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TEATRO

"Teatro con spuntino

 

E20 d'Estate, "Teatro con spuntino" all'Alemanni:  Gli sdpettacoli del 5, 6 e 7 luglio

lunedì 5 luglio, ore 21:30
Sia fatta la mia volontà
un monologo di Eugenio Bortolini con Vanessa Caruso

Un'ora di risate e tante "tragiche" riflessioni... con Vanessa Caruso
Uno straordinario, provocante, toccante, brillante monologo sui dubbi dell'uomo (e della donna) rispetto a Dio ed ai suoi 'seccanti' misteri. La giovanissima attrice prende per mano lo spettatore e lo conduce in un vortice comico di domande e perplessità che, latenti, risiedono in tutti noi, ma che forse non abbiamo mai avuto il coraggio di esprimere.

martedì 6 luglio, ore 21:30
Una scelta non Chiara
una commedia di Giovanni Gotti ed Eugenio Bortolini con Andrea Santonastaso, Eugenio Bortolini, Vanessa Caruso, Francesca Fuiano

“…forse avrei dovuto…”, “se invece avessi fatto…”; a tutti è capitato di considerare che in un certo momento della propria vita, una scelta, anche una sola, possa aver cambiato il corso di un’intera esistenza. Forse, se in quel momento avessimo imboccato un’altra galleria, oggi non saremmo quello che siamo e dove siamo. Al protagonista di questa brillantissima avventura, il destino offre proprio una straordinaria ed affascinante seconda possibilità.

90 minuti di risate continue, tra equivoci, gags, imbarazzi, battute sarcastiche, situazioni paradossali e dubbi amletici... una strana dimensione, dove tutto sembra facile e logico ed invece, proprio come nella vita, non lo è affatto.…“Se ti trovi in tunnel, non cercare di uscirne...ARREDALO!”

mercoledì 7 luglio, ore 21:30
Bologna provincia di Colcù
un monologo di Giorgio Comaschi e Andrea Santonastaso
con Andrea Santonastaso

“…Bologna è una città che va vissuta di tre quarti, obliquamente, da buchi della serratura,da porte socchiuse di botteghe, galleggiando tra albe e tramonti, coi tempi da scandire a tavola e passeggiate alzando in alto l’ottica dell’osservazione. Bologna non è una città frontale. Non ha frontalità!…
Le facciate, a Bologna, le vediamo sempre storte, un po’ all’insù, in diagonale.”

Andrea Santonastaso voleva descrivere Bologna. Giorgio Comaschi l'aveva fatto in maniera perfetta in due libri.
Così Andrea ha telefonato a Giorgio. E un pomeriggio gli ha letto i suoi libri.
Giorgio seduto ascoltava, Andrea in piedi leggeva. Poi Giorgio ha applaudito commosso, finalmente qualcuno che descriveva Bologna come l'avrebbe fatto lui.
“Guarda che l'hai già fatto! Quello che ti ho letto l'hai scritto tu! Io ho solo scelto i capitoli dei tuoi libri nei quali mi sono ritrovato di più.”

Questo monologo è la messa in scena di una eterna dichiarazione di amore fatta da due bolognesi ad una città e alla sua gente.
Uno spaccato delle manie, dei modi di dire, delle abitudini e delle assurdità di noi bolognesi, analizzate e descritte dallo straordinario “occhio clinico” di Giorgio Comaschi e ‘raccontate’ dalla vèrve formidabile di Andrea Santonastaso.

----------------------------------------

Gli spettacoli inizieranno alle 21:30 e alla fine, al pubblico intervenuto sarà offerto lo 'spuntino di mezzanotte' nell'adiacente Pasticceria Caffetteria detll'Alemanni - via Mazzini 63/a -


Il biglietto di .12 si riduce a €.10 per i possessori di tessere AICS, ARCI, ACLI, COOP, ATC, UILT, UILDM compreso sempre "lo spuntino finale"

La biglietteria del Teatro apre alle ore 20

Servizio di  prevendita dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 19 presso il
Caffè del Poggiale, a Bologna Centro, via Nazario Sauro 11

INFORMAZIONI Telefoniche al 334.6117726 opp. info@e20destate.org - http://www.e20destate.org

 

Teatro Alemanni
Bologna, via Mazzini 65

E20 d'Estate fino al 5 agosto al Teatro Alemanni

 
 

19 spettacoli con il miglior teatro comico e brillante

e ogni sera spuntino finale offerto al pubblico

Preno e prevendita al Caffè del Poggiale
via Nazario Sauro 11
Bologna


 

Il Cartellone dettaglioato qui:

http://www.e20destate.org


info
334.6117726

 

lunedì 5 luglio, ore 21:30
Sia fatta la mia volontà
un monologo di Eugenio Bortolini con Vanessa Caruso

Un'ora di risate e tante "tragiche" riflessioni... con Vanessa Caruso
Uno straordinario, provocante, toccante, brillante monologo sui dubbi dell'uomo (e della donna) rispetto a Dio ed ai suoi 'seccanti' misteri. La giovanissima attrice prende per mano lo spettatore e lo conduce in un vortice comico di domande e perplessità che, latenti, risiedono in tutti noi, ma che forse non abbiamo mai avuto il coraggio di esprimere.

martedì 6 luglio, ore 21:30
Una scelta non Chiara
una commedia di Giovanni Gotti ed Eugenio Bortolini con Andrea Santonastaso, Eugenio Bortolini, Vanessa Caruso, Francesca Fuiano

“…forse avrei dovuto…”, “se invece avessi fatto…”; a tutti è capitato di considerare che in un certo momento della propria vita, una scelta, anche una sola, possa aver cambiato il corso di un’intera esistenza. Forse, se in quel momento avessimo imboccato un’altra galleria, oggi non saremmo quello che siamo e dove siamo. Al protagonista di questa brillantissima avventura, il destino offre proprio una straordinaria ed affascinante seconda possibilità.

90 minuti di risate continue, tra equivoci, gags, imbarazzi, battute sarcastiche, situazioni paradossali e dubbi amletici... una strana dimensione, dove tutto sembra facile e logico ed invece, proprio come nella vita, non lo è affatto.…“Se ti trovi in tunnel, non cercare di uscirne...ARREDALO!”

mercoledì 7 luglio, ore 21:30
Bologna provincia di Colcù
un monologo di Giorgio Comaschi e Andrea Santonastaso
con Andrea Santonastaso

“…Bologna è una città che va vissuta di tre quarti, obliquamente, da buchi della serratura,da porte socchiuse di botteghe, galleggiando tra albe e tramonti, coi tempi da scandire a tavola e passeggiate alzando in alto l’ottica dell’osservazione. Bologna non è una città frontale. Non ha frontalità!…
Le facciate, a Bologna, le vediamo sempre storte, un po’ all’insù, in diagonale.”

Andrea Santonastaso voleva descrivere Bologna. Giorgio Comaschi l'aveva fatto in maniera perfetta in due libri.
Così Andrea ha telefonato a Giorgio. E un pomeriggio gli ha letto i suoi libri.
Giorgio seduto ascoltava, Andrea in piedi leggeva. Poi Giorgio ha applaudito commosso, finalmente qualcuno che descriveva Bologna come l'avrebbe fatto lui.
“Guarda che l'hai già fatto! Quello che ti ho letto l'hai scritto tu! Io ho solo scelto i capitoli dei tuoi libri nei quali mi sono ritrovato di più.”

Questo monologo è la messa in scena di una eterna dichiarazione di amore fatta da due bolognesi ad una città e alla sua gente.
Uno spaccato delle manie, dei modi di dire, delle abitudini e delle assurdità di noi bolognesi, analizzate e descritte dallo straordinario “occhio clinico” di Giorgio Comaschi e ‘raccontate’ dalla vèrve formidabile di Andrea Santonastaso.

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Gli spettacoli inizieranno alle 21:30 e alla fine, al pubblico intervenuto sarà offerto lo 'spuntino di mezzanotte' nell'adiacente Pasticceria Caffetteria detll'Alemanni - via Mazzini 63/a -


Il biglietto di .12 si riduce a €.10 per i possessori di tessere AICS, ARCI, ACLI, COOP, ATC, UILT, UILDM compreso sempre "lo spuntino finale"

 

Servizio di  prevendita dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 19 presso il
Caffè del Poggiale, a Bologna Centro, via Nazario Sauro 11

INFORMAZIONI Telefoniche al 334.6117726 opp. info@e20destate.org - http://www.e20destate.org
 

La biglietteria del Teatro apre alle ore 20
 
Stiamo informando circa eventi culturali promossi da associazioni no-profit e con il patrocinio delle Istituzioni. Se questi messaggi possono arrecarvi disturbo ve ne chiediamo scusa e se rispondete alla presente con la dicitura CANCELLA nell'oggetto provvederemo a togliere il vostro indirizzo dalla mail-list. Grazie
Associazione Teatrale Il Chiostro  |  Teatro Alemanni  |  Club Il Diapason  |  Lo Spettacolo C'è!  |  A.I.C.S.  |  U.I.L.T.Emilia-Romagna | con il patrocinio del Comune di Bologna

 

 

 

Workshop di Improvvisazione Urbana

Workshop di Improvvisazione Urbana - Arte In

 

 
Al di fuori delle abitudinarietà logistiche e delle pareti appositamente create ad opera dell’arte stessa, esiste un teatro fatto di attimi, movimenti, casualità, scelte illogiche e improbabili. Questo è il teatro della strada, dove l’intreccio delle situazioni scaturisce di volta in volta nuove possibilità e sfumature. Gli attori recitano e improvvisano mentre i passanti da spettatori si fanno attori involontari, recitano su di un copione che nessuno ha assegnato loro e si ritrovano alla logica dell’esistenza: tutti noi facciamo parte di un progetto superiore e non sempre ne abbiamo la trama.
 
Il Workshop di Improvvisazione Urbana, è rivolto a tutti coloro che non avvertono la paura di confrontarsi con chi non ha la storia sotto mano ma diventa improvvisamente parte attiva del racconto. Un teatro fatto in strada per abituarsi all’immediatezza del confronto e battere la tensione dell’inaspettato.
 
Il Workshop si terrà in due giorni: sabato 3 e domenica 4 luglio con le seguenti modalità:
 
sabato 3 luglio             ore 10:00 – 12:00 –     laboratorio in teatro
                                   ore 12:00 – 14:00 –     studio della scena
                                   ore 14:00 – 15:00 –     pausa
                                    ore 15:00 – 19:00 –     rappresentazione della scena trattata a Via del Corso
                                                                       (appuntamento in Piazza Venezia)
 
Domenica 4 luglio     ore 10:00 – 12:00 –     laboratorio in teatro
                                   ore 12:00 – 14:00 –     studio della scena
                                   ore 14:00 – 15:00 –     pausa
                                   ore 15:00 – 19:00 –     rappresentazione della scena trattata alla Stazione Termini (appuntamento in stazione)
 
Il Workshop è diretto a tutti coloro che hanno esperienza teatrale o che pur non avendola hanno il piacere di sperimentale una differente forma rappresentativa rispetto ai classici approfondimenti laboratoristici.
 
Si tratteranno temi del movimento, dello spazio, della narrazione e dello studio scenico, sia per l’improvvisazione all’aperto di sabato, che per quella al chiuso di domenica.
 
Il costo estremamente contenuto (Euro 50,00) mira a fornire la possibilità anche per gli studenti universitari a partecipare al Workshop formativo che sarà comunque a numero chiuso con un massimo di 12 allievi.
 
