entertraining e il CFP di Varese, che pongono lo studente al centro di un cammino di apprendimento e scoperta: veri e propri corsi intensivi, dedicati a uno o più ambiti culturali e disciplinari, concentrati in un periodo di tempo breve. Il progetto integra didattica, multidisciplinarietà ed esperienza diretta per permettere agli studenti di entrare nel cuore di una disciplina attraverso la pratica concreta e l'esperienza del lavoro di gruppo.
Dopo una parte di teoria condotta dal personale del Dipartimento Educativo, ogni artista ha lavorato con un gruppo di studenti sull'aspetto pratico, favorendo un rapporto diretto con l'arte e i meccanismi della creazione; il risultato di tale collaborazione è stato la realizzazione, per ogni workshop, di un'installazione artistica che è stata visibile al pubblico per una giornata; ed una pubblicazione che viene presentata venerdì 11 giugno p.v.
Learning Week:
25 - 30/05/2009 - Toccare l'arcobaleno con gli occhi, con Giovanni Ferrario
29/06/2009 - 04/07/2009 - Alla fine troveremo anche un titolo..., con Pierluigi Calignano
23 - 28/11/2009 - Workshop con Federico Maddalozzo
L'egolatra
Presentazione dell'Installazione di Paolo Gonzato realizzata con gli studenti del workshop Learning Week appena concluso

In occasione dell'ultima Learning Week realizzata con l'artista Paolo Gonzato e gli studenti dell'Istituto ITC Tosi di Busto Arsizio e del Liceo Artistico Frattini di Varese, viene presentata l'installazione L'egolatra, frutto di un lavoro sulla visione, sul sé, sulla maschera e il nostro rapporto con una e più aspetti che ci contraddistinguono.

Attenzione locale video proiettato
Performance mixed-media di Dj Yatu - Club Silencio e Narra Vj
A cura di Scarlett Eventi

Il pubblico diventa protagonista a sorpresa della performance audio visiva che coinvolgerà gli spazi esterni ed interni del Con-temporary bar.
INFO

MAGA ESTATE
Arte/Musica/Spettacolo
11 giugno-31 luglio 2010
apertura fino alle 22.30
programma su "http://www.museomaga.it" www.museomaga.it


Ore 19.00 - apertura di
Floor#1 - spazio progettuale contemporaneo del MAGA
La superficie di uno specchio d'acqua
Installazione di Pierluigi Calignano

Ore 18.00 - Spazio didattica
Presentazione delle pubblicazioni dei workshop Learning Week
condotti da Giovanni Ferrario, Pierluigi Calignano e Federico Maddalozzo
media partner Corriere della Sera

L'egolatra
Presentazione dell'Installazione di Paolo Gonzato realizzata con gli studenti del workshop Learning Week appena concluso

Ore 20.00 - lounge area
Attenzione locale video proiettato
Performance mixed-media di Dj Yatu - Club Silencio e Narra Vj
A cura di Scarlett Eventi

SPONSOR TECNICO
Taurus
MEDIA PARTNER
Corriere della Sera
SPECIAL PARTNER
I.V.N.G.

Ringraziamenti
L'installazione La superficie di uno specchio d'acqua di Pierluigi Calignano è stata realizzata grazie al contributo tecnico di Saler sas di Cattagni G.



 

 

UNDER ITALIAN EYES

UNDER ITALIAN EYES - Arte In

 

 
 
UNDER ITALIAN EYES

Horizon One Gallery, Mahmoud Khalil Museum, Cairo - Egypt

inaugurazione: lunedi’ 31 maggio 2010, ore 19,30
a cura di: Marta Boeri e Marinu’ Paduano
con un testo di: Lorenzo Canova
con il patrocinio di: Ambasciata d’Italia in Egitto

artisti in mostra: Matteo Basilè, Angelo Bellobono, Davide Eron Salvadei, Filippo Centenari, Francesco Cervelli, Marco Colazzo, Alberto Di Fabio, Stefania Fabrizi, Jonathan Guaitamacchi, Adriano Nardi

 
 

RENATO MENEGHETTI and FACTORY ART Gallery

RENATO MENEGHETTI and FACTORY ART Gallery - Arte In

ERMES

ERMES - Arte In
 
ERMES
 
Toni Arch
 
Inaugurazione: giovedì 27 maggio ore 17,00
 
Palazzo Mazzatosta
arte contemporanea
di Giovanna Scappucci
 
Via Orologio Vecchio, 34
Viterbo
info: +39. 392.4803113
 
 
dal 27 maggio al 13 giugno 2010
 
orario: dal giovedì e venerdì 16,30 – 19,00; domenica 11,00 – 13,00
Altri orari su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
 
 
 
Palazzo Mazzatosta prosegue il suo programma espositivo con una mostra dal titolo ERMES di Toni Arch. L’artista attraverso una ventina di opere presenta i suoi ultimi lavori, dove emergono linee e colori realizzati con intonaco e pigmenti su legno intelato, che con una antica tecnica esprimono un linguaggio contemporaneo.  
Toni Arch (Roma 1933), vive e lavora a Celleno (VT).
 
A cura di: Serena Achilli
 
 
 
 
 
 

MasterClass / Incontro con gli artisti

MasterClass / Incontro con gli artisti - Arte In
 
 

 

 
 
 
MasterClass / Incontro con gli artisti
 
L’arte contemporanea ed i processi di postproduzione, found footage ed open source
  
A cura di Veronica Gaia di Orio
Giovedì 27 maggio ore 17.00
 
 
 
Giovedì 27 maggio, ore 17:00, si terrà presso il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università di Roma “La Sapienza”, la Masterclass / Incontro con gli artisti dal titolo “L’arte Contemporanea ed i processi di postproduzione, found footage ed open source”.
 
Coordina: Simonetta Lux - Docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma e Direttrice del MLAC; Interverranno: Domenico Scudero - Docente di Metodologie Curatoriali presso l’Università La Sapienza di Roma e Curatore del MLAC; Bruno Di Marino - studioso dell'immagine in movimento; Franz Cerami – Artista e Docente presso la Seconda Università degli studi di Napoli; gli artisti Anna Milano Carè, Gabriele Girolami, Lanvideoscource, Franco Losvizzero, Maurizio Martusciello, César Meneghetti, Danilo Torre.
 
“L’invenzione di percorsi attraverso la cultura è la configurazione del sapere che accomuna la pratica del Dj, l’attività del web surfer e quella degli artisti di postproduzione. Sono tre esempi di semionauti che producono soprattutto percorsi originali tra i segni. (…) Riciclare suoni, immagini e forme implica una navigazione continua tra i meandri della storia della cultura, lo stesso atto del navigare diventa così soggetto della pratica artistica” (da N.Borriaud, Postproduction. Come l’arte riprogramma il mondo, postmediabooks, Milano, 2004).
 