Per Info & Prenotazioni: 328.71.33.184 – claudio.miani@gmail.com  
 

Teatro Alemanni

 

 
Teatro Alemanni
Bologna, via Mazzini 65

e20 d'Estate dal 30 giugno al 5 agosto

 
 

19 spettacoli con il miglior teatro comico e brillante

e ogni sera spuntino finale offerto al pubblico

Preno e prevendita al Caffè del Poggiale
via Nazario Sauro 11
Bologna


 

Il Cartellone dettaglioato qui:

http://www.e20destate.org


info
334.6117726

 

Mercoledì 30 giugno, Bologna provincia di Colcù
un monologo di Giorgio Comaschi e Andrea Santonastaso
con Andrea Santonastaso

Giovedì 1 luglio, Una scelta non Chiara
una commedia di Giovanni Gotti ed Eugenio Bortolini
con Andrea Santonastaso, Eugenio Bortolini, Vanessa Caruso, Francesca Fuiano

Lunedì 5 luglio, Sia fatta la mia volontà, un monologo di Eugenio Bortolini con Vanessa Caruso

Martedì 6 luglio - (Se la TV trasmette in prima serata la partita dell'Italia, lo spettacolo si sposta a giovedì 8 luglio) 
si replica: Una scelta non Chiara
con Andrea Santonastaso, Eugenio Bortolini, Vanessa Caruso, Francesca Fuiano

Mercoledì 7 luglio - (Se la TV trasmette in prima serata la partita dell'Italia, lo spettacolo si sposta a giovedì 8 luglio) 
si replica: Bologna provincia di Colcù,  con Andrea Santonastaso

Lunedì 12 luglio, si replica: Bologna provincia di Colcùcon Andrea Santonastaso

Martedì 13 luglio, si replica: Sia fatta la mia volontà, con Vanessa Caruso

Mercoledì 14 luglio, si replica: Una scelta non Chiara
con Andrea Santonastaso, Eugenio Bortolini, Vanessa Caruso, Francesca Fuiano

Lunedì 19 luglio, Il Dopodessert
di e con Pippo Santonastaso, Claudia Minozzi, musiche di Michele Pinelli

Martedì 20 luglio, si replica: Sia fatta la mia volontà, con Vanessa Caruso

Mercoledì 21 luglio, i Testi Anonimi
Spettacolo in forma di musica leggera. Testi di Anonimo, musiche dei Talking Heads
con Brunella Zaccherini, Lorenzo Ansaloni, Gianfranco Tondini – Regia di Gianfranco Tondini

Lunedì 26 luglio, si replica: Il Dopodessert
di e con Pippo Santonastaso, Claudia Minozzi, musiche di Michele Pinelli

Martedì 27 luglio, si replica: Sia fatta la mia volontà, con Vanessa Caruso

Mercoledì 28 luglio, Mo che fâta idèa
di Franco Frabboni (tratta da Due dozzine di rose scarlatte di Aldo De Benedetti)
La compagnia dialettale “Bruno Lanzarini” con Carla Astolfi, Patrizia Strazzari, Giampiero Volpi, Paolo Mazzacurati

Giovedì 29 luglio, Sottosopra, con Simone Sistici e Eugenio Maria Bortolini

Lunedì 2 agosto, si replica: Bologna provincia di Colcùcon Andrea Santonastaso

Martedì 3 agosto, si replica: Sia fatta la mia volontà, con Vanessa Caruso

Mercoledì 4 agosto, si replica: Una scelta non Chiara,
con Andrea Santonastaso, Eugenio Bortolini, Vanessa Caruso, Francesca Fuiano

Giovedì 5 agosto, si replica: Mo che fâta idèa
La compagnia dialettale “Bruno Lanzarini” con Carla Astolfi, Patrizia Strazzari, Giampiero Volpi, Paolo Mazzacurati

Il biglietto è unico e nel prezzo è compreso "lo spuntino finale" tutto a €. 12.00
Abbonamento a ognuno dei 7 titoli in cartellone €. 70 sempre comprensivo dello spuntino
La biglietteria apre alle ore 20

PREVENDITA
La prevendita è possibile effettuarla dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 19 presso il
Caffè del Poggiale
a Bologna Centro, via Nazario Sauro 11

 
 
Associazione Teatrale Il Chiostro  |  Teatro Alemanni  |  Club Il Diapason  |  Lo Spettacolo C'è!  |  A.I.C.S.  |  U.I.L.T.Emilia-Romagna | con il patrocinio del Comune di Bologna
 

AICS Cultura

 
 

AICS Cultura
Comitato Provinciale Bologna

 

 

La cultura come ecosistema: dove tutto e' in relazione, territorio d'incontro, luogo senza confini geografici per una lettura trasversale delle informazioni, per l'approfondimento e la conoscenza.
DAL GIORNO 8 GIUGNO SI APRONO LE ISCRIZIONI PER LO STAGE L'ATTORE E LA MACCHINA DA PRESA CHE SI TERRA' A BOLOGNA NEI GIORNI 18 E 19 GIUGNO DALLE ORE 18 ALLE ORE 24.
IL COSTO DELLO STAGE (5 ORE GIORNALIERE PIU' UNA DI PAUSA) E' DI 100 EURO.
 
I PARTECIPANTI, PRIMA DELL'INIZIO, DOVRANNO SCEGLIERE E MEMORIZZARE UN MONOLOGO: MINIMO 3 MINUTI, MASSIMO 6.
 
I BRANI VERRANNO REGISTRATI DA UN OPERATORE IN MODO DA POTER ESSERE EVENTUALMENTE USATI COME PROVINI PER CASTING CINE-TV.
 
LO STAGE E' APERTO A TUTTI, MA E' A NUMERO CHIUSO: 10 PARTECIPANTI MASSIMO.
IN CASO DI MAGGIORI RICHIESTE SI PRIVILEGERANNO COLORO CHE HANNO GIA' LAVORATO CON IL DOCENTE E COLORO CHE HANNO MATURATO ESPERIENZE SIGNIFICATIVE NEL SETTORE.
 
LE ADESIONI DEVONO PERVENIRE SOLO A QUESTA MAIL ENTRO E NON OLTRE IL 13 GIUGNO.
 
IL DOCENTE
MAURO MARCHESE
 
 
 

Siti relazionati con l'attività AICS

http://www.aicsbologna.org
http://www.clubdiapason.org
http://www.lospettacolo.org
http://www.facebook.com/aicscultura
http://www.twitter.com/clubdiapason
http://www.twitter.com/aicscultura
http://ataldeg.blogspot.com/
http://culturaicsbo.post.it

Associazione Italiana Cultura Sport
40127 - Bologna, via Valparaiso 9
051.504660

 

Nicola Monti

Nicola Monti - Arte In
Nicola Monti
 
Liliana Maniero ha il piacere di segnalare e invitare alla presentazione del libro di poesie di Nicola Monti dal titolo (POET)ASTRO, con una nota di Valentino Zeichen  

Edizioni "Perrone Lab"

venerdì 4 giugno 2010 alle ore 20.00

COLOSSEO NUOVO TEATRO, Via Capo D'Africa 29/a 00184 Roma



 
 

 

 

Napoli Teatro Festival Italia 2010

Napoli Teatro Festival Italia 2010

Pubblicato il 04 giugno 2010


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La terza edizione del Napoli Teatro Festival Italia, si terrà a Napoli dal 4 al 27 giugno 2010. Organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Rachele Furfaro, direttore artistico e organizzativo Renato Quaglia, come nei primi due anni sarà un Festival internazionale di creazione, che promuove nuove progettualità internazionali, utilizza come palcoscenico architetture e intere parti della città, invita artisti in residenza a Napoli, commissiona testi originali, propone ai registi spettacoli site-specific.
23 i luoghi della città coinvolti: teatri storici e off, il Real Albergo dei Poveri, il Maschio Angioino, ma anche per la prima volta l’ex Birreria di Miano, il Dormitorio pubblico, il Real Orto Botanico, le scale del Petraio.
38 gli spettacoli del programma ufficiale (con i 39 del programma del Fringe Festival, saranno 77), di cui 12 promossi e prodotti dal Festival, 13 coprodotti, 13 partecipati.
La durata (il tempo per raccontare, per ascoltare una storia) è uno dei temi dominanti della terza edizione, con spettacoli di 12 ore o di soli 10 minuti; così lunghi da essere presentati a puntate (ogni giorno, per 20 giorni), oppure in due giorni e una notte; e poi spettacoli sul calcio e sul fenomeno Maradona; sui vincitori e sui vinti della storia; spettacoli che usano le nuove tecnologie, come il 3D, o che rivisitano i classici e portano la sensualità del tango in una toilette.
Quest’anno il Festival apre il programma ufficiale con una anteprima (29 e 30 maggio). In uno dei due teatri realizzati all’ex Birreria, sarà Lipsynch (“cantare in playback”) del drammaturgo, attore e regista canadese Robert Lepage ad aprire il terzo anno del Festival e a raccontare, mettendo la tecnologia al servizio del teatro, in 9 ore 9 storie tra loro intrecciate, con 9 protagonisti cantanti. Dura 9 ore anche Auguri e figli maschi di Antonio Latella, sei monologhi per altrettanti sguardi d’autore sul Fondamentalismo religioso, politico e culturale.
Dura 12 ore, invece, I Demoni di Dostoevskij adattato per la scena da Peter Stein che invita pubblico e attori a rimanere insieme per un giorno intero, con intervalli, pranzo e cena compresi (il Festival promuove la tournée internazionale di questo spettacolo, che in Italia sarà solo a Milano e Napoli). Spettacolo di lunga durata è anche Delitto e castigo, che dura due giorni da trascorrere nei vicoli dei Quartieri Spagnoli, dormendo in un albergo di questa parte di Napoli così simile alla città di San Pietroburgo di Dostoevskij, registi Gaetano Ventriglia (tra i protagonisti del Napoli Fringe Festival 2009) e Silvia Garbuggino.
Manuela Cherubini firma il debutto italiano della prima soap opera teatrale, scritta dall’argentino Rafael Spregelburd. Uno spettacolo (teatro-novela) a puntate che dura un’ora ogni giorno, per venti giorni (quasi l’intera durata del Festival), coinvolgendo più di cento personaggi, e che avvicina fino a confonderle in una sola, Napoli e Buenos Aires.
La città di fuori/La città di dentro è lo spettacolo di Mario Gelardi, Giuseppe Miale di Mauro e Angelo Petrella (autore anche del romanzo da cui è tratto)per la regia di Mario Gelardi e Giuseppe Miale di Mauro che va in scena in tre giorni consecutivi.
L’attesa è invece il titolo del progetto con cui il Festival entra in alcuni dei luoghi in cui, restando in attesa del nostro turno, ci trasformiamo in spettatori, voyeur delle vite degli altri. Cinque compagnie teatrali interpreteranno in questi luoghi, durante il festival e senza preavviso, brevissime pièce scritte per il Festival da 10 autori. Saranno scene tali da non rendere chiara la sottile differenza tra un dialogo scritto e recitato e uno di vita vissuta, tra finzione e realtà. Lo spettatore involontario dell’uno e dell’altro, potrà cercare intorno a sé il teatro-breve dell’attesa, in una città teatrale come nessun’altra. Mario Fortunato ha curato per il Napoli Teatro Festival Italia la commissione dei testi delle 10 piéce a 10 scrittori: Dacia Maraini, Vincenzo Consolo, Andrea De Carlo, Maria Pace Ottieri, Milena Agus, Sandra Petrignani, Elisabetta Rasy, Ivan Cotroneo, i giovanissimi Pulsatilla e Paolo Di Paolo. La città fa da palcoscenico anche a Ramblas: vie permanenti dell’arte di strada (tra le performance del Napoli Fringe Festival 2009) con la direzione artistica di Giulio Barbato e Claudio Javier Benegas.