Il concetto di postproduzione nelle pratiche artistiche contemporanee costituisce un importante punto di partenza per indagare criticamente quali siano i suoi attuali sviluppi, focalizzando l’attenzione sui nuovi procedimenti tecnici multimediali. L’artista si muove nella rete del web come un “creatore di percorsi”, attivando collegamenti tra diversi “saperi”: informazioni di cronaca, fotogrammi o intere sequenze di film già prodotti (tecnica del found foootage), immagini, suoni, ma anche programmi. Il termine open source, utilizzato per indicare la possibilità di usufruire gratuitamente di software di differente natura, entra di diritto nel campo dell’arte: ciò che aspettavamo sarebbe divenuta una democrazia dell’informazione, si pone in realtà come una democrazia di creazione. Ne parleranno gli artisti invitati, alcuni dei quali esporranno i propri lavori nella mostra collettiva Box 3 La città che muta, la cui inaugurazione si terrà il 6 luglio 2010 presso il MLAC.
Box nasce da un’idea di Salvatore Mauro e Anna Carré come sperimentazione collettiva ed eclettica rappresentata metaforicamente da un modulo: il cubo, misterioso luogo di incubazione, simbolo di identità tra forma e contenuto, unità di misura architettonica ma anche indicatore di evoluzione esponenziale nel tempo e nello spazio.
 
L’incontro si svolge nell’ambito del ciclo MasterClass/Incontro con l’artista, con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in “Applicazioni nuove tecnologie multimediali per l’arte contemporanea”, su progetto scientifico del direttore Simonetta Lux e per la realizzazione del curatore del MLAC Domenico Scudero. 
 
 
 
MLAC
Direttore: Simonetta Lux
Curatore: Domenico Scudero
Piazzale Aldo Moro 5 -  00185 Roma, Italia
Tel. +39.06.49910653
Fax +39.06.49910365
E-mail muslab@uniroma1.it
www.luxflux.net
 

SEAN SHANAHAN

SEAN SHANAHAN - Arte In
 
 
SEAN SHANAHAN
a cura di Silvia Pegoraro
25 maggio – 30 settembre 2010
Inaugurazione martedì 25 maggio dalle 18.30
 
 
Inaugurerà martedì 25 maggio 2010 alle ore 18.30 presso la galleria FABBRI Contemporay Art di Milano una mostra personale dedicata all’artista irlandese Séan Shanahan (Dublino, 1960), che sarà visitabile fino al prossimo 30 settembre 2010.
Il lavoro di Shanahan - presente anche nella prestigiosa collezione Panza - esprime una delle più interessanti forme contemporanee di “minimalismo concettuale”, affrontando in modo rigoroso e intrigante il problema dello spazio, della realtà e della sua rappresentazione: il dubbio, la certezza e la verità dell’apparire.
Il catalogo, con le foto dell’allestimento in galleria e con un testo di Silvia Pegoraro, verrà presentato nel corso della mostra.
 
 
“Più tesa è la membrana tra fuori e dentro, più il quadro risuona”, afferma Seán Shanahan in una conversazione del 2000 con E. Alberti Schatz. Il problema fenomenologico della dialettica tra un “fuori” e un “dentro”, che determina lo spazio, sia fisico che concettuale, è infatti centrale nella poetica dell’artista irlandese. Servendosi di strumenti sostanzialmente tradizionali, come il disegno e la pittura – spesso il wall drawing, il disegno direttamente su muro, a cui sarà dedicata una parte della nuova mostra milanese – Shanahan si interroga sullo spazio, sulla rappresentazione e sulla sua verità, collocando le sue opere in uno spazio-tempo circolare, interno e autocostruito, in una dimensione di presente assoluto. Il suo metodo d’indagine è fondato su una logica autoriflessiva come campo d’azione il “vuoto”, del foglio, della tela o del muro, utilizzando perlopiù il monocromo o il netto e geometrico contrapporsi di tinte decise e contrastanti, manifesta l’esigenza d’azzeramento da cui muove il Minimalismo americano negli anni ’60, ma ne complica gli esiti e le esigenze. Tutto ciò grazie a un metodo d’indagine volto da un lato all’analisi strumentale degli elementi base del fare pittorico, dall’altro al superamento dei limiti di soglia, sia in senso oggettuale che in senso concettuale, della superficie . La rigorosa analisi sulle dinamiche di strutturazione visiva della forma, sorretta da una coscienza teorica impostata sulle componenti razionali del fare artistico, sembra certo avvicinare il lavoro di Shanahan al Minimalismo americano, ma la notevole capacità di concretizzare e rendere tangibili i procedimenti logico-costruttivi sembra a sua volta renderlo partecipe delle maggiori conquiste dell’arte concettuale. che si sviluppa secondo direttrici molto esplicite, che svelano la "verità" della struttura dell’opera. Scegliendo
Rifiutando una soggettività cripto-realista ed espressionista, Séan Shanahan arriva in realtà a “riabilitare” la materia in tutta la sua vastità, in tutta la sua dinamica, in tutta la sua “presenza”. Ed è esattamente dei problemi suscitati da questa “presenza” che si sostanzia la sua arte: è al mondo fenomenologico dell’esperienza che la qualità e la potenza dell’opera d’arte vanno riferite, perché, come scrive Georges Didi-Huberman, “ciò che vediamo è ciò che ci guarda”.
 
 
 
 
Nota biografica
 
Seán Shanahan nasce a Dublino nel 1960. Studia alla Heatherley School of Fine Art di Chelsea, Londra (1978-79), quindi al Croydon College of Art & Design di Londra (1979-82), e si perfeziona presso la Fundación Olivar de Castillejo di Madrid (1986-88). Dagli anni ottanta vive e lavora in Italia, attualmente a Montevecchia, in provincia di Lecco. Molte le sue mostre personali e le partecipazioni a collettive, in particolare in Irlanda, Olanda, Germania e Italia. Tra le più recenti personali, nel 2009: Kerlin Gallery, Dublino; In Space, Bergner and Joop, Mainz; Interludium, Newman House.
Nel 2008: Unique Act, Dublin City Gallery The Hugh Lane, Dublino. Nel 2007: Kunst-Stattion, Sankt Peter, Colonia.
Tra le più recenti collettive, nel 2010: Hommage a Scaccabarozzi, Galerie Katharina Krohn, Basilea (in corso), Hugh Lane Centenary Print Exhibition, Wexford Arts Centre, Wexford. Nel 2009: The Weight of Light, Visual, Centre for Contemporary Art, Carlow ; Terror and the Sublime: Art in an Age of Anxiety, Crawford Art Gallery, Cork. Nel 2007: Colour Based Paintings, Bergner & Job Galerie, Mainz. Nel 2006 : Crystal Grey, Peacock Visual Arts, Aberdeen.
Nel 2005 : Lebendiges Grau, Karl Ernst Osthaus-Museum, Hagen. Sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private internazionali, tra cui la prestigiosa collezione Panza.Attualmente è in corso presso il Lucca Center of Contemporary Art la mostra State of Mind”, dedicata alla minimal art della collezione Panza, che lo vede tra gli artisti protagonisti.                                                              


 
 
Contatto:
Renata Fabbri - info@fabbricontemporaryart.it T. + 39 348 7474286
 
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RENATO MENEGHETTI

RENATO MENEGHETTI - Arte In

Vedma - Strega - Ludmila Kazinkina

Vedma - Strega - Ludmila Kazinkina
Da Venerdi 21 maggio 2010 a Sabato 5 giugno 2010
Vedma - Strega - Ludmila Kazinkina | Associazione Italia Russia Lombardia | Milano
Vedma - Strega
L'Associazione Italia Russia Lombardia con sede a Milano presenta, nell'ambito dell'iniziativa "Ti presto il muro", la personale dell'artista russa Ludmila Kazinkina, che da diversi anni vive e lavora a Parma.
Ассоциация Италия - Россия Ломбардия, расположенная в г.Милане с 21 мая по 5 июня 2010 в рамках проекта «Одолжу тебе стены» представляет пе! рсональную выставку русской художницы Людмилы Казинкиной, которая на протяжении нескольких лет живет и работает в г.Парма.
Per saperne di più »

MASSIMILIANO ORLANDONI

 
MASSIMILIANO ORLANDONI logo_orlandoni news
MO_24(part)

LAND

J. Beuys, P. Carnevale, T. Cascella, G. Gabbini, F. Marrocco, M. Mulas, M. Orlandoni

Opening: Thursday, May 20th, 2010 - 6 p.m.