Nell’anno dei Mondiali in Sudafrica, il Napoli Teatro Festival Italia propone due spettacoli sul calcio: Football, football del regista bosniaco Haris Pasovic che con parole e danza celebrerà il gioco più bello del mondo che travalica nazioni, classi, ideologie e religioni (lo spettacolo è una coproduzione internazionale e porterà il Festival a Johannesburg durante i Mondiali di Calcio) ed El Diego – Concerto n.10, musica d’autore per goal e orchestra, cantata per grande banda e voci maschili (concerto-spettacolo con cui il Festival ritrova, dopo la prima edizione, il maestro Roberto De Simone a cui ha commissionato la partitura che sarà eseguita dall’Orchestra del Teatro di San Carlo nel Massimo napoletano e accompagnerà le immagini del “pibe de oro” che scorreranno su un mega schermo).
A scrivere la storia sono solo i vincitori o anche i vinti? Anche i vinti disegnano il futuro? Gli interrogativi accompagnano alcuni spettacoli e attività del Festival 2010. Per Matthias Langhoff in Cabaret-Hamlet (rivisitazione del classico shakespeariano dove la vendetta assume i toni di una farsa) Amleto non è principe incerto, ma un vinto, che non è riuscito a raggiungere nessuna delle sue mete e dei suoi doveri. Marco Baliani nella Repubblica di un solo giorno parla dell’ultima notte della Repubblica di Roma che nel 1848, prima della certa sconfitta della mattina seguente, riuscì comunque a essere all’origine delle democrazie europee di oggi e si chiede “quando il sogno è bello, i vinti diventano più importanti dei vincitori?”. Il regista francese Michel Didym in Le tigre bleu de l’Euphrate mette in scena le ultime ore di vita di Alessandro Magno, sconfitto da se stesso dopo aver ridisegnato il mondo antico.
Di un’epopea di insolubili conflitti animata solo da vinti racconta Romeo and Juliet del giovanissimo regista inglese Alexander Zeldin, che fa della storia d’amore shakespeariana una tragedia multietnica e poliglotta pervasa da contrapposizioni tra padri e figli, europei e immigrati. É questo il nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale Europea, creata nel 2008 dal Napoli Teatro Festival Italia, quest’anno composta da artisti della nuova Europa multietnica (nordafricani e mediorientali immigrati in Italia, di prima e seconda generazione).
L’uso delle immagini, della tecnologia e del 3D è un altro degli elementi ricorrenti del programma 2010 del Festival: Devo partire. Domani è la videoinstallazione che riscrive in chiave postmoderna Teorema, capolavoro di Pier Paolo Pasolini. Nell’opera per il Festival di Napoli, l’artista di Singapore Ming Wong (Leone d’oro alla Biennale di Venezia 2009) riscrive il testo, ambientandolo all’ombra del Vesuvio e interpretando da solo tutti i personaggi del film. Torna al Festival con L’uomo che Dava da Bere alle Farfalle la Compagnia cilena TeatroCinema, che nel 2008 presentò Sin Sangre, per unire ancora una volta il linguaggio teatrale alle tecniche cinematografiche e musicali alla ricerca di un linguaggio espressivo originalissimo. Fa uso del video anche Lisa Ferlazzo Natoli in Ascesa e rovina della città di Mahagonny, var. 1 Passaggio a Napoli spettacolo ispirato alla “città senz’anima” ideata da Brecht che la regista mette a confronto con Napoli. Mentre Benedetto Sicca, giovane regista napoletano che si è messo in luce nella prima edizione di E45 Napoli Fringe Festival, firma Les Adieux opera prima di Arianna Giorgia Bonazzi, dove il teatro interagisce con le più sofisticate tecniche del 3D.
Dopo molti anni torna in Italia il regista Jorge Lavelli che con il grande attore spagnolo Josè Ramón Fernández porta, all’epoca della grave crisi economica mondiale, il suo adattamento de El Avaro di Moliére; Alessandro Gassman firma la regia di Immanuel Kant di Thomas Bernhard , un testo mai presentato in Italia che condurrà lo spettatore in un viaggio grottesco ai confini della ragione; dopo il successo riscosso durante la seconda edizione con La Partenope, il visionario regista e drammaturgo spagnolo Gustavo Tambascio mette in scena Frankenstein dal romanzo di Mary Shelley, testo simbolo del tardo romanticismo.
La danza sarà presente al Festival con Claire Cunningham, rivelazione dello scorso Fringe Festival di Edimburgo, che porta in scena con ME (Mobile/Evolution) la possibilità di danza e stupefacente movimento armonico per chi può muoversi solo con le grucce. La compagnia The Tokyo Ballet danzerà con la coreografia di Maurice Béjart in Dances Greques, Don Giovanni, Sacre du Printemps.
Rodrigo Pardo, protagonista l’anno scorso di ROOF a live movie/Napoli, torna per presentare Tango Toilet, sensuale tango danzato nello spazio angusto di una toilette posta nella vetrina lungo una strada.
Napoletango è il titolo del nuovo spettacolo di Giancarlo Sepe che racconta la storia di una famiglia del sud al ritmo della musica di Gardel, Santaolalla, Piazzola, Bacalov. Davide Iodice mette in scena La fabbrica dei sogni partendo dai racconti degli ospiti del Dormitorio pubblico di Napoli; e gli svizzeri Martin Zimmermann e Dimitri De Perrot raccontano in Öper Öpis piccoli e grandi drammi quotidiani, sfidando la forza di gravità con tono umoristico e paradossale.

Dall’Inghilterra arriva Guruguru, performance-terapia di Ant Hampton che mette in evidenza l’incapacità del cittadino consumatore di distinguere tra ciò che vuole e ciò di cui ha bisogno. Mentre è ispirata ai maestri dell’orrore (Maupassant, Poe, Lovecraft…) la performance site-specific della Compagnia franco italiana A.R.I.A.
Gli spettatori di Plane food cafè installazione-performance dell’inglese Richard DeDomenici entreranno nell’abitacolo di un Boeing 747, ricostruito per l’occasione e vivranno l’esperienza di un volo di linea, compreso il momento “topico” del pranzo.
Brat (fratello) cantieri per un’opera rom diretto da Salvatore Tramacere è il risultato di un workshop teatrale svoltosi in Serbia e nato con l’obiettivo di far integrare la cultura rom con quella serba. Il Signor di Pourceaugnac, farsa minore di Molière, è lo spettacolo che i corsari di Emanuele Valenti, neo direttore artistico di Punta Corsara, presenteranno al Festival.

Giovani registi portano in scena i testi commissionati dal Napoli Teatro Festival Italia: Giovanni Scacchetti firmerà Diciotto Carati scritto dal cileno Antonio Skármeta ; Sandro Mabellini Tu (non) sei il tuo lavoro di Rosella Postorino; mentre Claudio Di Palma uno studio per il testo Mezza Porta dello scrittore irlandese Colum McCann (produzione dell’edizione 2011 del Festival).
In giugno sarà presentato in anteprima Napoli non si misura con la mente, progetto sperimentale di cinemateatro televisivo, prodotto dal Festival e dalla sede RAI di Napoli, su testo scritto da Manlio Santanelli, messo in scena da Serena Sinigaglia e adattato per lo schermo da Claudia De Toma.


 

Informazioni Evento:


Data Inizio:04 giugno 2010
Data Fine: 27 giugno 2010
Luogo: Napoli, Fondazione Campania dei Festival
Telefono: 08119560383



 

 
 

Dove:

 
Fondazione Campania dei Festival
Città: Napoli
Indirizzo: via dei Mille 16
Provincia: NA
Regione: Campania
 

Stanley Kubrick e l’immaginario

Stanley Kubrick e l’immaginario - Arte In

 

 
Direttori artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann
26 maggio 2010 – ore 21.00 INGRESSO LIBERO
K.
                                                                             
Stanley Kubrick e l’immaginario
 
Lezione / Spettacolo
 
di e con Stefano Betti & Flavio De Bernardinis
 
con: gli allievi del II anno della Link Academy
 
L’arte cinematografica di Stanley Kubrick è ancora tutta da raccontare.
 
La nostra serata è dedicata alla messa in scena di questo racconto.
 
Una Lezione / Spettacolo con un doppio livello di drammaturgia:
 
-         Estetico   – Kubrick e l’immagine cinematografica.
-         Esoterico - Kubrick e l’immagine velata.
 
Un’odissea nell’universo filmico di Stanley Kubrick.
All’alba dell’uomo e oltre l’infinito.
*********************************************
27 maggio 2010 – ore 21.00 posto unico 5,00 euro
PALLA AL SETTE
di Stefano Betti & Flavio De Bernardinis
con: Antonella Britti, Carla Buttarazzi, Emmanuele Ferrarini, Riccardo Floris, Lupo Misrachi, Daniele Monterosi, Veronica Visentin
 
regia Maurizio Lombardi
Italia, oggi. Campionato di calcio di serie A. l’ultima partita, dove si decide lo scudetto. All’ultimo minuto, l’ala sinistra sferra un tiro e la palla si incastra al “sette” della porta, all’incrocio tra palo e traversa. Il pubblico resta sbigottito. La palla non sta né dentro, né fuori della rete: è rimasta lì, sospesa nel vuoto. La partita viene interrotta: il titolo di campione d’Italia rimane vacante. La televisione si tuffa sulla notizia. Va subito in onda un delirante talk show che si occupa del caso. La palla blocca la “sette” è ormai un evento nazionale ed internazionale. Con risvolti ed effetti politici, sociali, religiosi, culturali assolutamente incontrollabili…
 
 
Per contattarci >>> Teatro Vascello 06 5881021 – 06 5898031
Per approfondimenti www.teatrovascello.it
 
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VIA GIACINTO CARINI 78 ROMA MONTEVERDE 00152
Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
 
 
 
 
 

KIMERE

 
TEATRO VASCELLO
 Direttori artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann
29 e 30 MAGGIO 2010

Scuola Romana di Circo
KIMERE
rassegna di circo contemporaneo
Spettacolo adatto anche ai bambini
 
 
Guarda il video promo dello spettacolo "20 DECIBEL" della compagnia EL GRITO che andrà in scena al Vascello Sabato 29 maggio:
 
 
12€ intero - 10€ ridotto
Venerdì e sabato ore 21.30 – domenica ore 18.30
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ALDA_MERINI_-_Diario_d’Amore_e_di_Pazzia

ALDA_MERINI_-_Diario_d’Amore_e_di_Pazzia - Arte In
ALDA_MERINI_-_Diario_d’Amore_e_di_Pazzia
Prima_Nazionale_Teatrale
Roma_29_Maggio_2010_ore_21:00
Sinergy_Art_Studio – Via_di_Porta_Labicana_27_ Roma
 
 
Con il Patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del Comune di Roma e dell’Assessorato alle Politiche Educative, Scolastiche e della Famiglia, la Compagnia teatrale X-Pression, in collaborazione con il Sinergy Art Studio è lieta di presentare il Progetto teatrale Alda Merini - Diario d’amore e di pazzia che, a nemmeno sei mesi dalla scomparsa di una tra le più importanti poetesse dello scorso secolo, si prefigge una sorta di viaggio introspettivo tra le pagine, le pieghe e gli sguardi di un’autrice che della propria vita ha fatto poesia. Un viaggio tormentato tra l’amore e la paura, la libertà e la costrizione, la fede e l’abbandono, dove lo spazio scenico si fa comunicazione diretta in un contesto off che vuole permettere di creare un rapporto biunivoco con il pubblico.
 
Proprio per tale motivo si è deciso di realizzare un progetto dove l’espressività di differenti forme artistiche potesse coesistere con il solo intento di rileggere l’opera di Alda Merini in una veste differente. Di qui, innanzitutto, l’intervento del M.° Gianluigi Mattia, cui attraverso le proprie opere proteiformi, le sagome primordiali, la pittura tout court e la scultura si procede ad uno studio dello spazio e ad una elaborazione scenica dove il nonsense si lega in maniera indissolubile ai testi della poetessa. Supervisione artistica affidata al poeta, saggista e scrittore Antonio Veneziani, che mira ad una rilettura poetica attraverso l’utilizzo del corpo dei due attori, affidando alla comunicazione visiva la forza intrinseca delle parole.  Studio coreografico, invece, ad opera della ballerina Maria Borgese, anch’esso focalizzato sul corpo, in correlazione con lo spazio ed il movimento.
 
In scena Claudio Miani (autore dell’adattamento teatrale) e Francesca Di Vincenzo. Il primo proveniente da Studi Accademici e da oltre dieci anni autore e interprete di un Teatro Off che ha portato in scena studi su Charles Bukowski (Shakespeare non l’ha mai fatto), riletture del contesto socio-politico degli ultimi 40 anni (Non sono Stato io… - da Piazza Fontana a Gabriele Sandri), rivisitazione della seconda guerra mondiale (QuattroGiugnoMillenovecento44), nonché autore di adattamenti scenici ((Di)partita finale in Giorni Felici, L’Amleto Matto – da un’idea di Alessandro Haber, Igiene Dell’Assassino – prima nazionale 27 marzo 2010) e del saggio teatrale Anvedi Questi!. La seconda, proveniente da studi di teatro-danza ed attualmente iscritta al I° Anno dell’Accademia di Recitazione del Piccolo Teatro dell’Assurdo.
 
A questo si aggiungono gli inserti video e la selezione musicale classica di Djan Labovic, studioso e cultore di musica afro-americana, grazie al quale Alda Merini rivive attraverso la sua stessa voce, la sua stessa forza, il suo stesso, personalissimo, gusto di vedere il mondo. Un universo come un antro di cui non si può definire l’ampiezza, la profondità, la luminosità, e che è fatto di carne, terra, sangue e angeli.
 
Alda Merini - Diario d’amore e di pazzia si presenta come un progetto dove le differenti arti si fondono in un Caos primordiale, quello naturale e vero dell’opera della Merini, da lei stessa definita: “un’opera dove la logica del sentimento e non della ragione viene fuori”, perché proprio come sosteneva Nietzsche: "Bisogna avere un caos dentro di sé per generare una stella danzante".
 
In scena: Sabato 29 maggio ore 21:00 – Domenica 30 maggio ore 17:30 e 21:00
 
 
 
 
 
 
Diario d’amore e di pazzia
Una produzione X-PressionSinergy Art Studio
Adattamento teatrale e Regia: Claudio Miani
Supervisione Artistica: Antonio Veneziani
Elaborazione scenica: M.° Gianluigi Mattia
Studio Coreografico: Maria Borgese
Selezione video e musicale: Djan Labovic
Con: Francesca Di Vincenzo, Claudio Miani

 

 

 

Giardino dei Melangoli

 

10 Giugno 2010
Corti teatrali
Giardino dei Melangoli
Tipologia: Teatro

Pièce teatrale con episodi tratti dalle più famose opere di Oscar Wilde e Luigi Pirandello: L’importanza di chiamarsi Ernesto, il Ritratto di Dorian Gray, Questa sera si recita a soggetto, Sei personaggi in cerca d’autore.

Spettacolo finale del progetto didattico “I Corti Teatrali” destinato alle scuole.

Ideato nel 2009, in sintonia con le celebrazioni dell’Anno Europeo dell’Innovazione e della Creatività e nell’alveo di una più ampia rassegna dal titolo Villa Borghese. Il Parco della Cultura, ha l’obiettivo di valorizzare uno dei parchi storici più importanti d’Europa attraverso attività integrate di didattica tra il sistema museale, il territorio e il teatro.

Un gruppo di studenti del Liceo Classico Augusto, selezionato tra vari istituti muovendosi nel Giardino dei Melangoli, presenterà una particolare pièce teatrale con episodi tratti dalle più famose opere di Oscar Wilde e Luigi Pirandello: L’importanza di chiamarsi Ernesto, il Ritratto di Dorian Gray, Questa sera si recita a soggetto, Sei personaggi in cerca d’autore.

Il lungo iter di sviluppo dell’iniziativa ha tra l’altro previsto un approfondito studio del Museo Pietro Canonica e del Museo Carlo Bilotti,

Lo spettacolo, grazie alla regia di Fabrizio Buompastore in collaborazione con Grace Event, rilancerà l’idea che coniugare arti figurative e teatro nei musei è auspicabile o meglio è possibile, rivelando in questi ultimi i luoghi adatti per la rappresentazione, quindi il “Musèion”, casa delle muse, casa di tutte le arti.

A tutti i partecipanti verrà offerta, previa prenotazione allo 060608 e pagamento del biglietto d'ingresso al museo (€ 4.50 intero, € 3,00 ridotto), una visita guidata all’appartamento di Pietro Canonica (ore 20.00, 20.30 e 21.30 - durata circa mezz’ora).

Info

Luogo
Giardino dei Melangoli
Orario

spettacoli alle ore 21.00 e 22.00

Biglietto d'ingresso

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Gratuito
Informazioni

060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00

Organizzazione

Zètema Progetto Cultura

IO ERO CON LORO QUANDO LORO ERANO CON ME

 
TEATRO VASCELLO
 Direttori artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann
TSI La Fabbrica dell'Attore presenta
Aperitivo letterario con gli autori italiani fino al 23 maggio 2010
Biglietto 10,00 euro inclusa la consumazione, ingressoore 19.30  
IO ERO CON LORO QUANDO LORO ERANO CON ME
Sui sentieri della letteratura italiana del '900
 
Fino 23 maggio dalle ore 19.30 nel FOYER e nella SALA DUE del Teatro VASCELLO si terrà la prima serie di appuntamenti con la grande letteratura Italiana.
 
 << Ho pensato a questi incontri in forma di caffé letterario, per poter stare insieme in modo conviviale, gustando un buon bicchiere di vino, qualche chiacchiera e soprattutto i meravigliosi scritti di Achille Campanile, Ennio Flaiano (nell’anno del centenario della nascita), Giorgio Manganelli, Goffredo Parise, Rodolfo Wilcock.>> Manuela Kustermann
Avremo il piacere di ascoltare Roberto Herliztka, Paola Mannoni, Francesca Benedetti, Stefano Santospago, Graziano Piazza, Paolo Lorimer, Cristina Borgogni, Paolo Giovannucci, Massimo Fedele, Gaia Benassi, Francesca Fava, Alberto Caramel, Manuela Kustermann.
 
E Renato Nicolini, Italo Moscati, Daniele Bollea, Edoardo Camurri, Vincenzo Arsillo, Fulvio Abbate, Valentino Zeichen, Luca Archibugi ed Elio Pecora introdurranno criticamente il mondo di ciascun autore.
 
Questa è la prima parte di un progetto biennale che vuole approfondire la conoscenza di alcuni degli autori che hanno caratterizzato gli anni del secondo dopoguerra e un invito per i giovani di oggi a trovare in questi autori ispirazione e stimoli per la propria vita. Troppo spesso ci dimentichiamo della nostra grande narrativa e dei nostri poeti.
 
Calendario ultimi appuntamenti:
 
14 Maggio: Paola MANNONI in CASANOVA (da “Le interviste impossibili”); Gaia BENASSI e Francesca FAVA in RACCONTI DA CENTURIE introduce Valentino ZEICHEN
 
15 Maggio:  WILCOCK           
Francesca BENEDETTI Alberto CARAMEL Massimo FEDELE Manuela KUSTERMANN in L'AGONIA di LUISA, introduce Edoardo CAMURRI
 
16 Maggio: PARISE                
Gaia BENASSI   Paolo GIOVANNUCCI Francesca FAVA  Manuela KUSTERMANN in  L'ASSOLUTO NATURALE,  introduce Daniele BOLLEA
 
17 Maggio riposo
 
18 Maggio: CAMPANILE     
Cristina BORGOGNI  Massimo FEDELE  Paolo LORIMER in SERATA CAMPANILE introduce Luca ARCHIBUGI
 
19 Maggio: FLAIANO              
Stefano SANTOSPAGO in SERATA FLAIANO introduce Valentino ZEICHEN; Cristina BORGOGNI Francesca FAVA  Paolo LORIMER in AFORISMI introduce Vincenzo ARSILLO
 
20 Maggio: MANGANELLI     
Paola MANNONI in CASANOVA (da “Le interviste impossibili”); Gaia BENASSI e Francesca FAVA in RACCONTI DA CENTURIE introduce  Italo MOSCATI
 
21 Maggio:  WILCOCK           
Francesca BENEDETTI Alberto CARAMEL Massimo FEDELE Manuela KUSTERMANN in L'AGONIA di LUISA, introduce Elio PECORA
 
22 Maggio: PARISE                
Gaia BENASSI  Alberto CARAMEL Francesca FAVA  Manuela KUSTERMANN in  L'ASSOLUTO NATURALE,  introduce Daniele BOLLEA
 
23 Maggio: CAMPANILE     
Cristina BORGOGNI  Massimo FEDELE  Paolo LORIMER in SERATA CAMPANILE  introduce Fulvio ABBATE
 
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Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
 
 

RICORDANDO NOTRE DAME

 TEATRO VASCELLO
 Direttori Artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann
25 maggio 2010 – ore 20.30 PREZZI 15,00 euro
LA COMPAGNIA LIBERI SOGNATORI
PRESENTA
RICORDANDO NOTRE DAME      
di Michele Mirenna
Con
Francesca Mirenna – Michele Mirenna – Federica Capannelli – Federica Mammoliti – Christelle Colasuonno – Clarissa Cinti – Alessandro Mari
Regia di Michele Mirenna
Scenografie: Antonino Mirenna
Costumi: Concetta Emmanuele – Carmela Cangemi
Collaboratore: Andrea Iuliani
…Quello che una persona dall’aspetto orribile ha voluto lasciare in dono a noi esseri umani lo scoprirete nell’arco del racconto. Una richiesta di aiuto, un ultimo desiderio di un uomo per metà mostro vi porterà a riflettere sull’ingiustizia che ci circonda.
La compagnia dei “Liberi Sognatori” presenta il 25 Maggio 2010 al Teatro Vascello di Roma “Ricordando Notre Dame” una rivisitazione dello spettacolo con le celebri musiche di Riccardo Cocciante”
**************************************
TSI La Fabbrica dell'Attore presenta
26 maggio 2010 – ore 21.00 INGRESSO LIBERO
K.
                                                                             
Stanley Kubrick e l’immaginario
 
Lezione / Spettacolo
 
di e con Stefano Betti & Flavio De Bernardinis
 
con:  gli  allievi del II anno della Link Academy
 
L’arte cinematografica di Stanley Kubrick è ancora tutta da raccontare.
 
La nostra serata è dedicata alla messa in scena di questo racconto.
 
Una Lezione / Spettacolo con un doppio livello di drammaturgia:
 
-         Estetico   – Kubrick e l’immagine cinematografica.
-         Esoterico -  Kubrick e l’immagine velata.
 
Un’odissea nell’universo filmico di Stanley Kubrick.
All’alba dell’uomo e oltre l’infinito.
*************************************
27 maggio 2010 – ore 21.00 posto unico 5,00 euro
PALLA AL SETTE
di Stefano Betti & Flavio De Bernardinis
con:  Antonella Britti, Carla Buttarazzi, Emmanuele Ferrarini, Riccardo Floris, Lupo Misrachi, Daniele Monterosi, Veronica Visentin
 
regia Maurizio Lombardi
 
Italia, oggi. Campionato di calcio di serie A. l’ultima partita, dove si decide lo scudetto. All’ultimo minuto, l’ala sinistra sferra un tiro e la palla si incastra al “sette” della porta, all’incrocio tra palo e traversa. Il pubblico resta sbigottito. La palla non sta né dentro, né fuori della rete: è rimasta lì, sospesa nel vuoto. La partita viene interrotta: il titolo di campione d’Italia rimane vacante. La televisione si tuffa sulla notizia. Va subito in onda un delirante talk show che si occupa del caso. La palla blocca la “sette” è ormai un evento nazionale ed internazionale. Con risvolti ed effetti politici, sociali, religiosi, culturali assolutamente incontrollabili…
 
 
Per contattarci >>> Teatro Vascello 06 5881021 – 06 5898031
Per approfondimenti  www.teatrovascello.it
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Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello  
 
 

“IL GUAIO”

 

 

 
 
ULTIMA REPLICA DI
 
“IL GUAIO”
di Pier Paolo Fiorini – regia di Marco Maltauro
Colosseo Nuovo Teatro di Roma, domenica 23 maggio, ore 21
 
Dopo il grande successo di pubblico delle domeniche scorse, nell’ambito dell’iniziativa domenicale Malteatro del Colosseo Nuovo Teatro (www.e-theatre.it) di Roma, il 23 maggio (ore 21) va nuovamente, e per l’ultima volta, in scena “Il Guaio” – scritto da Pier Paolo Fiorini per la regia di Marco Maltauro e interpretato da Roberta Caronia, Noemi Parroni, Massimiliano Vado e Sabrina Venezia.
Lo spettacolo – a metà tra farsa cinica e fedele ritratto delle relazioni amorose nei nostri tempi – è una commedia suddivisa in ventiquattro capitoli e due tempi, che ha come tema l’ingorgo delle relazioni sentimentali (tra sotterfugi, promesse preludi e tradimenti). Oltre all’originalità del testo di Pier Paolo Fiorini e della regia di Marco Maltauro, tra il primo e il secondo tempo, in armonia con il progetto di Malteatro, è previsto un dibattito che coinvolge gli spettatori, il regista, l’autore e gli attori – i quali rimangono dentro ai loro personaggi – in un confronto serrato sui temi emergenti e sul destino stesso della commedia, nella misura in cui essa, si pone come un ritratto dinamico del nostro mondo affettivo.
Malteatro, un’iniziativa ideata da Marco Maltauro e Pier Paolo Fiorini, ogni domenica invita il pubblico ad entrare in una galleria d’arte vivente nello spazio espositivo antistante il Teatro Colosseo di Roma. Da novembre 2009 sono andati in scena una decina di testi teatrali diversi. Malteatro vuole rappresentare la malattia del teatro, la sua maledizione e la sua maleducazione: il contagio necessario tra attori e spettatori, autore e regista, luci e musica. A Malteatro, infatti si inducono gli spettatori a smuovere la loro passività, li si invita a parlare, a intervenire e a partecipare alla drammaturgia viva dell’opera, per formare in modo inatteso il coro, quale espressione del senso comune o quantomeno potenzialmente condiviso, insieme all’autore, al regista e al critico.
Pier Paolo Fiorini, romano, due lauree e due dottorati di ricerca, è autore, oltre che di numerosi articoli, saggi e monografie su tematiche giuridiche e filosofiche, di opere teatrali, romanzi, poesie e racconti, premiati in diversi concorsi nazionali. Sono molte le sue opere teatrali messe in scena, tra cui Anticamera (2004-2006), AmoreRicattoViolenzaLavoroCreazioneProcreazioneMalattiaeMorte (2006), Utopia (2007), Die grosse Koalition(2008-2009).
 