Exposition: from May 21th to July 10th, 2010

Timetable: 11.am - 7.pm (Tuesday to Saturday)
Sunday and Monday by appointment

Free entrance

Inaugurazione: Giovedì, 20 Maggio 2010 - ore 18

Mostra: dal 21 Maggio al 10 Luglio 2010

Orario: 11 - 19 (da martedi' a sabato)
domenica e lunedi' su appuntamento

Ingresso libero

MEMOLI ARTE CONTEMPORANEA

Via Mameli, 48 (ang. Corso 22 Marzo)

20129 Milano

Tel. +39 333 5891382

www.memoliarte.it

C_S

* works on top:
MO 24 - 2008 (part.)
PolyMaterial on table cm. 50 x 60
(B/W photo on baryte paper, lands, acrylic)
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Mostra Atleti in Galleria

Mostra Atleti in Galleria. Quando lo sport ispira gli artisti
Galleria Nazionale della Puglia “G. e R. Devanna” , Bitonto (BA)
15 Maggio – 26 Giugno 2010
 
In occasione dell'unica tappa pugliese del 93° Giro d'Italia, la Galleria Nazionale della Puglia “G. e R. Devanna” e la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Puglia partecipano a questa importante manifestazione sportiva con la mostra “Atleti in Galleria. Quando lo sport ispira gli artisti”,realizzatain collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e con il patrocinio del Comune di Bitonto nella figura del Sindaco Raffaele Valla.In mostra Il discoforo di Andrea Appiani (1754-1817), massimo esponente del neoclassicismo lombardo, appartenente alla collezione della collezione della Galleria Nazionale e alcuni reperti archeologici risalenti alla prima metà del IV secolo a.C. di proprietà del Museo della “Fondazione De Palo – Ungaro” di Bitonto: il cratere a campana apulo a figure rosse con l'atleta incoronato da Nike, l'oinochoe con il giocatore di palla e alcuni attrezzi connessi alla pratica sportiva nel mondo antico.
Inoltre, nell'atrio del rinascimentale Palazzo Sylos Calò, sede della Galleria Nazionale della Puglia, saranno esposti fantasiosi elaborati realizzati dai ragazzi delle scuole elementari e medie di Bitonto sul tema della bicicletta e dello sport nel contesto del loro paese.
Data l'unicità della manifestazione sportiva, il programma sarà particolarmente fitto:
sabato 15 Maggio alle ore 11,30: inaugurazione della mostra “Atleti in Galleria. Quando lo sport ispira gli artisti”, presentata da Fabrizio Vona, Soprintendente per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici della Puglia; a seguire estrazione a sorte di una bicicletta e di un casco da ciclista tra i ragazzi che hanno prodotto gli elaborati.
Nella stessa giornata, a partire dalle ore 17.00 sino alle ore 20.00, nella Galleria Nazionale si terrà, in occasione della Notte dei Musei 2010, promossa dal MIBAC e che prevede l’apertura straordinaria notturna al pubblico dalle ore 20. alle 02.00, il Concerto maratona con musiche di Bach, Litszt, Beethoven, Schumann, Ravel, eseguito dagli allievi della prof. Elvira Sarno del Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari.
Martedì 18 Maggio intorno alle ore 18,30:arrivo del Giro d'Italia a Bitonto nel pressi della Porta Baresana. In tale occasione, sarà consegnata una targa ricordo al vincitore della tappa da parte della Galleria Nazionale della Puglia.
La manifestazione è stata promossa da Fabrizio Vona, Soprintendente per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici della Puglia e da Nuccia Barbone, Direttore della Galleria Nazionale che con Daniela de Bellis, Vicedirettore della Galleria Nazionale, ha curato e organizzato la mostra.
La mostra sarà corredata dal terzo Quaderno della Galleria Nazionale della Puglia con le presentazioni di Fabrizio Vona, Raffaele Valla, Sindaco di Bitonto, i contributi di Nuccia Barbone, Nicola Pice, Ilia Binetti e le foto di Beppe Gernone.
 
Galleria Nazionale della Puglia
via G. Rogadeo 14 Bitonto (BA)
Orario:
tutti i giorni dalle ore 9,00 – 20,00;
Chiusura: mercoledi
 
L'ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura
Ingresso libero
Visite guidate per gruppi
Info: tel. +39 080 099708
                              arting.press@fastwebnet.it
 

Da Mirò a Paolini, 50 anni di collage

Da Mirò a Paolini, 50 anni di collage



Da Mirò a Paolini, 50 anni di collage

Si ce sont les plumes qui font le plumage, ce n’est pas la colle qui fait le collage - Max Ernst

15 maggio – 3 Luglio 2010

Galleria Repetto - Acqui Terme (AL)

Inaugurazione Sabato 15 maggio ore 18.00

 

 

Galleria Repetto - Via Amendola, 21/23
15011 - Acqui Terme (AL) - Tel/Fax +39 0144 325318
info@galleriarepetto.com -
www.galleriarepetto.com

Tutti i giorni 9.30 -12.30 / 15.30-19.30
domenica su appuntamento
Catalogo in galleria, 104 pagine a colori

 

 

Il realismo: Guttuso, Romagnoni

 


Il fotocollage: Kolar, Meese, Monory, Paolini, Roh

 


L’informale: Afro, Burri, Capogrossi, Garelli, Marca Relli,
Motherwell, Santomaso, Saura, Scialoja, Tàpies, Turcato, Vedova

 


Il gioco visionario: Brown, Caccioni, Dubuffet, Merz, Rama

 


La poesia e il gioco: Alys, Baechler, De Maria, Melotti, Mirò, Novelli, Paladino, Voss

 

La Galleria Repetto ospiterà dal 15 maggio al 3 luglio 2010 la mostra Da Mirò a Paolini 50 anni di collage riprendendo una geniale frase di Max Ernst: “Si ce sont les plumes qui font le plumage, ce n'est pas la colle qui fait le collage.” “Se sono le piume che fanno il PIUMAGGIO, non è la colla che fa il COLLAGGIO” (…libera traduzione a favore della rima).
Il suo tono ironico, preciso, leggerissimo, aiuta a comprendere le più profonde ragioni di una tecnica, un modus operandi, storicamente inventato dai cubisti intorno al 1913, ma di sicura derivazione dall’infinito universo dell’infanzia. Non a caso la mostra parte con Joan Mirò, uno degli artisti del Novecento più vicini al recupero e all’esaltazione della creatività pre-cosciente, della magica invenzione dei bambini, ma l’intera esposizione si profila come un vivace caleidoscopio di forme, linee, colori, carte e superfici, delineandosi come l’immagine di un gioco insieme sapiente e leggero, attento e ironico, cerimonioso e allegro. Un libero gioco che ci dimostra come “il solo fatto di essere è talmente prodigioso che nessuna sventura deve esimerci da una sorta di comica gratitudine.” (Borges).
Il percorso della mostra si sviluppa attraverso cinque gruppi tematici: il realismo di Renato Guttuso e Bepi Romagnoni; il fotocollage di Jiri Kolar, Jonathan Meese, Jacques Monory, Giulio Paolini e Franz Roh; l’informale con Afro Basaldella, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Franco Garelli, Conrad Marca-Relli, Robert Motherwell, Giuseppe Santomaso, Antonio Saura, Toti Scialoja, Antoni Tàpies, Giulio Turcato ed Emilio Vedova; la poesia e il gioco che animano le opere di Donald Baechler, Nicola De Maria, Fausto Melotti, Joan Mirò, Gastone Novelli, Mimmo Paladino e Jan Voss ed infine il gioco visionario di Luca Caccioni, Jean Dubuffet, Mario Merz e Carol Rama.

 

 


Jan Voss
Faune Fantastique No 2, 2005
Acquarello e collage su carta
75 x 106 cm

 


Donald Baechler
Charter Oak Terrace (Blue Cone) 2007
Tecnica mista e collage su carta
132,1 x 101,6 cm

 

 


Carol Rama
La corona di Keaton, 1993
Gomma e tecnica mista su carta
39 x 48 cm

 


Luca Caccioni
Lotophagie, 2010
Pigmenti, olio di papavero su carta e tela
168 x 148 cm

 

 


Afro Basaldella
Senza titolo 1961
Tecnica mista su carta intelata
50 x 65 cm

 


Giuseppe Capogrossi
Superficie CP/307 1970 ca.
Carta incollata (tecnica mista su collage)
23 x 15 cm

 

 


Giulio Paolini
Studio per Synopsis, 2006
Collage su carta
27,5 x 39,5 cm

 


Jiri Kolar
Un tout petit Poids, 1962
Collage su oggetto metallico
diametro 4,5 cm, altezza circa 7 cm

 

 


Renato Guttuso
Nudi femminili e telegramma, 1957
Collage, china e biro su cartoncino
34,5 x 50 cm

 


Bepi Romagnoni
Racconto, 1962
Collage e tecnica mista su tela
101 x 80 cm

ROBERT KUŚMIROWSKI-ROMAN ONDÁK

 

 
DAL 13/05/2010
 
ROBERT KUŚMIROWSKI
 
MODA / Museum of Deposition Art /
 
 
ROMAN ONDÁK
 

Glimpse


 
Napoli, Fondazione Morra Greco Largo Avellino, 17
tel. + 39 081210690 / +39 0815510343
 

ANSELM KIEFER

ANSELM KIEFER
GALLERIA LORCAN O’NEILL ROMA
 

ANSELM KIEFER
 
 
Photo: Renate Graf
 
 
Die Ordnung der Engel
 
 
 
Opening Friday 14 May
 
1 VIA ORTI D'ALIBERT   ROMA 00165   ITALY   T:+39 06 6889-2980  E:mail@lorcanoneill.com
La Galleria è aperta lun-ven 12:00-20:00;  Sab 14:00-20:00 / The Gallery is open Mon-Fri 12- 8pm;  Sat 2- 8pm
 

Robert Kusmirowski -Roman Ondák

 
Robert Kusmirowski
MODA / Museum of Deposition Art/
 
Roman Ondák
Glimpse
 
opening 13 maggio 2010 ore 19.00
opening 13th May h 7 p.m.
 
Napoli, Fondazione Morra Greco Largo Avellino, 17
 
Giovedì 13 maggio 2010, alle ore 19.00, si inaugura presso la Fondazione Morra Greco la mostra MODA / Museum of Deposition Art / di Robert Kusmirowski e Glimpse di Roman Ondák.
 
La memoria e il destino effimero delle opere d'arte sono gli elementi su cui si fonda la grande installazione realizzata dall'artista polacco Robert Kusmirowski (1973, Lódz, Polonia) per i sotterranei della Fondazione.
Il Museo delle opere perdute di Kusmirowski è una sorta di archivio in progress nel quale, con il passare del tempo e grazie a donazioni e prestiti verranno conservate tracce mnestiche e documenti di opere scomparse, riconsegnandole così al futuro. Specie nella contemporaneità, sono molti i casi in cui opere complesse, grandi installazioni o addirittura intere mostre vivono esclusivamente il tempo effimero dell'esposizione per poi essere distrutte, smembrate o trasformate in altro.
Opere di cui rimarrà soltanto la memoria dei visitatori, qualche traccia fotografica, dei frammenti e il progetto mentale dell'artista che le ha pensate e realizzate.
Il Museo di Kusmirowski si propone di raccogliere proprio questi residui memoriali, catalogandoli e organizzandoli secondo criteri museali in una sorta di colombario della creatività perduta.
Ogni opera sarà documentata visivamente, grazie a fotografie e immagini trovate, fisicamente, tramite piccoli frammenti della materia che la costituivano, teoricamente, con estratti di testi, relazioni o quant'altro può ricostruirne la memoria. Il tutto contenuto in vere e proprie urne-archivio di derivazione cimiteriale, quasi capsule del tempo che ne proiettino l'energia nel futuro.
Il primo nucleo del Museo è formato dai frammenti di alcune opere dello stesso Kusmirowski e di alcuni artisti amici, in attesa che altri donatori si aggiungano nutrendo l'archivio di nuovi elementi, nuove storie e nuovi documenti. L'opera di Kusmirowski, al pari di tanti altri suoi interventi artistici, è destinata a prolungarsi in un futuro indeterminato, come un organismo in crescita, occupando nuovi spazi, fisici e mentali. Si attendono nuovi contributi e nuovi donatori, interessati a prolungare la vita delle proprie opere perdute in una sorta di moderna "pietas" verso la creatività dell'uomo ed i suoi manufatti d'arte.  
 