Marco Maltauro, vicentino, due lauree e un diploma dell’Accademia d’Arte Drammatica, ha iniziato ventenne a recitare per poi dedicarsi presto, nel 1989, alla regia, rivelandosi un ottimo regista teatrale. Il suo lavoro di regista si è concentrato sulla drammaturgia italiana classica contemporanea (Pirandello, Flaiano, Maraini, Brancati, Bassetti, Ammaniti, Raggi), con incursioni nel teatro europeo del Novecento (Ibsen, Checov). Ha lavorato per la televisione e scritto diversi programmi per RadioDue Rai.
La collaborazione tra Pier Paolo Fiorini e Marco Maltauro comincia nel 2007, quando Fiorini ha collaborato come autore ai testi degli spettacoli Rivista di Maltauro. Successivamente, l’autore e il regista hanno instaurato una lunga collaborazione, tra cui Goethe-off, Absolut 2 e Il Buco. Nell’ambito di Malteatro, Pier Paolo Fiorini è l’autore degli spettacoli Il Colloquio di Lavoro, Il Pretee Il Comizio. Sono inoltre andati in scena a Malteatro gli spettacoli AuguridiG. Manfridi, Puttana di S. Iorli, Il capo indiano di P. Celli e Niente è per sempre tratto da Line il tempo di Agota Kristof, nei quali Fiorini figurava nella qualità di critico, a volte cinico o ironico, durante i dibattiti con il pubblico.
 
IN BREVE:
Testo: Il Guaio, di Pier Paolo Fiorini
Regia: Marco Maltauro
Attori: Roberta Caronia, Noemi Parroni, Massimiliano Vado e Sabrina Venezia
Dove: Colosseo Nuovo Teatro, Via Capo D’Africa 29/A, 00184 Roma
Quando: domenica 2, 9 e 16 maggio, ore 21. Ultima replica: 23 maggio, ore 21
Ingresso: 3€
 
Per informazioni e prenotazioni: 3332539255
Per richiedere foto: uff.stampa.malteatro@gmail.com
 
il guaio invito [267 Kb]
 

L’AVVENTURA DI PRISCILLA

TEATRO VASCELLO
 Direttori Artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann
21-22 maggio 2010 – ore 21.00 PREZZI 20,00 e 15,00 euro
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE COLORI NEL MONDO
PRESENTA
L’AVVENTURA DI PRISCILLA      
LA REGINA DEL DESERTO 
…questa volta sarà il teatro a trasportarvi in questo fantastico viaggio!!!
con
Cristiano Pisciottani (Tick Belrose/Mitzie del Bra), Fabio Michel Lopes (Adam
Whitley/Felicia), Andrea Berardicurti (Ralph/Bernadette Bassenger), Doriano
Rautnik (Bob/meccanico), Tiziana Profumi (Cynthia/moglie di Bob), Elisabetta
Salvati (Marion/ex moglie di Tick), Emiliano Mastrangelo (Benjamin/figlio di
Tick e Marion), Mariaelena Panunzi (Shirley/donna del bar e maratoneta), Fabrizio
Saraulli (Frank/minatore), Daniele Molinari (Alan/aborigeno)
e con Vahana Sound Percussions – Daniele Molinari, Matteo Gallo, Stefano Quacquarelli (aborigeni)
aiuto regia: Francesca Maggiore
scenografie: Marco Fiorentini
costumi: Fabrizio Teragnoli
parrucche: Valter Lancellotti
disegno luci: Marco Alessandrini 
Agghindate in costumi eccentrici, rese ammalianti da spettacolari trucchi
di scena, arroccate su tacchi vertiginosi e addobbate con parrucche
monumentali, le drag queen conquistano Roma.
A sedici anni di distanza dal film “Priscilla, la regina del deserto”, che ha fatto
conoscere e amare al grande pubblico il favoloso e colorato mondo delle drag queen, il 21
e 22 maggio 2010 il regista Giuliano Leva Zanetti presenta a Roma, sul palcoscenico del
Teatro Vascello, il primo adattamento teatrale italiano della fortunata pellicola diretta
dall’australiano Stephan Elliott. “L’avventura di Priscilla, la regina del deserto”.
**************************************
TSI La Fabbrica dell'Attore presenta
26 maggio 2010 – ore 21.00 INGRESSO LIBERO
K.    
Stanley Kubrick e l’immaginario 
Lezione / Spettacolo 
di e con Stefano Betti & Flavio De Bernardinis 
con:  gli  allievi del II anno della Link Academy 
L’arte cinematografica di Stanley Kubrick è ancora tutta da raccontare. 
La nostra serata è dedicata alla messa in scena di questo racconto. 
Una Lezione / Spettacolo con un doppio livello di drammaturgia: 
-         Estetico   – Kubrick e l’immagine cinematografica.
-         Esoterico -  Kubrick e l’immagine velata.
Un’odissea nell’universo filmico di Stanley Kubrick.
All’alba dell’uomo e oltre l’infinito.
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27 maggio 2010 – ore 21.00 posto unico 5,00 euro
PALLA AL SETTE
di Stefano Betti & Flavio De Bernardinis
con:  Antonella Britti, Carla Buttarazzi, Emmanuele Ferrarini, Riccardo Floris, Lupo Misrachi, Daniele Monterosi, Veronica Visentin
regia Maurizio Lombardi 
Italia, oggi. Campionato di calcio di serie A. l’ultima partita, dove si decide lo scudetto. All’ultimo minuto, l’ala sinistra sferra un tiro e la palla si incastra al “sette” della porta, all’incrocio tra palo e traversa. Il pubblico resta sbigottito. La palla non sta né dentro, né fuori della rete: è rimasta lì, sospesa nel vuoto. La partita viene interrotta: il titolo di campione d’Italia rimane vacante. La televisione si tuffa sulla notizia. Va subito in onda un delirante talk show che si occupa del caso. La palla blocca la “sette” è ormai un evento nazionale ed internazionale. Con risvolti ed effetti politici, sociali, religiosi, culturali assolutamente incontrollabili… 
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Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
 
 

tratte

 


15 maggio ore 20,30
nell’ambito di Tdv4 www.teatridivetro.it
c/o teatro Palladium
p.zza Bartolomeo Romano, 8
ingresso 5,00 euro
 
produzionepovera
presenta
tratte
…harraga dei mari e dei deserti…
 
testo e regia Gaspare Balsamo
con Gaspare Balsamo e Mambaye Diop
Silvia Balossi (kora) e Carmelo Cacciola (chitarra e oud)
 
collaborazione artistica Donatella Franciosi
luci Giuseppe Pesce
fonico Enrico Di Ienno
 
produzione produzionepovera con il sostegnodi Hormiai Teatro di Limosa
promozione Progetto Teatro Sostenibile*
partner di promozione Infinito Edizioni
 
       guarda il promo
    Foto di Mario David
 
Un uomo in una città dell’Africa sub-sahariana, come suo padre e suo nonno prima di lui è nato schiavo. Fin da bambino ha sempre lavorato alle dipendenze del suo padrone tra miseria, malnutrizione, violenza e religione. Un giorno decide di fuggire. Fugge, diventa un ex-schiavo e nomade, come l’antica tradizione della sua gente, si sposta tra le terre e le dune e le coste del suo paese continuando a vivere per anni facendo diversi lavori sempre tra miseria e violenza. La sua libertà di fatto non gli viene mai riconosciuta. Decide, allora, che vuole essere veramente libero e pensa che l’unico modo possibile per esserlo è migrare e lasciare la propria terra e diventare harraga per bruciare le frontiere. Harag (bruciare). Ma questa è un’altra storia…fine…continua.
 
Harraga- migrante, Hassaniya- guerriero, Herrantin- ex schiavo, Harabout- sacerdote, Hel hor- uomo libero Wolof- lingua parlata in Senegal, Kora-strumento musicale dell’ Africa occidentale,  Oud- strumento musicale del mondo arabo-islamico, Tuicco- termine siciliano per indicare qualsiasi migrante arabo-africano
 
* Progetto Teatro Sostenibile                     
In occasione del debutto di questo spettacolo, per la prima volta è stato realizzato il progetto di promozione "Teatro Sostenibile". L'associazione produzionepovera ha attivato delle micro sponsorship con i commercianti del quartiere Garbatella, a cui va il ringraziamento per aver acquistato un totale di 100 biglietti da offrire agli ospiti del Centro Enea. Questi insoliti spettatori, persone in attesa di degna accoglienza nel nostro paese, potranno così assistere gratuitamente alla rappresentazione che vedrà protagonista le loro singole storie racchiuse in quella unica portata in scena dall’attore.
La storia emblematica di Madì ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico italiano a vicende quotidiane “comodamente” ignorate e ad illustrare al pubblico straniero una strada per l’affermazione della propria identità.
 
Siamo grati a tutti gli aderenti a questa iniziativa solidale e culturale, che con la loro sensibilità hanno contribuito ad avverare un piccolo sogno di civiltà:
 
·               Arcobaleno Circolo Arci 8 Marzo, Via Pullino 1,  www.arciarcobaleno.it
·               Bar La Sosta, Via Passino 10
·               Scialanga Tabaccheria dal 1923, Via Enrico Cravero 2
·               Enoteca 13 Gradi, P.zza Bartolomeo Romano 4, www.13gradi.it,
·               Mercerie Joja, hobbistica femminile, intimo e filati, Via Luigi Fincati 42
·               Stellina Trattoria Pizzeria,P.zza Augusto Albini 35/36 e C.ne Ostiense 209www.romace.it
·               Ristoro degli Angeli, Via Luigi Orlando 2, www.ristorodegliangeli.it
·               Compagnia della Bellezza di Fabrizio Scipioni,Via G. Benzoni, 35A,
         contatto fbfabercapelli@tiscali.it
·               Aristocampo di Francesco Dominici, c.ne Ostiense, 178
·               Blue Ice di Matteo Dominici,c.ne Ostiense, 180
 
Un particolare ringraziamento a:
·               l’albergo delle donne, Via S. Clemente 5, Cerro (Aq)
 
 
 
 
Note di regia
Tratte sta nascendo e si sta sviluppando come un progetto sicuramente ambizioso. Mentre lo studio, lo penso e lo scrivo assume sempre più le dimensioni epiche di una epopea, e come un epopea prova ad andare avanti per episodi e passaggi, in un tentativo però di rintracciare e seguire un filo, sebbene interrotto, che dia un senso e un riconoscimento a questo percorso. Un epopea tanto contemporanea per il suo contenuto del presente, tanto quanto antica per il suo territorio d’appartenenza e di spostamento, un epopea prima di vita statica e che poi si fa anima migrante e nomade  per quegli uomini che di Tratte né sono i protagonisti. Con una storia che non finisce, ma che continua nello spettacolo Muciara, che già esiste e che nasce prima, Tratte raccoglie infiniti elementi, sentimenti e fatti dentro una storia appunto nomade, che continua attraverso quelle che sono le tappe della prosecuzione di un progetto sulla continuità del nostro essere e stare in questo mondo. Tratte sono gli schiavi, le sabbie, il treno più lungo del mondo, i pozzi d’acqua, il ferro, la gomma arabica, il mare, le barche, i datteri, le case di fango, le frontiere nell’acqua e sulle dune, i gendarmi, i poliziotti e lemarine, i padroni, gli arabi, i neri, i bianchi, il profeta, l’asino e il carretto, il latte dei cammelli, le tende, i pescherecci tecnologizzati, le reti, le navi-fattoria e le navi marina, le coste, il paradiso promesso e quello perduto, la libertà, la morte e la vita. Nel tentativo di raccogliere parti di tutto questo, che non è trama o vicenda ma che come una tratta è grido, speranza, retaggio, solco, traccia, impronta e residuo, differenza e separazione, incoerenza e indifferenza del nostro tempo presente, Tratte si fa epopea nel tentativo di affermare valori che oggi possono ancora dare un senso alla nostra umanità, quelli della libertà e della alterità.
 
Gaspare Balsamo
 
 
 
 
                                            
 
hORMIAIteatro di l i m o s a
 
 
 
 
 
mob. 3381615590
produzionepovera
 
 
 

IO ERO CON LORO QUANDO LORO ERANO CON ME

IO ERO CON LORO QUANDO LORO ERANO CON ME - Arte In
TEATRO VASCELLO
 Direttori artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann
dal 7 al 23 maggio 2010
Aperitivo letterario ore 19.30  
 
TSI La Fabbrica dell'Attore presenta
 
IO ERO CON LORO QUANDO LORO ERANO CON ME
Sui sentieri della letteratura italiana del '900
 
Iniziativa adatta agli studenti
 
Dal 7 al 23 maggio dalle ore 19.30 nel FOYER e nella SALA DUE del Teatro VASCELLO si terrà la prima serie di appuntamenti con la grande letteratura Italiana. Letture di testi di Achille Campanile, Ennio Flaiano, Giorgio Manganelli, Goffredo Parise, Rodolfo Wilcock, seguiranno critiche e video sugli autori tutto allietato attraverso la degustazione di un buon bicchiere di vino o bevande analcoliche per gli studenti.
 
Avremo il piacere di ascoltare Roberto Herliztka, Paola Mannoni, Francesca Benedetti, Stefano Santospago, Graziano Piazza, Paolo Lorimer, Cristina Borgogni, Paolo Giovannucci, Massimo Fedele, Gaia Benassi, Francesca Fava, Alberto Caramel, Manuela Kustermann.
 
E Renato Nicolini, Italo Moscati, Daniele Bollea, Edoardo Camurri, Vincenzo Arsillo, Fulvio Abbate, Valentino Zeichen, Luca Archibugi ed Elio Pecora introdurranno criticamente il mondo di ciascun autore.
 
Questa è la prima parte di un progetto biennale che vuole approfondire la conoscenza di alcuni degli autori che hanno caratterizzato gli anni del secondo dopoguerra e un invito per i giovani di oggi a trovare in questi autori ispirazione e stimoli per la propria vita. Troppo spesso ci dimentichiamo della nostra grande narrativa e dei nostri poeti.
Prezzo unico: 10,00 euro comprensivo di Aperitivo. Info Teatro Vascello 06 5898031 – 065881021.
orari:  Dal 7 al 23 maggio ore 19.30 nel FOYER  WINEBAR e nella SALA DUE del Teatro VASCELLO
Programma delle serate:
 11 Maggio: PARISE                
Gaia BENASSI   Alberto CARAMEL Francesca FAVA  Manuela KUSTERMANN in  L'ASSOLUTO NATURALE,  introduce Vincenzo ARSILLO
 
 12 Maggio: CAMPANILE     
Cristina BORGOGNI  Massimo FEDELE  Paolo LORIMER in SERATA CAMPANILE  introduce Elio PECORA
 
13 Maggio: FLAIANO              
Graziano PIAZZA in  SERATA FLAIANO; Cristina BORGOGNI Francesca FAVA  Paolo LORIMER in AFORISMI introduce Vincenzo ARSILLO
 
14 Maggio: Paola MANNONI in CASANOVA (da “Le interviste impossibili”); Gaia BENASSI e Francesca FAVA in RACCONTI DA CENTURIE introduce Valentino ZEICHEN
 
15 Maggio:  WILCOCK           
Francesca BENEDETTI Alberto CARAMEL Massimo FEDELE Manuela KUSTERMANN in L'AGONIA di LUISA, introduce Edoardo CAMURRI
 
16 Maggio: PARISE                
Gaia BENASSI   Paolo GIOVANNUCCI Francesca FAVA  Manuela KUSTERMANN in  L'ASSOLUTO NATURALE,  introduce Daniele BOLLEA
17 Maggio riposo
 
18 Maggio: CAMPANILE     
Cristina BORGOGNI  Massimo FEDELE  Paolo LORIMER in SERATA CAMPANILE introduce Luca ARCHIBUGI
 
19 Maggio: FLAIANO              
Stefano SANTOSPAGO in SERATA FLAIANO introduce Valentino ZEICHEN; Cristina BORGOGNI Francesca FAVA  Paolo LORIMER in AFORISMI introduce Vincenzo ARSILLO
 
20 Maggio: MANGANELLI     
Paola MANNONI in CASANOVA (da “Le interviste impossibili”); Gaia BENASSI e Francesca FAVA in RACCONTI DA CENTURIE introduce  Italo MOSCATI
 
21 Maggio:  WILCOCK           
Francesca BENEDETTI Alberto CARAMEL Massimo FEDELE Manuela KUSTERMANN in L'AGONIA di LUISA, introduce Elio PECORA
 
22 Maggio: PARISE                
Gaia BENASSI  Alberto CARAMEL Francesca FAVA  Manuela KUSTERMANN in  L'ASSOLUTO NATURALE,  introduce Daniele BOLLEA
 
23 Maggio: CAMPANILE     
Cristina BORGOGNI  Massimo FEDELE  Paolo LORIMER in SERATA CAMPANILE  introduce Fulvio ABBATE
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Teatro Stabile d'Innovazione, Ricerca, Formazione e Promozione di nuovi linguaggi 
VIA GIACINTO CARINI 78 ROMA MONTEVERDE 00152
Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
 

"Il Guaio"

Domenica 9 Maggio
ore 21:00 Colosseo Nuovo Teatro, Via Capo D'Africa 29/a
 
Roberta Caronia, Noemi Parroni, Massimiliano Vado, Sabrina Venezia
in
 
"Il Guaio" 
di Pier Paolo Fiorini
 
regia Marco Maltauro
 
Ingresso: 3€
Per prenotazioni e informazioni: tel. 333/2539255


 
Malteatro
di Marco Maltauro e Pier Paolo Fiorini
 
collaborazione artistica e organizzativa di Sandra Sunseri
 
Un inno all’amore o più probabilmente una farsa cinica e spietata sui rapporti di coppia, o semplicemente un fedele ritratto dei nostri tempi, o meglio una lezione psicosociologica sulle relazioni affettive, o forse una nostalgica girandola di sensazioni perdute ovvero una caccia frenetica all’amore che sfugge, o ancora un saggio sul matrimonio come insulto alla ragione, o più propriamente un’illuminante messa in scena del tradimento. Il Guaio è tutto questo e oltre, forse, se vi pare.
 
Malteatro - spezzoni teatrali di drammaturgia contemporanea, dispute collettive, capriole estemporanee, installazioni vive, ovvero una specie di galleria d’arte vivente, nello spazio espositivo antistante il Teatro Colosseo.
 
Ogni domenica viene messo in scena un breve testo teatrale di un autore contemporaneo e, successivamente, a partire dai temi affiorati, si sviluppa una disputa collettiva alla presenza dell’autore, che si assumerà la responsabilità di quello che ha scritto, del regista e dell’attore, di eventuali ospiti e critici, con il libero coinvolgimento del pubblico. Si attua così l’esperienza sana e antica della critica in diretta, dell’analisi, della discussione e del confronto scenico, la buona educazione, insomma, di quel teatro dialettico, plurale e contagioso che abbiamo chiamato Malteatro.
 
 

"Il Guaio"

   

 

V
Domenica 2 Maggio
ore 21:00 Colosseo Nuovo Teatro, Via Capo D'Africa 29/a
 
Roberta Caronia, Noemi Parroni, Massimiliano Vado, Sabrina Venezia
in
 
"Il Guaio" 
di Pier Paolo Fiorini
 
regia Marco Maltauro
 
Ingresso: 3€
Per prenotazioni e informazioni: tel. 333/2539255


 
Malteatro
di Marco Maltauro e Pier Paolo Fiorini
collaborazione artistica e organizzativa di Sandra Sunseri
 
Un inno all’amore o più probabilmente una farsa cinica e spietata sui rapporti di coppia, o semplicemente un fedele ritratto dei nostri tempi, o meglio una lezione psicosociologica sulle relazioni affettive, o forse una nostalgica girandola di sensazioni perdute ovvero una caccia frenetica all’amore che sfugge, o ancora un saggio sul matrimonio come insulto alla ragione, o più propriamente un’illuminante messa in scena del tradimento. Il Guaio è tutto questo e oltre, forse, se vi pare.
 
Malteatro - spezzoni teatrali di drammaturgia contemporanea, dispute collettive, capriole estemporanee, installazioni vive, ovvero una specie di galleria d’arte vivente, nello spazio espositivo antistante il Teatro Colosseo.
 
Ogni domenica viene messo in scena un breve testo teatrale di un autore contemporaneo e, successivamente, a partire dai temi affiorati, si sviluppa una disputa collettiva alla presenza dell’autore, che si assumerà la responsabilità di quello che ha scritto, del regista e dell’attore, di eventuali ospiti e critici, con il libero coinvolgimento del pubblico. Si attua così l’esperienza sana e antica della critica in diretta, dell’analisi, della discussione e del confronto scenico, la buona educazione, insomma, di quel teatro dialettico, plurale e contagioso che abbiamo chiamato Malteatro.
 
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B-GENERATION – ACROSS THE UNIVERSE

TEATRO VASCELLO
 Direttori artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann
dal 28 al 30 aprile 2010
ore 21 
Compagnia di musical B-WAY in collaborazione con Diverbia et Cantica
 Presenta IL MUSICAL
 
B-GENERATION – ACROSS THE UNIVERSE
Musical tratto dal film Across the Universe di Julie Taymor, con le canzoni dei Beatles suonate dal vivo.
La magia degli anni '60 fa da cornice alla storia di un gruppo di ragazzi che nel Village di New York vive gli umori, i colori, la mentalità, i sogni e le utopie di una società alle prese con la rivoluzione culturale.
L'amore giovanile, l'amicizia, la guerra del Vietnam ed i conflitti sociali del tempo sono scanditi dalle indimenticabili canzoni dei Fab Four che fanno da colonna sonora alla storia.  L’opera è realizzata in collaborazione artistica con la Diverbia et Cantica che nella scorsa stagione teatrale riscosse grande successo al teatro Vascello con il musical 'Lady Oscar - François, Versailles Rock Drama'
CAST:
Jude: Andrea De Bruyn
Lucy: Giovanna Cappuccio
Max: Filippo Dini
Prudence: Roberta Monterisi
Jo-jo: Dario Falasca
Sadie: Katia Rizzo
Ensemble:
Zio Sam/ Martin Luther King: Massimiliano Micheli
Mike/ Soldato: Paolo Cives
Molly: Valentina del Proposto
Mamma: Deborah Perrotta
BAND:
Tastiera: Alessio Contorni
Chitarra elettrica: Andrea Neri
Chitarra acustica: Claudio Proietti
Basso: Simone Massimi
Batteria: Piero Pierantozzi
Regia di Andrea Palotto
Aiuto Regia: Emanuela Maiorani
Direzione musicale: Claudio Proietti
Coreografie: Gisella Secreti
Vocal coaching: Alessio Contorni
Durata spettacolo 1h 40’
Costi biglietti:
Intero 20 euro - Ridotto 15 euro - Gruppi (minimo 8 persone) 12 euro
INFO E PRENOTAZIONI: tel. botteghino: 06.5881021 - 06 5898031
cell. produzione: 320.3469441
NON MANCATE !!
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ABBONAMENTO PROMOZIONALE

ABBONAMENTO PROMOZIONALE - Arte In

"Niente è per sempre"

 





domenica 18 aprile 2010

Massimiliano Vado e Noemi Parroni 
in
"Niente è per sempre" 
(nothing is forever)
da Agota Kristof

con la partecipazione di Gianluca Sacco

regia Marco Maltauro



 
 
 
 
 
 
 
 Malteatro
di Marco Maltauro e Pier Paolo Fiorini
collaborazione artistica e organizzativa di Sandra Sunseri


Galleria d'arte vivente 
drammaturgia contemporanea
Malteatro è nuova maleducazione teatrale 
(cosa di meglio in giro?)