Attraverso la rappresentazione di situazioni temporanee e di costruzioni immaginifiche che si fondono con lo spazio circostante, il lavoro dell’artista Roman Ondák (1966, Zilina, Slovacchia) esamina la percezione dello spettatore e la sua consapevolezza di codici sociali, modelli comunicativi e comportamenti personali. Come spesso accade nella sua opera, la mostra diventa uno spazio performativo e rappresentativo in cui convergono diverse temporalità e l’esperienza individuale si mescola a scambi sociali. Lo spazio espositivo diventa dunque un contenitore dell’esperienza umana, che si interroga sulla rappresentazione e l’interpretazione, la realtà e la sua rappresentazione. 
Nella sua mostra personale presso la Fondazione Morra Greco, intitolata Glimpse, Roman Ondàk fa ricorso a diverse modalità di riproduzione, ripetizione, spostamento, trasferimento e rappresentazione. La mostra comprende una serie di disegni e cinque installazioni create o montate specificamente in rapporto al palazzo della Fondazione o allo spazio circostante, in particolar modo in rapporto ai balconi o alle porte dei balconi al primo piano del Palazzo.
 Rear Window (2010), come suggerisce il titolo, riprende l’eponimo film cult (La finestra sul cortile, N.d.T.) di Alfred Hitchcock. Davanti al primo balcone della Fondazione l’artista colloca una sedia a rotelle ed una macchina fotografica appoggiata su un cavalletto con il teleobiettivo puntato verso l’appartamento dall’altro lato del cortile. Come nel film, sembra che un fotografo costretto su una sedia a rotelle abbia appena lasciato l’appartamento dalla cui finestra spia i vicini di casa, permettendoci di assistere alla scena in sua assenza. Nel film di Hitchcock l’uomo sulla sedia a rotelle si convince che un suo vicino abbia commesso un omicidio. Guardando nella direzione indicata dall’obiettivo della macchina fotografica verso l’appartamento di fronte, lo spettatore diventa a sua volta, come la figura fittizia del fotografo, testimone di un evento immaginario che potrebbe aver luogo nell’appartamento spiato. 
 In Occupied Balcony (2002), un tappeto persiano è appoggiato sulla ringhiera del secondo balcone, come se fosse stato tolto dall’interno del palazzo e messo lì a prendere aria. Questa situazione è assurda sia che la si guardi da dentro che da fuori. Quel tappeto esposto permanentemente sulla ringhiera del balcone sembra piuttosto una bandiera : la bandiera delle origini culturali asiatiche del tappeto che secoli fa fu importato nel nostro territorio culturale. 
 Breath on Both Sides (2009), è un sottile intervento sulle condizioni architettoniche dell’edificio, e consiste in un palloncino rosso gonfiato dall’artista attraverso un buco nella vetrata del terzo balcone, in modo che metà del palloncino resti al di qua della vetrata, e l’altra metà al di là.
 Catch (2010), è composto da una singola tenda intrappolata tra le porte del quarto balcone, come se una brezza avesse sospinto la tenda al di fuori e poi fatto chiudere il balcone. 
 L’opera più datata in mostra, Double (2001), è esposta sull’ultimo balcone, di fronte al balcone di un vicino pieno di vasi di piante. L’artista riproduce meticolosamente questo aspetto sul balcone del palazzo della Fondazione, creando un doppione del balcone di fronte che perde così la sua unicità.
 La mostra prende il titolo dalla serie di disegni Glimpse (2010), composta da sedici vecchie stampe trovate, ognuna delle quali raffigura lo stesso evento che si riproduce ripetutamente nella storia del golfo di Napoli : l’eruzione del Vesuvio. Le stampe, che hanno sempre attratto l’attenzione del pubblico in passato, spesso raffigurano gruppi di persone che osservano la scena dell’eruzione. Roman Ondák usa le stampe come dei ready-made e in ognuna di esse disegna se stesso, in modo da diventare uno degli osservatori dell’eruzione del Vesuvio a posteriori.
 Immergendo sempre la percezione all’interno di specifici contesti sociali, culturali e storici della città di Napoli e della Fondazione Morra Greco, le opere di Roman Ondák allo stesso tempo assecondano e contraddicono le nostre aspettative riguardo a ciò che accade in uno spazio generalmente adibito all’arte, e attira l’attenzione su cosa notiamo e cosa invece ci sfugge quando interagiamo con essa.
 
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On Thursday, 13th May 2010, at 7:00 pm, Fondazione Morra Greco will open the exhibition MODA / Museum of Deposition Art / by Robert Kusmirowski and Glimpse by Roman Ondák.
 
The large installation produced by the Polish artist Robert Kusmirowski especially for the basement of Fondazione centres on memory and on the ephemeral destiny of artworks. Kusmirowski’s Museum of Lost Works is a sort of archive in progress where, through donations and loans, mnestic traces and documents of lost artworks are kept and handed back to the future. Many times, especially in our contemporary world, complex artworks, large installations or even entire exhibitions live only for the duration of the show, afterwards being destroyed, dismantled or turned into something else. Nothing is left of them but the memory of visitors, photographic traces, some fragments and the mental project of the artist who conceived and produced them. The purpose of Kusmirowski’s Museum is to collect these memorial residues, and to catalogue and organise them according to museum criteria in a sort of columbarium of lost creativity. Every work will be documented visually – through found pictures and images; physically – through small fragments of the materials they were made of; and theoretically – through abstracts of texts, accounts or anything that could help reconstruct their memory. All this documents will be archived into urns similar to those found in graveyards, playing the function of time capsules that will project their energy into the future. The first unit of the Museum features fragments of works by Kusmirowski and some of his artist friends, waiting for the contribution of other donors to enrich the archive with new elements, stories and documents. Kusmirowski’s work, just like many of his artistic interventions, is bound to be extended for an indefinite time, as a growing organism, occupying new physical and mental spaces. New contributions are waited from donors willing to prolong the life of their lost works, as if driven by a sort of modern “piety” towards man’s creativity and his artefacts.
 
Staging temporary situations and imaginative constructions that blend in with their surroundings, the Roman Ondák's  work questions the viewer’s perception and consciousness of social codes, communication patterns and personal behaviors. As is often the case in his work, this exhibition becomes a performance and a staging area where different temporalities intersect and where individual experience mingles with social exchanges. The exhibition space thus becomes the receptacle of human experience that questions representation and interpretation, reality and its staging.
Using different modes of replication, repetition, displacement, relocation and enactment, Roman Ondàk’s solo exhibition at Morra Greco Fondazione, entitled Glimpse, includes one series of drawings and five installations specifically conceived or displayed in relation to the building and the surroundings of the Fondazione, and especially to the balconies or balcony doors located on the first floor of the Palazzo.
 As its title suggests, the piece Rear Window (2010), resembles the situation of Alfred Hitchcock’s cult movie. An wheelchair and a camera on a tripod with its long lens pointing in the direction of the apartment across the courtyard are standing in front of the first balcony door of the Fondazione. As in the movie, it looks as if a wheelchair bound photographer spying on his neighbors from his apartment window has just left the place, allowing us to witness the whole scene in his absence. In Hitchcock’s movie, the man in the wheelchair becomes convinced that one of his neighbors has committed a murder.
Looking in the direction indicated by the camera lens to the apartment on the other side of the courtyard, the viewer becomes, together with the fictional figure of the photographer, the co-witness of a potential fictional event happening inside the observed apartment.
 In Occupied Balcony (2002), a Persian carpet lies over the railing of the second balcony, as if it was exposed there to air in order to refresh from the Palazzo interior. This situation is absurd when seen from both inside or outside. Being there on a balcony on a permanent display, it recalls a flag rather than a carpet: a flag demonstrating the carpet’s Asian cultural origin imported to this cultural territory centuries ago.
 Breath on Both Sides (2009), is a subtle intervention into the architectural conditions of the building, consisting of a red balloon blown by the artist through the hole of the third balcony door’s glass pane, in such a way that one half of the balloon stays outside and the other half inside.
 Catch (2010), is formed by a single curtain caught between two wings of the fourth balcony’s door, as if this situation was caused by a breeze having blown the curtain outside of the exhibition interior and shut the door by force.
 The oldest work in the exhibition, called Double (2001), is located on the last balcony, facing an opposite one full of plants in various pots. This situation is meticulously copied on the Palazzo’s balcony, creating a double of the neighbor’s and making it lose its uniqueness.
 Giving its name to the exhibition, the drawing series Glimpse (2010), compiles sixteen found old prints, each depicting the same historic event happening repeatedly in the Gulf of Naples: the eruption of the Vesuvius volcano. Having always attracted people’s attention in the past, the prints often depict small groups of people watching the scene of the eruption. Roman Ondák used the prints as ready-mades and drew himself into each print, becoming a posteriori one of the observers of the Vesuvius eruption.
 Immersing perception solidly within the specific social, cultural and historical contexts of the city of Naples and of the Fondazione Morra Greco, Roman Ondák’s works operate simultaneously with and against our expectations of what happens in a space where art is usually displayed, and draws attention to what we notice and what we overlook when we interact with it.
 