Ingresso o Tessera Teatro Colosseo: 3€ 
 
 
 
 
 
 
 
Teatro Colosseo: Via Capo d'Africa 21/A, ore 21  


-- 
 

FUORI DI TESTA

FUORI DI TESTA - Arte In
 
 
Teatro dei Satiri
Via di Grottapinta, 18 – Roma (Campo de’ Fiori) – tel. 06 6871639 – www.teatrodeisatiri.it
 
Dal 7 al 18 Aprile
feriali ore 21,00 – festivi ore 18,00
Mary Cipolla e Bianca Ara
in
FUORI DI TESTA
testi e regia
Mary Cipolla
 
Lo Spettacolo
Mary Cipolla e Bianca Ara hanno occupato il Teatro dei Satiri a Roma. Attendibile questa notizia? Tanto quanto basta per metterci su uno spettacolo. Il pubblico potrà scoprire andando di persona dal 7 al 18 aprile i veri motivi di questa “presa di posizione”. Niente proteste politiche o sit-in sindacali, le due attrici, segregate dalle loro nevrosi, non vogliono semplicemente più uscire dal teatro, non ne trovano la forza, al mondo reale preferiscono quello della finzione, più rassicurante e meno banale. Hanno preso possesso del palcoscenico da giorni, in fondo lì hanno tutto quello che serve per vivere, potrebbero continuare ad oltranza, si tratta di un caso umano, un caso personale che con l'ingresso degli spettatori diventa “pubblico”, riusciranno a vivere fino in fondo la loro parte? O si rifugeranno nella parte che il teatro assegna loro? E il pubblico da che parte starà? E i personaggi? I critici? I fonici? Gli elettricisti? Le sarte? Gli atto-registi? Troppe domande? Pensa quante se n'è fatte Amleto dai palcoscenici di tutto il mondo, dal 1600 che si fa domande. E Pirandello, col suo gioco delle parti, si chiedeva: chi sta al gioco e chi ne è fuori? Cambia tempo, cambia scena, la domanda è sempre questa: ci stai dentro fino al collo o sei già “fuori di testa”?
 
Mary Cipolla
Qualche anno fa, per compiere fino in fondo il suo destino di comica, Mary lascia la compagnia dello Stabile della sua città, il Biondo di Palermo, e mette piede nella capitale. Partecipa a vari premi nazionali per nuovi talenti comici e li vince tutti: “Charlot” a Salerno“Cetona Cabaret”, “Bice Valori” a Verona, “Oscar Totò” Riso in Italy a Roma. Da allora porta i suoi spettacoli, di cui è anche autrice, in vari teatri della penisola. Negli ultimi anni ha lavorato al Puff di Roma con Lando Fiorini. Ha preso parte ai varietà Rai di RADIODUE “Donna Domenica” e “Ottovolante”. Meno assidue le apparizioni televisive, tra le più recenti “Sottovoce” con Marzullo su Rai Uno, “Notte Mediterranea” e “Buldozzer” su RaiDue. Nel dicembre 2005 le viene assegnato il premio “Franco Franchi e Ciccio Ingrasia”. La critica sottolinea: “…Tanto brava da non essere mai stata in televisione,…”. M. Galdieri su Il Messaggero; “…Mary Cipolla intrattiene il pubblico con una verve e una vitalità sorridente maggiore di tante sue più fortunate e famose colleghe,…” P. Petroni su Il Corriere della Sera. Interrogata in proposito, Mary Cipolla dice: “Visto che la satira continua ad assimilare l’onniemittenza di Berlusconi all'onnipotenza di Dio, satiricamente rispondo: La TV può attendere!”Nel 2008 il suo primo film TUTTA LA VITA DAVANTI nel ruolo di Luisa, regia di Paolo Virzì. Ne LA MATASSA di Ficarra e Picone è la Zia Concetta.
 
Bianca Ara
Diplomatasi al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi Proietti, ha realizzato la sua carriera come attrice completa bilingue italo-inglese provandosi in vari generi artistici come l’opera lirica, la tragedia, la commedia musicale e il cabaret. Ha recitato accanto a Gigi Proietti ne”Le Cyrano de Berjerac”, ha interpretato Febbraio accanto a Maurizio Ferrini a “Domenica In” con la regia di Gianni Boncompagni, Valentina in “Non più di uno” con Renato Pozzetto, Lucy in “Lighting Up Time” con la regia di Giovanni Lombardo Radice, Ismene in “Fedra” con Mariangela Melato, una delle tre streghe nel “Macbeth” di G.Verdi diretto da Franca Valeri, l’Innamorata in “Modern Times” a Londra, ha recitato con Dario D’Ambrosi in “Un Regno per il mio cavallo” al Café La Mama di New York, Peter nel “Peter Pan” diretto da Giuditta Lelio a Palermo. E’ stata Sharon per il radio-dramma RAI “Così è la vita” diretto da Biagio Proietti, ha prestato la voce a Yorad, ultimo cartone animato di Victor Rambaldi, e all’intervistatrice nella versione italiana de “La Vie en Rose”. Ha anche prestato la voce a Laura Chiatti nella versione inglese de “Il Caso dell’Infedele Klara” diretto da Roberto Faenza. E’ la voce ufficiale inglese del canale Nat Geo Music. E’ stata definita da “Il Messaggero” “una Charlot in gonnella”. Nella vita si accompagna sempre col suo vivace bassotto Smarty.
 

LA MERAVIGLIOSA AVVENTURA DEL TANGO

Il teatro impreziosito dalle scenografie d'autore di DANIELA GRIFONI


LA MERAVIGLIOSA


AVVENTURA DEL TANGO

Martedì 13 aprile 2010 - Ore 21.00

Parma - Auditorium Paganini

Anna Maria Castelli e Luis Bacalov

Regia di Abner Rossi

Immagini scenografiche di Daniela Grifoni

Per informazioni riguardo
scenografie teatrali e non solo:

Daniela Grifoni
Via Barbavara, 3
San Nazzaro Sesia (Novara)
Tel. 0321 834088
Cell. 338 9887105
info@grifonidaniela.it
www.grifonidaniela.it

  

Killer Joe

Killer Joe
Direttori artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann
dal 6 al 25 aprile 2010
Da martedì al sabato ore 21 – domenica ore 18
 
TSI La Fabbrica dell'Attore & Suite s.r.l.
PRESENTA
Killer Joe di Tracy Letts Premio Pulitzer 2008
Traduzione e adattamento Giampaolo G. Rugo
Regia Massimiliano Farau
 
Francesco Montanari
                                                         

Patrizia Ciabatta                                                       Federica Marchettini
             
Alessandro Marverti                             Andrea Ricciardi
       
SceneFabiana di Marco                              Costumi Shizuko Omachi   
Luci Camilla Piccioni                                 SuonoMarco Schiavoni
Combattimento scenico: Francesco Manetti      regista assistente Elisa Menchicchi
Foto Marta Ferranti                                     Grafica Marco Animobono
Promozione e distribuzione Angela Domina      Ufficio stampa Maurizio Quattrini
Produttore esecutivo Alessandro Lendvai
Per ripianare un debito Christian, ventiduenne spacciatore senz’arte né parte, decide di uccidere la madre per intascare il premio di assicurazione sulla vita di cui unica beneficiaria è sua sorella minore Doroty.
Con la complicità del giovane padre Anselmo e della matrigna Chantal, Christian assolda Killer Joe, poliziotto in carriera e killer “part-time”, per commettere l’omicidio.
In mancanza di denaro contante, Killer Joe ottiene dai tre come caparra i favori sessuali di Doroty.
L’omicidio prima e un amara scoperta dopo, porteranno il rapporto tra i cinque protagonisti alle estreme conseguenze.
 
 
 
 
A metà fra thriller e commedia, Killer Joe porta in scena, con un umorismo nero e feroce che ricorda i film di Quentin Tarantino e dei Fratelli Coen, la famiglia più disfunzionale del teatro occidentale dopo gli Atridi.
Tracy Letts ne analizza le dinamiche con uno sguardo disincantato, una tagliente esattezza socio-psicologica e un piglio spietatamente caustico.
Il risultato è il ritratto di un’umanità ridotta alle sue pulsioni elementari, che ci fa ridere, ci agghiaccia, e ci fa infine interrogare sulla labilità dei legami familiari al cospetto dell’irresistibile binomio sesso e denaro.
 
Il testo originale di Tracy Letts è ambientato in un trailer nella periferia di Dallas.
I trailer sono le grandi roulotte nelle quali abita una parte consistente del sottoproletariato texano e americano. Si è deciso di portare la scena dai grandi “outskirt” texani alla estrema periferia romana.
I protagonisti, immersi in una Roma molto lontana dalla città eterna amata dai turisti di tutto il mondo, sono i nipoti dei “ragazzi di vita”.
Parlano il romano delle periferie, basico dal punto di vista grammaticale, talvolta sguaiato e volgare, ma anche ricco di pirotecniche invenzioni lessicali.
 
Ci è sembrata questa la maniera migliore per tradurre fedelmente al pubblico italiano la disperata vitalità del testo.
 
“…E’ “pulp fiction”… che fa nascere l’umorismo dal realismo più sporco. E’incisivo, è perfettamente costruito, sa esattamente dove colpire.” New York Daily News.
 
“Un’epopea Gotica sul sottoproletariato urbano con un taglio da fumetto” New York Times
 
“Si potrebbe dire che è l’apoteosi del teatro fisico o di quel teatro da guerriglia che è irresistibile per le giovani generazioni. Killer Joe è uno spettacolo che ti stende.”Talkin’ Broadway.com
 
Killer Joe è una commedia pungente e oltraggiosa, esplicita ma con molto da dire” San Francisco Chronicle
 
Ad interpretare i personaggi usciti dalla penna del Premio Pulitzer Tracy Letts, sono stati chiamati giovani attori italiani emergenti, tutti romani e tutti diplomati dall’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Francesco Montanari (26 anni), indimenticabile “Libanese” nella serie televisiva Romanzo Criminale; Alessandro Marverti (25) e Andrea Ricciardi (33), anche loro nel cast di Romanzo Criminale, la serie Tv il primo e il film il secondo; Patrizia Ciabatta (26) e Federica Marchettini (28) già note al pubblico della Suite per aver recitato in Whale Music del premio Oscar Anthony Minghella.
 
orari: dal martedì al sabato ore 21 domenica ore 18.
prezzi: 20,00 euro intero, 15,00 euro ridotto, 12,00 euro studenti + omaggio al professore accompagnatore
Per ogni informazione e prenotazione
Per contattarci >>> Cristina Ufficio Stampa promozione e comunicazione Teatro Vascello 06 5881021 – 06 5898031 - 3405319449 - fax 06 5816623 Per i vostri suggerimenti promozione@teatrovascello.it
 Per approfondimenti www.teatrovascello.it
 
 
 
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Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
 
 
 
 

IGIENE DELL'ASSASSINO

 


 
La Compagnia teatrale X-pression in collaborazione con il Sinergy Art Studio è lieta di presentare in PRIMA ASSOLUTA la piéce noir Igiene dell'assassino, liberamente tratta dall'omonimo romanzo di Amelie Nothomb che verrà portata in scena al Sinergy Art Studio sabato 27 marzo alle ore 21:00 e domenica 28 marzo alle ore 17:00.
 