INFORMAZIONI UTILI / USEFUL INFORMATION
 
FONDAZIONE MORRA GRECO
Largo Avellino, 17 80138 Napoli
Alessia Evangelista
tel: +39 081210690 / +39 0815510343
 
 

ANSELM KIEFER

ANSELM KIEFER - Arte In
 

 

 
GALLERIA LORCAN O’NEILL ROMA
 

ANSELM KIEFER
 
 
 
 
Die Ordnung der Engel
 
 
 
Opening Friday 14 May 18:30
 
1 VIA ORTI D'ALIBERT   ROMA 00165   ITALY   T:+39 06 6889-2980  E:mail@lorcanoneill.com
La Galleria è aperta lun-ven 12:00-20:00;  Sab 14:00-20:00 / The Gallery is open Mon-Fri 12- 8pm;  Sat 2- 8pm
 
 
 

NEL CERCHIO DI BOSCH

GALLERIA VITTORIA                NEL CERCHIO DI BOSCH
 
  
 
 Ilaria Bragalone – Giorgio Dante – Tommaso Didimo – Luciano Rignanese
 
*****
Inaugurazione: giovedì 6 Maggio 2010 ore 18.30
Durata: dal 6 Maggio  al 14 Maggio 2010
Presso: Galleria Vittoria – Via Margutta, 103 – Tel. 06.36001878
A cura di: Tiziana Todi - Robertomaria Siena
Testo critico: Robertomaria Siena
orario galleria: dal lunedì al venerdì 15,00 – 19,00 domenica e fuori orario: su appuntamento
****************
 
E’ ampiamente noto che Hieronymus Bosch sia uno dei più grandi “pittori dell’immaginario” di tutti i tempi. L’immaginario di Bosch è però ancora legato ad un’ “ideologia positiva”, alla religione; successivamente, con il Romanticismo, con il Simbolismo, con la Metafisica e con il Surrealismo, l’immaginario rimanda unicamente a se stesso. Parte da qui la libertà che Giorgio Dante, Tommaso Didimo, Ilaria Bragalone, e Luciano Rignanese si sono presi nei confronti del grande maestro; ciascun artista, infatti, ha ricondotto le suggestioni del grande visionario alla propria poetica e alla propria sensibilità.
……..   Non dubitiamo, ad un esame attento, che l’elemento conduttore di tutti i lavori sia il “principio di piacere”. Siamo così all’interno di quell’ edonismo volgare e becero da cui siamo spaventosamente circondati ? La risposta non può che essere negativa dato che i quattro si muovono all’interno della regalità della pittura. Dunque il piacere si accompagna all’intelligenza e quindi si presenta come del tutto ostile alla volgarità e alla miseria morale e psicologica. I nostri pittori considerano così l’arte come la “riserva aurea” dell’umanità. Basterà questa “riserva” a salvarci dall’orrore che ci assale da ogni parte ? Non lo sappiamo e non lo sanno gli artisti. La ricerca, per loro, è “premio a se stessa”; pertanto vanno avanti accumulando opere capaci di rendere noi a noi stessi quali “sognatori definitivi”, per dirla con l’indimenticabile espressione di André Breton.
Robertomaria Siena
 
 
 
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Mario Merz - Pageantry of painting. Corteo della pittura

Torino - dal 12 maggio al 26 settembre 2010
Mario Merz - Pageantry of painting. Corteo della pittura


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FONDAZIONE MERZ
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+39 01119719437 , +39 01119719805 (fax)
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Eventi in corso nei dintorni

In mostra una ventina di grandi pitture selezionate da Rudi Fuchs con l’assistenza di Cristina Mundici. Le opere in mostra, realizzate tra la metà degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta, provengono sia da importanti musei europei sia da collezioni private e molte di esse sono state esposte solo in un lontano passato.
orario: martedì-domenica 11-19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Torino:
 
biglietti: € 5,00 intero, € 3,50 ridotto (studenti, gruppi organizzati min. 10 persone). Gratuito: bambini fino a 10 anni, maggiori di 65 anni, disabili e ogni prima domenica del mese
vernissage: 12 maggio 2010. dalle ore 19.00 alle 22
catalogo: edito dalla Fondazione Merz contenente un saggio di Rudi Fuchs
ufficio stampa: Nadia Biscaldi tel 011.19719436 – press@fondazionemerz.org
curatori: Rudolf Hermann Fuchs
autori: Mario Merz
note: Anteprima stampa 12 maggio 2010 ore 12
genere: arte contemporanea, personale
 
 
 

UGO NESPOLO

 

UGO NESPOLO

Dal 11/05/2010 al 12/06/2010

Martedì 11 maggio 2010, ore 18
presentazione del volume
Ugo Nespolo - Nulla dies sine linea 
Sarà presente l’Artista


martedì - venerdì: su appuntamento
sabato: 10.00 - 12.00/ 16.00 - 19.00

Via Aureliano Galeazzo, 38
15011 - Acqui Terme (AL)
tel. 0144 322706
globart@alice.it - www.globartgallery.it

 

 

 

I PUZZLES DI NESPOLO
ALLA GLOBART GALLERY

Martedi prossimo, 11 maggio alle ore 18.00, Ugo Nespolo sarà presente alla GlobArt Gallery in Via Galeazzo 38 ad Acqui Terme all’inaugurazione della Mostra in occasione della quale sarà anche presentato il volume fotografico “Ugo Nespolo. Nulla dies sine linea” con le immagini realizzate da Enrico Minasso.
Nespolo, che espone nei locali della Galleria acquese oltre ad alcune preziose carte una nutrita serie di puzzles realizzati con tessere di legno laccato, è uno dei protagonisti del nostro tempo sia nel campo dell’arte, del design, del cinema, della pubblicità, come si dice oggi della comunicazione a 360 gradi.
Ugo Nespolo nasce a Mosso in provincia di Biella nel 1941: diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, laureato in Lettere Moderne, vive e lavora a Torino. I suoi esordi nel panorama artistico italiano risalgono agli anni Sessanta, alla Pop Art, ai futuri concettuali e poveristi, seguendo poi una propria strada artistica personalissima, caratterizzata subito da un’accentuata impronta ironica, trasgressiva, da un personale senso del divertimento che rappresenterà sempre una sorta di marchio di fabbrica.
Dapprima prevale la tecnica del puzzle: nel 1963/1964 superfici in tela o carta scomposte in termini geometrici (girandole e grandi origami), nel 1966 le prime scacchiere mobili con tessere magnetiche su metallo o in legno laccato, nel 1967 macchine e oggetti condizionali, nel 1969 superfici in alluminio fresato sensibilizzate a pittura a macchia. La tecnica artigianale dell’intarsio è usata inoltre per costruire veri e propri giocattoli, scomponibili o animati.
Gli anni Settanta rappresentano per Nespolo un passaggio fondamentale: vince il premio Bolaffi, realizza il Museo, quadro di dieci metri di lunghezza che segna l’inizio di una vena mai esaurita di rilettura-scomposizione-reinvenzione dell’arte altrui. Negli anni Settanta inizia anche la sperimentazione con tecniche (ricamo, intarsio) e materiali inconsueti (alabastro, ebano, madreperla, avorio, porcellana, argento).
Nespolo si esprime anche attraverso il cinema: in particolare quello sperimentale, d’artista. Ai suoi film hanno dedicato ampie rassegne istituzioni culturali come il Centre Georges Pompidou di Parigi, il Philadelphia Museum of Modern Art, la Filmoteka Polska di Varsavia, la Galleria Civica d’Arte Moderna di Ferrara, il Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Gli anni Ottanta rappresentano il cuore del “periodo americano”: Ugo Nespolo trascorre parte dell’anno negli States e le strade, le vetrine, i venditori di hamburger di New York diventano i protagonisti dei suoi quadri. In questi anni si accumulano anche le esperienze nel settore dell’arte applicata.
Sono degli Anni 90 e del decennio successivo prestigiose collaborazioni artistiche come la campagna pubblicitaria per Campari, le scenografie e i costumi per il Teatro dell’Opera di Roma, la nomina a direttore artistico della Richard-Ginori, la collaborazione con la storica vetreria d'arte Barovier & Toso di Murano, la nomina a consulente delle comunicazioni artistiche nelle stazioni della Metropolitana di Torino, la collaborazione con il marchio Brooksfield. Innumerevoli sono nel frattempo le personali e le presenze in mostre e rassegne tra le quali la sala personale alla XII Quadriennale di Roma nel 1992 e quella al Museo Nazionale Cinese di Pechino nel 2003.
Tra le tante recensioni e commenti critici sulla produzione artistica di Nespolo, si può ricordare quella di Pierre Restany che ha osservato: “L’universo di Nespolo è quello della ricostruzione oggettiva. Nelle sue costruzioni, nei suoi camuffamenti (oggetti ricoperti di pittura macchiettata) o nei suoi puzzles (forme ritagliate entro superfici piane e scomponibili) si ritrova il denominatore comune della sua visione del mondo: l’approccio deliberatamente frammentato del reale attraverso una successione di piani”.
Ancora una proposta espositiva della GlobArt Gallery attraverso le molteplici forme espressive dell’arte contemporanea, che si può visitare dall’11 maggio fino al 12 giugno su appuntamento.

 

 

 

 

 

Safet Zec - Il potere della pittura

Venezia - dall'otto maggio al 18 luglio 2010
Safet Zec - Il potere della pittura

camicia bianca, 2009 olio su tela
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MUSEO CORRER
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San Marco 52 (30124)
+39 0412405211 , +39 0415200935 (fax), +39 0415209070
info@fmcvenezia.it
www.museiciviciveneziani.it
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Eventi in corso nei dintorni

La mostra presenta oltre centotrenta opere - oli, tempere, disegni a matita, schizzi e studi preparatori, grandi dipinti e piccole tele - alcune finora mai esposte al pubblico e realizzate negli ultimi dieci anni di attività dell’artista bosniaco, protagonista drammatico e magistrale della figuratività odierna.
orario: ore 10/17 (biglietteria 10/16)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Venezia:
 
biglietti: 5 euro Gratuito per
acquirenti del biglietto per I Musei di Piazza San Marco, Museum pass Musei Civici Veneziani,
residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con
accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; 1 gratuità ogni
15 biglietti previa prenotazione; membri I.C.O.M.
vernissage: 8 maggio 2010. ore 12 su invito
autori: Safet Zec
genere: arte contemporanea, personale, disegno e grafica
email: associazione.amici@tin.it
 
 

Hermann Nitsch - Pittura e Azione

Trento - dall'otto maggio al 10 giugno 2010
Hermann Nitsch - Pittura e Azione

Hermann Nitsch, Tunica d'azione, 1998
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GALLERIA IL CASTELLO
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Via Degli Orbi 25 (38100)
+39 0461090223
galleriailcastello@gmail.com
www.galleriailcastello.it
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Eventi in corso nei dintorni

Un'accurata selezione di opere per conoscere le ultime fasi della ricerca di uno dei fondatori dell'Azionismo Viennese. Saranno presenti tuniche d’azione, disegni organici di architettura e vari dipinti versati, nei quali appaiono anche altri colori rispetto ai consueti rosso, nero e viola.
orario: ore 10-12.30 e 16-19.30
Chiuso lunedì mattina
Domenica su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Trento:
 
biglietti: free admittance
vernissage: 8 maggio 2010. Ore 18.30
autori: Hermann Nitsch
genere: arte contemporanea, personale
 

Anniversario fondazione

Virtual

mda Milano
 
 


Anniversario fondazione


maggio2000/maggio2010
Dieci anni di attività artistiche e culturali di mda.
Milano "Maggio 2000-2010"
on-line fino al 30 maggio

Celebrazione anniversario fondazione mda.
In ricordo di Paolo Spada, esimio socio fondatore che, con la ferrea volontà che lo ha sempre contraddistinto, ha fortemente sostenuto la nascita dell'associazione e ne ha condiviso interessi e attività fino alla sua prematura scomparsa.

Mostra di artisti provenienti dall'Ucraina

Udine - dal 4 al 12 maggio 2010
Mostra di artisti provenienti dall'Ucraina

Con la collaborazione di STAPRIUS-club
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GALLERIA NUOVO SPAZIO - PALAZZO MANIN
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Via Daniele Manin 8 (33100)
+39 0432204163 , +39 3357063832
nuovospazio@libero.it
www.gabrius.com/nuovospazio
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Eventi in corso nei dintorni

Nell'ambito degli scambi internazionali che ormai da anni organizza la Galleria “Nuovo Spazio”, anche quest'anno 4 artisti, provenienti dalla città di Kharkov, esporranno in entrambe le sedi della Galleria.
orario: Dal martedì al sabato ore 16.00/19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Udine:
 
biglietti: free admittance
vernissage: 4 maggio 2010. ore 18.30, Ore 19 esibizione degli Hamit
curatori: Tamara Nekrasova
autori: Alexandr Homenko, Elena Kishkurno, Sergey Mangushev, Olesia Suprunenko
patrocini: Club Unesco di Udine
genere: arte contemporanea, collettiva
 
 

Miguel Soler - Cui Prodest? O trattino imposto

Carrara (MS) - dal 4 maggio al 4 giugno 2010
Miguel Soler - Cui Prodest? O trattino imposto


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BOOM BOOM ART GALLERY
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Via Del Mercato 5b (54033)
+39 3465221773
boomartgallery8@gmail.com
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Eventi in corso nei dintorni