IGIENE DELL'ASSASSINO
libero adattamento di Claudio Miani
 
Sinossi:
 
Il misantropo Premio Nobel per la letteratura Prètextat Tach racconta le proprie verità e la personalissima visione del mondo al maggiordomo Gravelin il quale ha organizzato un incontro con il pubblico per un confronto che svelerà quanto di sottotaciuto vi è stato fino ad ora sulla figura del Nobel. Cosa si cela dietro l'apparenza del malato Pretexat Tach? Cosa nasconde e quale attesa interminabile lo aspetta? Che legame unisce l'uomo al maggiordomo Gravelin che da oltre dieci anni è alle dipendenze del misantropo scrittore?
Un giallo a due personaggi che proietta in un'ambientazione offuscata il pubblico, vera e propria chiave di svolta e lettura dell'intera pièce.
 
Con:
Claudio Miani, Daniele Sforza
 
Costumi e scena:
Gregorian Sefery
Trucco:
Federica Saioni
Selezione musicale:
Djan Labovic
Fonico e luci:
Gianlorenzo Masedu
Operatore di sala:
Raffaele Manco
Data la particolarissima interazione tra attori e pubblico è necessaria la prenotazione.
Info e contatti: sinergyartstudio@gmail.com - tel 06/89.53.89.15 - 328/71.33.184
 
Ingresso: Euro 5,00.
 
 
 
Cordiali saluti
 
 
Claudia Pettinari
Ufficio Stampa Sinergy Art Studio
Via di Porta Labicana, 27
(san lorenzo)
tel/fax +39 06 89538915 - 328 7133184
www.sinergyart.it
gruppo FB: Sinergy Art

 

 

"Si prova l’Amleto

 

Teatro Vascello di Roma
presenta
 
"Si prova l’Amleto”
dal 22 marzo al 10 aprile 2010
laboratorio tenuto da
 Pierpaolo Sepe
Iscrizioni e informazioni:
Cristina Pedetta 
328/2634533
cristyped@hotmail.com per chi è interessato inviare una foto e curriculum
 
IL LABORATORIO
lavoro sul I° e II° atto dell'Amleto;
approfondire e scoprire il testo attraverso il lavoro dell'attore interprete;
raggiungere il proprio piano di lettura;
adesione emotiva al testo e corruzione;
materializzare elementi dominanti del racconto;
corpo proteso nell'espressione di sé;
parole abitate;
imparare insieme a costruire un'ipotesi interpretativa;
abbandono, controllo;
ascolto, creazione artistica;
perseguire con ostinazione l'assenza;
recitazione come gesto vitale e gioioso.
 
PERIODO
dal 22 marzo al 10 aprile 2010
 
ORARIO
Dalle 13.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì
(90 ore di laboratorio)
 
STUDIO APERTO AL PUBBLICO
10-11 aprile 2010 orario: 9.00 – 18.00
Teatro Vascello – sala due.
 
COSTO 
Euro 400,00 oltre IVA
 
RIVOLTO
attori professionisti - attori giovani
massimo 20 partecipanti
 
Le adesioni al laboratorio “Si prova l'Amleto”dovranno essere effettuate entro e non oltre il 20 marzo 2010, previo colloquio di conoscenza, nel caso l'incontro andasse bene nella stessa giornata sarà versata l'intera quota per partecipare al laboratorio, per appuntamento e maggiori informazioni contattare: Cristina Pedetta 328/2634533 cristyped@hotmail.com
 
Ass. Culturale
La Bottega delle Minuzie
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Cristina Ufficio Stampa, comunicazione e promozione Teatro Vascello 06 5881021 – 06 5898031 - 3405319449 - fax 06 5816623 Per i vostri suggerimenti promozione@teatrovascello.it
 Per approfondimenti www.teatrovascello.it
 
TEATRO VASCELLOTeatro Stabile d'Innovazione - Promozione e ricerca di nuovi linguaggi
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Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili: lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710 e l'871, 870. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione 4 venti in Viale 4 Venti a due passi dal Teatro Vascello
 

ACHILLE CIABOTTO MEDICO CONDOTTO

 
Bologna, via Mazzini 65
info & preno 347.0737459
VENERDI' 19 MARZO 2010  ORE 21
Compagnia  Teatro San Francesco
ACHILLE CIABOTTO MEDICO CONDOTTO
di Amendola e Corbucci
regia di Adriano De Martino
Achille Ciabotto, modesto medico condotto , conduce la sua semplice esistenza in paese. La semplice quotidianità viene turbata da un incidente d’auto, che vede protagonista una giovane donna, portata per le cure, dopo l’urto, nello studio del medico. Al seguito della donna, che ha perso la memoria, giungeranno a cercarla, il padre, facoltoso industriale svizzero e un nobile siciliano, “fidanzato suo”. Naturalmente il dottor Ciabotto,è anche un buon psicologo, quindi riuscirà ad appianare le problematiche familiari e risolvere una serie infinita di equivoci che nasceranno tra ospiti e pazienti.ma l'esistenza di Achille Ciabotto  sarà rivoluzionata dal classico colpo di scena finale.
 
SABATO 20 ore 21
DOMENICA 21 ore 16
Brillantina Teatro
E' MORTO MA FORSE NO !
di Barbara Nalli
regia di Lorena Beghelli
A volte per soddisfare il testamento del defunto e quindi entrare in possesso della eredità, bisogna ricorrere a degli stratagemmi e a ingegnosi e divertenti sotterfugi.
Ma le soluzioni trovate possono essere peggio della verità !.

W Niatri

 

Direttori artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann
 
                                    
Da sabato 20 - 28 marzo 2010
Da martedì al sabato ore 21 – domenica ore 17
Teatro Vascello di Roma
TSI La Fabbrica dell'Attore
l’Associazione Culturale Teatrusica
 
W Niatri
di e con
Fabrizio Ferracane
Daniele Pilli
Michele Riondino
drammaturgia di Linda Dalisi
disegno luci Luigi Biondi
 
Leggi la bella presentazione su Metromorfosi pag. 21
 
WNIATRI è principalmente un luogo, dove la dimensione onirica si alterna alla dimensione reale. Dove per “reale” intendiamo un punto di vista delimitato da una rete che separa il dentro dal fuori. Il fuori guarda tre personaggi che vivono dentro, in cattività. Uccio, Andrea, Mimmo, tre storie, tre pianeti, tre amici ma soprattutto tre nemici. La loro condizione, il loro legame è forte, radicato da sempre in questo luogo che li contiene. Ma un evento esterno può contaminare il loro equilibrio? La risposta: 1+1+1=1.
Una nuova equazione che chiarisce a se stessi e a chi li guarda che in realtà tutto è relativo. È relativo per Andrea il fatto di relazionarsi con sua nonna che lo tormenta e non gli prepara i panini tanto attesi. È relativo per Mimmo il suo rapporto con la morte, che indossa come una maschera. È relativo per Uccio il rimanere in disparte, idolatrare gli amici e il rinunciare al suo grande sogno per non tradire gli altri.
Lo spettacolo nasce dall’incontro di cinque pensieri, di cinque creatività: la drammaturgia scenica si è intrecciata con la regia, l’autorialità dell’attore ha incontrato quella del disegno luci, la scrittura si è fusa con l’azione. Tre attori-registi, una drammaturga e un disegnatore luci si sono riuniti intorno a tre personaggi forti e li hanno portati a raccontare la loro storia, il senso di un’amicizia vissuta galoppando nell’asfissia della strada in cui si ritrovano ogni giorno, sempre uguale e sempre confinante con un “fuori” impenetrabile.
La lettura di testi di riferimento più svariati, dalle poesie di Dylan Thomas, alle teorie di Galilei, da Emily Dickinson ai fumetti di Andrea Pazienza, è stata nutrimento per le improvvisazioni e queste hanno costituito a loro volta materia viva per la costruzione dello spettacolo.
La scelta della combinazione dei diversi dialetti è stata fortemente voluta, come quella dell’alternanza di più piani narrativi che aiutassero lo spettatore a lasciarsi portare in una dimensione a volte onirica a volte molto reale, senza mai concedere fino in fondo la risposta rispetto al dove sia la verità. Il risultato è un percorso nel sogno: quello nascosto, quello di una vita diversa, quello ricorrente, quello infranto, quello indispensabile alla sopravvivenza della propria memoria.
Andrea, Mimmo e Uccio diventano, nel contrasto di uno spazio vuoto ma delimitato da una rete che chiude l’intero boccascena e sullo sfondo di un’altrettanto fitta rete di parole, l’anima di una scoperta involontaria. Le luci sono, in questo lavoro, parte attiva e viva della costruzione, intervenendo quasi demiurgicamente a svelare di volta in volta il senso profondo di quello che accade.
Il progetto, realizzato per il Napoli Teatro Festival Italia 2009, si è concretizzato in collaborazione con il Palermo Teatro Festival sfruttando i progetti di residenza del Nuovo Montevergini di Palermo, che porta così avanti l’idea di Casa Teatro ospitando giovani artisti per le loro creazioni.
 
INFORMAZIONI
 
TEATRO VASCELLO
Via G. Carini, 78
Tel 06 5881021
PREZZI
Intero 15 euro
Ridotto 12 e 10 euro
Promozione Vascello 16 euro per coppia scrivendo a promozione@teatrovascello.it o botteghino@teatrovascello.it
 
 
Ufficio Stampa
Claudia Scuderi
m. 320 2346796
 
Lo spettacolo ha una durata di 1 ora e venti minuti
Per ogni informazione e prenotazione
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Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
 
 

TEATRO COMICO

 
 

Giornata Mondiale del Teatro

Giornata Mondiale del Teatro
locandina
locandina
Il 27 marzo 2010 sarà celebrata, per la prima volta in Italia, la “Giornata mondiale del Teatro”, istituita dal Governo con decreto del Consiglio dei Ministri del 6 novembre 2009, aderendo così alla Giornata mondiale del Teatro istituita a Vienna nel 1961 dall'ITT (Istituto Internazionale del Teatro).

La “Giornata mondiale del Teatro” è volta a richiamare l'interesse del pubblico - in particolare i giovani - sull'importanza del teatro, quale elevata forma di espressione artistica di alto valore sociale, in grado di rafforzare la pace e l'amicizia tra i popoli, a promuoverne la funzione educativa e sociale, in quanto fattore fondamentale di aggregazione e socializzazione delle varie realtà culturali del nostro Paese.

In occasione della “Giornata”, ogni anno una personalità del mondo del teatro o un’altra figura eminente di intellettuale, è invitata ad esprimere le proprie riflessioni sul tema del Teatro e della Pace tra i popoli in un “Messaggio internazionale”, tradotto in diverse lingue e poi letto nei teatri nel mondo intero. Jean Cocteau fu l’autore del primo “Messaggio internazionale” nel 1962.

Tra gli Italiani il Premio Nobel Salvatore Quasimodo nel suo “Messaggio” per la celebrazione della IV “Giornata Mondiale del Teatro” (31 marzo 1965) ebbe a scrivere: «L’invito a teatro in questa giornata –– (…) dovrebbe (…) convincere la nuova generazione (aggrappata alle prospettive spettacolari dello sport o alla dispersa vibrazione vocalica delle canzoni) che solo nel teatro troverà il dialogo che definisca la sua probabile sorte fisica. (…). E qui l’uomo va fermato e avvertito: e non nel segno della speranza, ma attraverso la certezza della sua forza spirituale e civile».

Quest’anno l’invito è stato rivolto all’attrice teatrale e cinematografica britannica Judith Olivia Dench, che così si è espressa: «Il Teatro è una sorgente di divertimento e di ispirazione e possiede la capacità di unire tutte le popolazioni e le culture del mondo. È oltremodo importante perché ci offre la possibilità di educare e di informare. (…) ma ogni giorno dovrebbe essere considerato, in differenti maniere, come una giornata del teatro, perché abbiamo la responsabilità di perpetuare questa tradizione (…), senza le quali non potremmo esistere».


 
  

 



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