Miguel Soler apre i nostri occhi. Troppi leed lampeggianti ci portano in uno stato di confusione. Le voci provengono da tutti i lati e non sai dove girare la testa.
Il lavoro di Soler si basa sull' analisi degli eccessi di un sistema, in cui impianti di comunicazione hanno assunto un controllo.
orario: Venerdi /domenica 18-21
Friday/Sunday 18-21

(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Carrara (MS):
 
biglietti: free admittance
vernissage: 4 maggio 2010. ore 20,00
curatori: Tony Fiorentino
autori: Miguel Soler
genere: arte contemporanea, personale
 
 

Lawrence Ferlinghetti - 60 anni di pittura

Reggio Di Calabria - dal 5 maggio al primo luglio 2010
Lawrence Ferlinghetti - 60 anni di pittura


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TEATRO COMUNALE FRANCESCO CILEA
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Corso Giuseppe Garibaldi (89127)
+39 0965223952 , +39 096527081 (fax)
213.26.251.29:8081/cilea/
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Eventi in corso nei dintorni

Dopo il grande successo ottenuto al Museo di Roma in Trastevere, approda a Reggio Calabria la retrospettiva sull’opera pittorica di Lawrence Ferlinghetti, con la straordinaria presenza dell’artista.
orario: Da martedì a domenica 10-12, 
17.30-20.30 Chiuso lunedì
La biglietteria chiude 1 ora prima
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Reggio Di Calabria:
 
biglietti: Intero 5 € euro, ridotto 2,50 €
vernissage: 5 maggio 2010.
catalogo: in mostra
editore: SILVANA EDITORIALE
ufficio stampa: Valentina De Grazia
valentinadegrazia@gmail.com
info@angolicorsari.it
autori: Lawrence Ferlinghetti
note: Enti proponenti:
Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali 
e il Comune di Reggio Calabria con il patrocinio dell'Ambasciata Americana e della Provincia di Roma
Con il sostegno di
Accademia Americana a Roma
Sezione video a cura di 
Christina Clausen e Elettra Carella Pignatelli
Sponsor
Banche Tesoriere del Comune di Roma: BNL – Gruppo BNP Paribas, UniCredit Banca di Roma, Monte dei Paschi di Siena; 
Il Gioco del Lotto; Atac; Vodafone; Kadija srl Organizzazione: Associazione Angoli Corsari
Con il contributo tecnico di: La Repubblica
Media Partner: E' lifestyle
genere: arte contemporanea, personale, arti decorative e industriali
 

Vania Elettra Tam - Desperate Housewives?

Noicattaro (BA) - dal 2 maggio al 2 giugno 2010
Vania Elettra Tam - Desperate Housewives?


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GLOBALART
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Via Ugo Foscolo 29 (70016)
+39 0804782863 , +39 347184301
info@globalartweb.org
www.globalartweb.org
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Eventi in corso nei dintorni

Vania ha un’intuitiva capacità di riuscire a sapere posizionare delle relazioni tra gli oggetti del quotidiano e le cose del mondo, offrendo allo sguardo la duplice appartenenza dell’essere femminile. L’ambientazione delle opere ha come scenario lo spazio rassicurante delle mura domestiche...
orario: ore 9-13 16-20
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Noicattaro (BA):
 
biglietti: free admittance
vernissage: 2 maggio 2010. ore 19.00
curatori: Rosa Didonna
autori: Vania Elettra Tam
genere: arte contemporanea, personale
 
 

Utopia matters. Dalle confraternite al Bauhaus

Venezia - dal 30 aprile al 25 luglio 2010
Utopia matters. Dalle confraternite al Bauhaus

COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM
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Dorsoduro 701 (30123)
+39 0412405411 , +39 0415206885 (fax)
info@guggenheim-venice.it
www.guggenheim-venice.it
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Eventi in corso nei dintorni

La mostra prende in esame una serie di casi studio internazionali dagli inizi del XIX secolo al 1933 – anno in cui l’influenza del fascismo e dello stalinismo pose un freno a tali progetti – ed esamina l’evoluzione degli ideali utopici nel pensiero e nella pratica artistica occidentale moderna.
orario: ore 10.00 - 18.00; chiuso il martedì Tutti i giorni, alle 15.30, il museo organizza visite guidate gratuite alla mostra. Non è necessaria la prenotazione.
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Venezia:
 
biglietti: Intero euro 12; seniors euro 10 (oltre 65 anni) studenti euro 7
(entro i 26 anni); bambini (0-10 anni) e soci ingresso gratuito Il biglietto dà diritto all'ingresso alla collezione permanente, alla Collezione Gianni Mattioli, al Giardino di Sculture Nasher, alla mostra.
vernissage: 30 aprile 2010. ore 19 su invito
catalogo: in mostra
ufficio stampa: press@guggenheim-venice.it
curatori: Vivien Greene
note: Conferenza stampa: venerdì 30 aprile, ore 12. La mostra è organizzata in collaborazione con il Deutsche Guggenheim di Berlino, dove è esposta
dal 22 gennaio al 11 aprile 2010.
genere: arte contemporanea, collettiva
 
 

Achille Perilli - Wonderland

Salerno - dal 29 aprile al 12 giugno 2010
Achille Perilli - Wonderland


 [Vedi la foto originale]
GALLERIA PAOLA VERRENGIA
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Via Fieravecchia 34 (84122)
+39 089241925 , +39 089241925 (fax)
galleriaverrengia@tin.it
www.galleriaverrengia.it
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Eventi in corso nei dintorni

Wonderland è il titolo della mostra che la Galleria Paola Verrengia dedica ad Achille Perilli. In mostra venti “carte” inedite degli anni Cinquanta, fino ad ora custodite nell’archivio privato dell’artista, la grande tela Fata Morgana del 1969 e tre “sculture-albero” realizzate negli anni Duemila.
orario: da lunedì a venerdì 16.30 – 20.30;
sabato: 10.30 – 13; 17 – 21
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Salerno:
 
biglietti: free admittance
vernissage: 29 aprile 2010. ore 19:00
autori: Achille Perilli
genere: arte contemporanea, personale
 
 

Gregor Schneider - Toter Raum. Rom 2010

Roma - dal 28 aprile al 30 giugno 2010
Gregor Schneider - Toter Raum. Rom 2010

Cryo Tank Phoenix 2, Gregor Schneider, Fondazione Morra Greco, 2003.
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FONDAZIONE VOLUME!
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Via Di San Francesco Di Sales 86 (00165)
+39 066892431 , +39 066892431 (fax)
press@fondazionevolume.com
www.fondazionevolume.com
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Eventi in corso nei dintorni

Gregor Schneider (Rheydet 1969), vincitore del leone d’oro nella 49ma Biennale di Venezia, crea appositamente per gli spazi della Fondazione Volume! un percorso installativo che alla barocca esorcizzazione della morte affianca l'aderenza alla materialità della vita.
orario: da martedì a venerdì ore 17-19,30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Roma:
 
biglietti: free admittance
vernissage: 28 aprile 2010. ore 19,00
curatori: Danilo Eccher, Claudia Gioia
autori: Gregor Schneider
genere: arte contemporanea, personale